Archivio dell'autore: Puck74
Archeologia portatile
In questi giorni stavo sistemando un po’ casa mia. In particolare mi sono concentrato su quei cassetti dove negli anni ho accumulato cose più o meno inutili. Qualche chicca è saltata fuori. Quello che vedere nella foto è il Palm Vx, il mio primo palmare! Con somma gioia ho verificato che ancora funziona. Ho ritrovato pure la sua tastiera pieghevole (stiamo parlando di anni e anni prima dell’iPad…) ma non ho ancora potuto verificare se anch’essa funzioni. Mi piacerebbe rimetterlo in funzione ma il cavo di sincronizzazione ha un attacco ante usb e non so come uscirne. Cercherò su internet e vediamo se riesco a combinarci qualcosa.
Tra l’altro ho provato a vedere quanto possa valere e sono rimasto deluso nell’accorgermi che non è ancora tanto vintage da avere un prezzo almeno superiore a quello storico.
I geni dei distributori automatici
Non so se vi siete mai soffermati ad esaminare la disposizione delle merci all’interno dei distributori automatici. Ok, i prodotti più costosi (quindi le bibite) devono stare nei reparti più in vista ma porca vacca le bibite casate non potete metterle in basso? Tranne che nei distributori più evoluti, dotati di braccio che preleva dalla mensola, le bibite sono costrette ad uno stage diving che costringe poi a numero da circo quando si cerca di aprirle.
Cose che mi sono perso e cose che spero di non perdermi
Ecco. Lo sapevo che sarebbe finita così. Se Warhol sono riuscito a vederlo proprio negli ultimi giorni, la mostra di Kandinsky alla fine me la sono persa.
Io e il mio brutto vizio di rimandare.
Un altra cosa che mi sono perso è un piccolo film rimasto nelle sale pochi giorni: “Nessuno mi pettina bene come il vento“.
Magari sarà stato una schifezza, però il titolo è davvero geniale. Solo per questo motivo gli avrei dato una chance.
Sono invece ancora in tempo per non perdermi il Milano Photofestival. E’ partita ieri e in giro per la città ci saranno numerose mostre gratuite. (xajare, se ci sei batti un colpo!)
Senza dimenticare che dal 8 al 15 maggio c’è la Festa del cinema!
Il mondo va alla rovescia?
Ok, spesso sono polemico.
Ok, non sono un tipo dal carattere particolarmente docile.
Questo però non vuol dire che abbia sempre torto.
Da qualche giorno chattavo con una ragazza. Nessun problema, chiacchiere tranquille, ci si conosceva. Oggi le scrivo per in pausa pranzo mi stavo rilassando facendo una partita a texas hold’em. Questa si inalbera e parte a dire che proprio non apprezza chi gioca a poker, che ai suoi occhi sono allo stesso livello di chi parla sempre di calcio e magari ci gioca anche. Io non ho niente contro chi gioca a calcio, magari qualcosa di più lo potrei dire a chi ne parla sempre. Non è però questo il motivo del contendere, è evidente il tono denigratorio. Mi sforzo di stare calmo e le faccio notare che è superficiale generalizzare in questo modo, magari non conosce neppure bene la disciplina. Per tutta risposta mi sento dire che sono un tipo polemico. Punto. Fine dei rapporti.
Non ho neanche avuto il tempo di partire col mio monologo, che sciorino sempre ai detrattori del poker, sul fatto che non sia gioco d’azzardo (in formula torneo) e su come contino soprattutto la statistica e la psicologia.
Oh ma tutte a me capitano??? 🙂
La mia cheesecake
Tranquilli, non voglio dare una svolta da foodblog a queste pagine. Sono solo una persona che una pessima memoria e quindi ho deciso che, quelle poche volte che mi riuscirà una ricetta, anche grazie a delle variazioni sul tema, la pubblicherò per avere la certezza di sapere dove andarla a ritrovare.
Per quanto riguarda la cheesecake sono partito da questa ricetta del sito Philadelphia e ho apportato giusto qualche variazione sulle quantità:
INGREDIENTI
– 150 gr di zucchero
– una bustina di vaniglina
– 2 uova intere e 2 tuorli
– tre confezioni (750gr) di Philadelphia classico
– 150ml di panna
– 300gr di biscotti Digestive
– 150gr di burro
Il resto della preparazione resta invariato rispetto a quanto previsto dalla ricetta originale.


