Archivi categoria: Giorno Marmotta

Perchè bevo la Coca Zero

Qualche anno fa vidi “Supersize Me” uno documentario (o docufilm come va di moda chiamarli oggi), su questo tipo che, per documentare quanto siano dannosi dal punto di vista alimentare i fast food, avrebbe mangiato per un mese solo da Mc Donald’s. Trovai un po’ tirati i concetti di base, se non altro per la realtà italiana, e quindi la visione non mi inibì dall’andare uno o due volte al mese a farmi un Crispy McBacon. Quello che invece cambio radicalmente fu’ il mio rapporto con le bevande zuccherine (birra a parte e, se mi chiedete cosa c’entra la birra con lo zucchero, ripassatevi la fermentazione e la carbonizzazione). In pratica passai dalla Coca Cola classica alla “zero”. Il perchè è presto dimostrato nel video che segue. Certo, poi bisognerebbe capire che effetti abbia l’ingrediente che dà il dolce (e nel caso della zero non è l’aspartame)

Prendeteci pure in giro

C’è grande ilarità nei confronti di chi, come me, dice che nelle Coppe Europee tifa tutte le squadre italiane soprattutto per il ranking uefa. Fatto sta che stasera tiferò Napoli e Fiorentina perchè già ora i punti di questa stagione ci riavvicinano a Inghilterra e Germania. Se anche l’anno prossimo le italiane andassero bene in coppa (soprattutto l’Europa League, tanto snobbata da noi) la possibilità di avere un posto in più in Champions diventerebbe una cosa concreta.
Non ci credete? Guardate il Ranking Uefa
Forza Italiane!

Dica 33! Noooo!!!

W31L34. Per una vita questa è stata la mia misura di jeans/dockers. Poi, un po’ per caso, un po’ perchè non si trovava facilmente questa combinazione, ho cominciato a prendere le W32L34. Ora aimè diciamo che la W32 inizia a stare stretta. Colpa dell’arrivo degli anta? Colpa della ritrovata serenità? (vi ricordo che un annetto abbondante fa ero 66…) Colpa di chi cucina troppo bene? Fatto sta che i 73kg li ho passati in scioltezza per attestarmi sui 74kg. Però io alla 33 non mi rassegno. Palestra e bagno turco a manetta! Sì, perchè di mangiare meno non se ne parla…

Considerazione prima di dormire

Letto decine di status di Facebook questa sera e ho capito un’atroce verità:

Se le squadre italiane di calcio non facessero le coppe europee, Dirty Dancing avrebbe un decimo dei passaggi televisivi che oggi ha.

Caricabatteria Wireless Ikea: bella idea ma…i colori?

L’altro giorno al Temporary Store Ikea, in zona Porta Genova, ho scoperto l’esistenza di tutta una serie di prodotti collegati a dei caricabatterie wireless per smartphone. In pratica si mette una particolare cover al proprio cellulare che funge da ricevente. Appoggiando il tutto su particolari basi, il dispositivo di ricarica. Queste basi possono essere delle sorta di piattini ma essere anche integrate in tavolini o lampade. Non si tratta di una totale novità, mi pare ci provò Duracell anni fa, ma lo è sicuramente su larga scala.

La cosa mi sarebbe anche interessata, costo non certo irrisorio a parte, peccato che le cover, disponibili per diversi modelli, ci siano solo color panna. Almeno un nero potevano farlo.

Caricabatteria wireless – IKEA.

 

Alcol snaturato

Non ho ancora avuto modo di sentirla ma gli Elio e Le storie Tese hanno pubblicato una canzone “benefica”, si tratta di un brano di sensibilizzazione sull’uso degli alcoolici.

E lo scorno dei matusa? 🙂 Se volete sentirla, seguite il link

Alcol snaturato: la nuova canzone di Elio e le Storie Tese! « Elio e le Storie Tese.

Abitudinario

Il concetto di persone che riconosci ma non conosci (parlo della vita di tutti i giorni) è un argomento che mi ha sempre affascinato. “Le solite facce” le chiamiamo con YdR. Negli anni dell’università ho frequentato la biblioteca del mio quartiere e ancora oggi incrocio persone, da tutt’altra parte, che riconosco come “i bonoliani” ma con cui non mai scambiato neppure una parola. Passata l’università e iniziato a lavorare, lo stesso è successo in metropolitana. Poi ci sono casi che ti fanno pensare alla casualità della vita, o a quando siamo abitudinari o tutti standardizzati su certi orari. Per esempio come un giorno in cui incroci una persona sul tuo vagone, che magari non hai mai visto prima ma che per qualche motivo la noti, poi la rivedi la sera tornando a casa.

Tutto questo per dire che? Bah… tutto o niente. Strana la vita, considerando anche quante persone riconosciamo ogni giorno senza per questo conoscerle.

Il calcio che ci piace

Ieri sono stato a Gorgonzola per rivedere dopo molti anni un amico con cui, ai tempi, si andava a vedere ProSesto-Cremonese. L’occasione era l’ultima di campionato di LegaPro che vedeva affrontarsi la Giana e la Cremonese. I primi già salvi, a noi serviva una vittoria per qualificarci per la coppa Italia. Missione compiuta col minimo sforzo e un rotondo 0-3. Il bello della giornata è che è stata come il calcio dovrebbe sempre essere: tanti bambini allo stadio, clima di festa, al massimo qualche contestazione a dei giocatori e un paio di sfottò a tifoserie non presenti.

Il clima bucolico conclusivo è stato completato con anche i tifosi grigiorossi ad applaudire la Giana (cenerentola di LegaPro che ha fatto ennemila promozioni negli ultimi anni) e la squadra avversaria a rispondere.

L’articolo di Tuttocremonese.

 

http://sportube.tv/index.php/embed?id=13286