Archivi categoria: Giorno Marmotta
Il fu Teorema del Risutin
Il risotto è stato uno di quei piatti che ho voluto fortemente imparare a fare una volta andato ad abitare da solo. E’ così diventato il mio unico cavallo di battaglia ai fornelli. Le rare volte che ho ospitato qualcuno per una vera e propria cena, spesso la scelta è ricaduto su di un risotto. La maggior parte di queste occasioni erano legate a tipe che più o meno mi intrigavano e sulle quali volevo fare bella figura: ecco che quindi YdR ha iniziato a definire “serate risutin” quelle in cui tenevo PR di un certo tipo tra le mura domestiche. L’altro giorno sistemando la dispensa ho notato che la vaschetta del riso giace intonsa da troppo tempo. Per riflessi pavloviani, ho smesso di farmi il risotto da solo. I motivi sono anche altri: andando in palestra la sera torno tardi ma pure il fatto che avendo preso anche del riso da insalata, non distinguo più i due tipi…
Fatto sta che non ci sono c**i, stasera risotto ai funghi!
Jim e Ian
Domenica il team europeo si è aggiudicato la quarantesima edizione della Ryder Cup. Il livello di gioco, soprattutto l’ultimo giorno, è stato clamorosamente alto. Tra i tanti campioni in campo difficile dire il mio preferito. Restringo la scelta a due, molto diversi fra loro. Il primo e Jim Fyrik. Statunitense, uno dei giocatori di maggiore esperienza in campo. Una certezza. Da anni al vertice del Tour americano, non è certo tra i giocatori più noti al grande pubblico, soprattutto se raffrontato alle sue qualità e a quello che ha vinto. Come mai? È un anti personaggio. L’apoteosi del medioman al potere. Impossibile che non mi ci si immedesimi almeno un po’. Tanti fanno i fenomeni, lui è sempre lì. Al vertice.
L’altro è l’europeo Ian Poulter. Se io fossi il capitano di Ryder, prima convocherei lui, poi penserei al resto della squadra. Il motivo? Bhè forte è forte, non si discute, ma se si gioca un matchplay può battere chiunque. Soprattutto in Ryder, quando giochi davanti a 40.000 persone. Un cagnaccio ciò con un cuore grande così. Anche quando non è in giornata non molla mai e sotto pressione può sempre tirare fuori qualcosa dal cilindro. Come attitudine agonistica mi piace pensare di rivedermici.
Piaceri da Nerd (filo Pc)
Anche se da diversi anni ho svoltato con somma soddisfazione sull’ambiente Apple, ho nel mio dna delle derive che dimostrano la mia origine di simil smanettone pc. In questi giorni in ufficio ho dovuto mettere mano a un vecchio desktop d’emergenza e cercare di migliorarne le prestazioni. Ho aperto un altro pc, gli ho tolto la ram e l’ho messa in questo. Ho fatto girare Ccleaner. Ho analizzato la struttura delle cartelle per liberare spazio da archivi obsoleti che non avevano senso. Poi… la somma goduria: ho fatto il defrag! Fin dai tempi di Win95 ho provato un piacere fisico a osservare la struttura dell’hard disk venire sistemata. Tutte queste caselle che vengono prese, spostate, compattate… che prima occupavano tanto spazio e poi sembrano tutte belle piccole ordinate… mi danno una piacevole sensazione di ordine e sicurezza. Lo so. Sono messo male ma non mentite, non sono l’unico che si ipnotizza a guardare il defrag…
European pride!
Inglesi, danesi, tedeschi, francesi. Purtroppo per questa volta niente italiani. Uniti, orgogliosi della loro nazione ma orgogliosi anche di lottare uniti. Come squadra. Questa dovrebbe essere l’Europa: uniti nelle diversità, uniti lottando, sostenendosi da fratelli.
Questa sera sono un orgoglioso europeo.
1996
Io ho una pessima memoria. Lo ripeto spesso ed e unanimemente riconosciuto. Ci sono però una serie di eventi, più o meno importanti, di cui ricordo perfettamente l’anno, perché avvennero tutti nello stesso: il 1996.
Cambia pettinatura prendendo quella attuale (sulle precedenti caliamo un velo pietoso)
Strettamente connessa alla precedente, iniziai ad andare dal parrucchiere da cui vado tutt’ora.
Provai a giocare a inline hockey, nonostante la mia malattia. Ero però troppo esile come difensore è troppo scarso come attaccante. A dire il vero ero troppo scarso in tutto, però posso dire di avere provato.
Feci la mia prima vacanza oltreoceano. Un fantastico coast To coast del Canada. Ero così digiuno di Nordamerica che anche gli stati centrali mi piacquero.
Insomma. Un bell’anno.
Altra caratteristica inutile
Riprendiamo uno dei post storici del mio blog: inutili caratteristiche della mia prossima fidanzata. Ne aggiungo una.
Deve possedere un paio di All Star bianche. Su questa non si transige. Se non ce le ha gliele compro io. La costringo pure ad indossarle.
L’evidenza empirica è che al 95% delle fanciulle che le indossano stacco almeno un medio pregio.
L’unica vera nazionale europea (dal 1979)
Si parla tanto di Europa Unita ma come sempre è lo sport che ci insegna più della politica, perchè quando c’è la volontà (e magari la necessità) la voglia di unirsi c’è.
Oggi sul campo di Gleneagles inizia l’edizione 2014 della Ryder Cup, una competizione golfistica a squadre. Nata come sfida da Usa e Gran Bretagna, dal 1979 diventa Usa contro Europa. Di recente poi anche l’Italia ha dato il suo pesante apporto, grazie a Costantino Rocca prima e ai fratelli Molinari poi. Purtroppo quest’edizione non vede italiani schierati ma ovviamente il mio tifo va tutto per la formazione del vecchio continente, sperando di rivivere le emozioni del Miracolo a Medinah
Buoni proponimenti per il futuro
I buoni proponimenti si fanno in due periodi dell’anno: appena tornato dalle ferie e a capodanno. Io sono un po’ in ritardo per il primo è decisamente in anticipo per il secondo ma voglio provarci lo stesso. Che mi piaccia scrivere lo si vede da quanto vi vesso col blog. Il problema è che però sono piccoli scritti fini a sè stessi, a me piacerebbe fare qualcosa con un minimo più di costrutto. Altro problema è che a casa mi distraggo troppo e al lavoro ho da fare (ovviamente), ecco perché il blog è scritto prettamente in metropolitana. Come fare? Una soluzione l’avrei trovata: proverò a prendermi almeno un’ora a settimana dopo il lavoro in cui andare in un posto che ho individuato e scrivere. Vediamo se riesco a mantenere questo impegno e vediamo anche cosa riesco a tirarne fuori.

