Archivi categoria: Giorno Marmotta

14 euro?

Che dite, investo 18 dollari, circa 14 euro, nel mio blog? Fino ad ora il tutto è stato gratuito, sia dal punto di vista costi che ricavi. Ora che le visite sono aumentate, volevo sostituire la pubblicità (che comunque c’è) con altra che mi dia almeno un piccolo ritorno. Per fare ciò dovrei registrare il dominio per il già citato costo e poi richiedere (senza certezza) di entrare nel programma a pagamento. Alla peggio mi resterebbe il dominio… di cui onestamente mi interessa relativamente. Dovrei fare un conto di break even per capire quante visite dovrei fare annualmente per rientrare del minimo investimento. Io ci penso su, voi che dite?

Pubblicità per il nuovo millennio – 2

Oggi passavo nella stazione metropolitana di duomo. Il 100% della cartellonistica è stata presa per il lancio del nuovo film delle Tartarughe Ninja. Quella stazione non è nuova a promozioni del genere: sotto natale è capitato fosse monopolizzata da sephora. La novità sta in quello che vedete nella foto:
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In pratica attivando il wifi si può o vedere subito il trailer del film o, autenticandosi tramite i propri account di Facebook o Google+ si può navigare gratis. Questa è una promozione carina.

Un plauso a YdR

Tra i miei amici, alcuni leggono il mio blog e altri no. In questa settimana mi è capitato di incontrarne diversi e ho notato che ormai scrivo così tanto che spesso le cose fondamentali le sanno già. In questo apprezzo molto il fatto che YdR mi lasci raccontare le cose anche se già le sa. Del resto anche agli altri le racconto non già dimenticandomi che possono averle legge ma perché ogni forma comunicativa ha le sue caratteristiche e le sue peculiarità. Quindi lo stesso evento raccontato di persona può avere sfaccettature e spunti diversi rispetto a letto sul blog.

Ok, a volte le racconto anche perchè mi dimentico di averle già dette o scritte…

Sono un pessimo lettore

Oggi ho passato la mattinata facendo sala d’attesa per le mie visite mediche del check up annuale. Ci sta. Lo sapevo. Ci sono quattro visite e aspetti fino a che le hai fatte tutte. Avevo quindi dietro il mio kit di sopravvivenza: iPhone, iPad, kindle e batteria esterna. L’idea era di leggere ma sinceramente ho fatto di tutto, compreso anche quasi addormentarmi, tranne leggere. Sono un vergogna.

Due spigolature: mi hanno certificato 71kg e 186cm.
Plaudo il primo dato (+4kg in un anno, +1kg in 18 mesi…) ma contesto il secondo, sono almeno uno o due centimetri di più. Uffa!

Razioni K

Nel marasma della mia scrivania, svettano un paio di scatolette dell’Ikea che uso prettamente per tenere le mie cose personali separate da quelle di lavoro. Su questa è evidente l’etichetta “Razioni K“. In pratica si tratta di tutto quanto di alimentare mi porto in ufficio. Al momento contiene:
– Una ventina di bicchierini di plastica, che alimentari non sono ma mi servono per la bottiglia che tengo in frigorifero
– Due o tre merendine, a seconda della giornata
– Albicocche disidratate, per gli snack più salutisti, acquistate da Tiger.
– Pacchetto iniziato di caramelle Hall’s

Lo sapete che io più di un tot di ore senza mangiare non riesco a stare…

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Post di fine stagione

Nonostante l’estate stia concedendo minimamente in settembre quello che non ha fatto in agosto. Nonostante le fanciulle siano ancora bramose di sfoggiare ancora le tenute estive. Nonostante tutto. Non si può negare che l’estate sta finendo (copyright Righeira, che mi ha imposto la coniugazione all’indicativo in luogo del congiuntivo). Piango quindi la fine dell’amata stagione degli shorts, dei vestitini corti, meglio se sfoggiati con anfibi o stivaletti, delle spalle scoperte. Sarà lunga l’attesa della primavera.


Ps So che una mia assidua lettrice aspetta sempre i miei post sugli shorts
Ps2 In questo periodo sto facendo troppi “Ps” nei miei post.
Ps3 Ora faccio anche i Ps sui Ps
Ps4, prima o poi me la prendo (e questa è sottile…) 🙂

 

La mia redazione

IMG_5631.JPGSe c’è una critica o un’accusa che mi viene spesso fatta in relazione al mio blog è “ma tu non lavori mai che scrivi sempre un sacco di cose in orario d’ufficio?”
La risposta è presto data: programmazione! I post non sono scritti nel momento in cui vengono pubblicati. La maggior parte è scritta in un posto molto simile a quello della foto qui a fianco: un sedile della metropolitana. Soprattutto la mattina, quando salendo a Pero sono sicuro di riuscire a sedermi, mi metto a scribacchiare qualcosa. Spesso di fretta. Sempre con l’iPhone. Solo talvolta rileggendo. Questo spiega, ma non giustifica, i numerosi errori di battitura o legati al correttore automatico. Fatto sta che quando sono preso dal sacro fuoco compositivo, in un viaggio posso scrivere anche due o tre post, che poi vengono spalmati ad hoc per apparire con una certa distanza gli uni dagli altri e in orari che, ammettiamolo, cerchino di massimizzarne la visibilità.

Quindi adesso sono arrivato alla mia fermata e scendo, poi deciderò quando questo inutile pezzo, velatamente polemico coi polemici, verrà pubblicato 🙂

 

Proviamo Mama Burger

Con (almeno) tre anni di ritardo su quando era una novità trendy, in questi giorni sono stato a pranzo da Mama Burger. Ho provato diversi gourmet burger in questi mesi e devo dire che questo è un buon anello di congiunzione tra loro e i fast food. A pranzo il menù, comprensivo anche di caffè, è 10 euro. Gli hamburger sono belli alti e unti come piace a me, forse perchè ho provato il baconcheeseechipiùnehapiùnemetta burger.  Il locale, ho provato quello dietro corso Vittorio Emanuele II, non è il massimo della vita ma è passabile. In definitiva sono rimasto discretamente soddisfatto e di sicuro ci capiterò ancora.