Archivi categoria: Giorno Marmotta

Avviso di un nerd alla sua prossima fidanzata

650x330xPixel-Panties-B.jpg.pagespeed.ic.pdLUf7smU8Ciao mia futura fidanzata, chiunque tu sia, ammesso che tu ci sarai.
A parte gli ovvi ringraziamenti per trovarmi vagamente interessante(che si fermeranno qua, non farò certo le undici pagine di Leonard per Penny in The Big Bang Theory…ma che te lo dico a fare? Se sei la mia fidanzata sai che adoro quel telefilm), volevo informarti che devi Devi DEVI assolutamente procurarti questo intimo.

Al momento è un progetto di crowfounding ma ora che ti avrò trovata e circuita, credo saranno disponibili sul mercato. Mi raccomando, ci tengo.

Grazie

Pixel Panties: ecco le mutandine a 8-bit | via Videogiochi.com.

 

 

Un calcio nel cuore

Mentre l’Italia si ferma per la “fondamentale” Italia-Costa Rica (lo ammetto: anche io sono a vederla), vi regalo questa canzone di Cochi e Renato a tema calcistico.

Non la conoscevo e devo dire che per il suggerimento ringrazio Fabio Sala (aka il Bussenghi di Frontaliers), comico ticinese che l’ha appena usata per un suo video sui mondiali.

 

Cose di sceneggiatura

Nonostante le ultime due ultime stupende serate, ti svegli con un umore un po’ così.
Accendi la radio in ufficio e passano “la follia della donna – parte 2”. Già ti strappa un sorriso.
Schivi pallottole lavorative fino a pranzo e quindi ti rifugi da ostellobello. Entri, pregustando il burrito, e lo stereo manda Amore Amorissimo degli Elio e le storie tese. Scopri poi che stanno suonando tutto L’album Biango. Sorridi ringraziando il tuo sceneggiatore al piano di sopra. Poi prendi un caffè e sulla bustina trovi la frase della foto qui sotto. Ridi di gusto, sinceramente divertito. Ok, per oggi si segni ne ho avuti abbastanza. Grazie. Ma davvero.

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L’interruttore della differenza

Essere milanesi imbruttiti, o anche essere solo milanesi, si vede da tante piccole cose. Ieri sera ero a cena da una coppia di amici in provincia di Bergamo. La prima sostanziale differenze l’ho notata appena sceso dall’auto. Ma cos’è questa cosa nell’aria? Ah già, dev’essere ossigeno! A quanto pare è un commento che tutti gli amici milanesi fanno quando arrivano lì. Il mio essere imbruttito è emerso quando a fine serata mi dirigevo verso la macchina. Uscendo da casa loro, dirigendomi verso il cortile, ho chiesto dove fosse l’interruttore per aprire il cancello. “lo vedi, è lì vicino” mi è stato risposto. Ok. Arrivo al cancello, vedo l’interruttore e il mio primo pensiero è “ma sono pazzi???” Il perchè del mio stupore è presto detto: si poteva mettere il braccio attraverso le inferiate e dall’esterno attivarlo per aprire. A Milano siamo ormai così abituati ad aver paura di ladri, truffatori da condominio e affini che ormai ubicazioni del genere non si fanno più. Gli apriporta vanno cercati in un raggio superiore ai dieci metri, in genere nascosti, camuffato, coperti. Sì, decisamente ogni tanto sarebbe bello non essere milanesi imbruttiti.

Luddista alimentare

Leggo sull’edizione online di Wired, che vi linko qui sotto, che è disponibile un kit per cimentarsi a casa con la cucina molecolare. Sinceramente è un concetto che non capisco. Di mangiare del pomodoro ridotto a gel non è che me ne freghi molto. Sarà un retrogrado che non capisce certe cose, avrò anche un palato poco educato, però datemi una polenta concia con le uova o delle melanzane alla parmigiana e io sono contento così…

Il kit per cimentarsi a casa con la cucina molecolare – Wired.

Passaggi pedonali

Ci sono due passaggi pedonali dove automobilisti e pure motociclisti si fermano sempre a far passare i pedoni, anche con ampio anticipo. Talvolta i pedoni stanno solo accennando ad attraversa e questi inchiodano. Non è neppure il termine corretto perché in prossimità di queste strisce pedonali si procede sempre così lentamente che non serve inchiodare. Dove si trova questo posto ai confini della realtà? A Milano, in via Manara e via Fregulia. Casualmente sono le due vie che costeggiano il Tribunale. Casualmente sono i due passaggi pedonali posti proprio davanti ai due ingressi. Casualmente si sa che se investi qualcuno lì, le possibilità che sia un avvocato sono molto alte. Che le cose siano collegate?

La sanità lombarda

Probabilmente già feci i post identico in passato, anzi ne sono certo. Io sono molto soddisfatto della sanità lombarda. Sarò fortunato, sarò un privilegiato perché la mia malattia ha a Milano uno dei centri più avanzati forse non solo d’Italia. Però per esempio anche oggi facevo la coda per una visita con altre famiglie di emofilici che venivano da molto lontano perché qui ci sono le cure migliori. Non voglio parlar male degli altri però, nonostante una operazione non andata proprio secondo i piani ce l’abbia pure io, la mala sanità non l’ho mai vista da vicino.

Altro che gelato, mi ci vorrebbe una camomilla

In genere sono paziente con chi lavora nei call center ma oggi ho perso davvero la pazienza. Partiamo dall’inizio però. L’8 giugno vado all’outlet di Serravalle e nel negozio della Bialetti compro per meno di 30 euro una gelatiera della Girmi. Arrivo a casa felice come un bimbo ma… manca l’unico pezzo mobile! Per la cronaca: la pala rotante. Il 10 apro la segnalazione all’assistenza. Mi dicono di richiamare il 12. Il 12 mi dicono di richiamare il 13. Il 13 mi dicono di richiamare il 17. Alchè chiedo se posso portarlo direttamente in un centro assistenza, mi rispondo di no perchè devono aprire prima loro la segnalazione. Oggi richiamo e…mi dicono di portare in assistenza (e loro non fanno nessun ticket di segnalazione) e che comunque potevo sostituirlo in 7 giorni dove l’avevo comprato. Qui mi incazzo leggermente. Non posso certo tornare là e soprattutto c’è una garanzia valida. Chiamo il primo centro. Un po’ infastiditi quando gli dico che non posso riportarlo dove l’ho acquistato. Non sanno cosa fare ma dicono di portare. Cassati. Al secondo centro un po’ meglio. Mi dicono di portare tutto ma anche loro sono infastiditi perchè non ho riportato indietro. Bella assistenza. Complimenti. Sono quasi pentito di aver preso un prodotto fatto in Italia.