Archivi categoria: Giorno Marmotta
Nessuno compra film a prezzo pieno
Nel weekend passeggiavo in un noto megastore di prodotti tecnologici. Guardando la distesa di dvd e bluray, pensavo una cosa. A parte nel periodo natalizio, quando per i regali non si puo’ aspettare, ormai credo che nessuno compri più un film a prezzo pieno. Ok, lasciamo stare chi i film li scarica, loro non mi interessano. Parlo di chi i film se li compra in originale. Ormai basta aspettare un mese e il prezzo del disco scende anche della metà. A me la cosa non dispiace affatto, visto che i film li compro e spesso li tengo lì. A questo punto li prendo direttamente quando sono al livello più basso o quando sono sicuro di vederli subito.
Stai pensando di cambiare l’iPhone?
Con l’iPhone5s in arrivo, diversi utenti apple stanno pensando di mandare in pensione il vecchio device per far spazio a quello nuovo. Visto che i prezzi non sono esattamente a buon mercato, è buona cosa cercare di monetizzare il proprio usato.
Apple ha lanciato un programma di ritiro dell’usato, che però non è ancora arrivato in Italia, come si puo’ LEGGERE QUI.
Ci sono però vie alternative. Si puo’ pensare di rivolgersi ad ebay, si puo’ provare a vendere in negozi tipo rigattieri o altri specialisti del settore. Serve però capire bene quanto vale il proprio usato.
Un aiuto puo’ venire dal sito BuyDifferent, che ha fatto una pagina per valutare il proprio iPhone o iPad e, se il prezzo finale piace, passare direttamente alla vendita.
Arese: c’era una volta l’Alfa Romeo
Giusto lo scorso weekend passavo in auto a fianco dei vecchi stabilimenti dell’Alfa Romeo di Arese, un complesso ancora imponente, dallo struggente e triste fascino del declino.
E’ di oggi la notizia della messa in mobilità degli ultimi 79 dipendenti. Un declino iniziato dagli anni 80 e a cui non si è riusciti (o non si è voluto?) porre un freno.
Anche il museo dell’Alfa è stato di recente chiuso e quindi lo stabilimento diventerà presto una cattedrale nel deserto, più di quanto non sia già ora.
Se dello stabilimento del Portello si è ormai persa memoria, la stessa fine farà negli anni di quello di Arese, sempre che si trovi da riconvertire l’area.
Border Line
Avrei deciso di fare un corso di fotografia.
Avrei anche deciso dove farlo.
Ora devo solo decidere se fare il corso base o quello intermedio.
Istintivamente sarei portato al secondo, però ho ancora un po’ di lacune tecniche…spendere però il prezzo (e il tempo) di un intero corso per colmarle mi pare troppo.
Tanto lo so…continuerò a pensarci fino a che i posti non saranno esauriti 🙂
Nel frattempo A QUESTO LINK vi segnalo la pubblicazione di alcune foto che ho fatto di recente alle finali del Softball Caronno.
Vocazione
Su di un qualsiasi dizionario online ho trovato questa definizione per vocazione:
vocazione
[vo-ca-zió-ne] s.f.
- 1 non com. Chiamata, invito || gramm. complemento di v., l’espressione vocativa inserita in una frase
- 2 estens. Disposizione alla vita religiosa, sentita come una chiamata da parte di Dio
- 3 estens. Naturale disposizione a un’attività, soprattutto di tipo artisticoSIN inclinazione: fare un mestiere per v.; avere una profonda v. per la pittura
Nella mia formazione cattolica mi hanno sempre insegnato che ci sono vari tipi di vocazione. Anche la famiglia è una vocazione. Ecco. Io quella ho sempre sentito. Ho sempre pensato che il mio destino era di avere una famiglia prima o poi. L’ho sempre visto come completamento del mio percorso e nuovo inizio di un altro.
Però siamo alla soglia dei quaranta e qui di famiglia non se ne vede la possibilità. Che dovrei fare? Di sicuro non perdo la speranza. Da un po’ il sottotitolo del mio blog è Giobbe 1,21. Ormai è un mio mantra. Quel versetto dice che il Signore ha dato e il Signore ha tolto. Bhè magari prima o poi ridarà… 🙂
Nel frattempo… balliamoci su, perchè anch’io, a casa da solo, ballo 🙂
Complottismo senza limitismo

Trovo su Facebook questa foto di una fantomatica manifestazione a Roma. Non so quanto sia vera. Non so quando si sarebbe svolta. Però è davvero esilarante!
Per chi non fosse al corrente della teoria complottista sulle scie chimiche degli aerei, puo’ partire leggendo QUA
Sono asimmetrico nel battito di mani
Premettiamo subito che nessun essere umano batte le mani come le ragazzine nei cartoni animati giapponesi, ovvero perfettamente piatte e perfettamente simmetriche.
Nella realtà quasi sempre una mano fa più a conchetta, facendo un po’ da cassa di risonanza, e l’altra batte. Nello scorso weekend di concerti, mi sono reso conto di una cosa che in fondo so da tempo: non so battere le mani con la destra! Se faccio la conchetta con la destra e batto con la sinistra faccio molto rumore (anni e anni di curva hockeystica come scuola), se faccio l’inverso quasi non si sente niente.
Ok, adesso lo sapete. Avete un’altro inutile aneddoto su di me.
