Archivi categoria: Giorno Marmotta

Caffè d’orzo in tazza grande

Una volta quando arrivavi al bancone di un bar le opzioni erano sempre quelle. Caffè (normale, lungo, corretto), macchiato (caldo o freddo) e cappuccio (con poca o tanta schiuma). Poi si è passati a varianti assurde su colore della schiuma, temperatura, aggiunte di vario tipo (cacao o cannella). L’ultimo stadio sono le ardite costruzioni architettoniche multistrato, che vengono offerte in diverse catene di caffetterie.
Quello che però ha rotto gli argini e dato via al tutto è stato lui: il caffè d’orzo in tazza grande. Nato come surrogato povero del caffè in tempo di guerra, non si sa perché un giorno ha cominciato a intrigare. Quello che però non capisco è la tazza grande. Perché? Fateci caso: alla fine la quantità non è mai quella di un americano, che ha un suo perché nella tazza del cappuccio. Il caffè d’orzo quasi mai supera le quantità di uno lungo. Quindi perché sta cavolata della tazza grande? Dove nasce? Mah…

La sigaretta elettronica ha le polveri bagnate

Mi spiace esser stato facile profeta e mi spiace altresì di non aver fatto un post ad hoc il Natale scorso. La mia idea era di consigliare chi apriva un business nelle sigarette elettroniche, di fare un temporary store…perchè la pacchia non sarebbe durata a lungo…

Il sito del Corriere riporta oggi che molti negozi stanno chiudendo. Danno la colpa alle tasse ma secondo me è proprio un articolo che non è destinato ad attecchire stabilmente.

Sigaretta elettronica, successo già svaporato Chiusi 123 negozi in 2 mesi: colpa delle tasse – Corriere.it.

Credere ancora nel ciclismo – Seconda parte

Mesi fa scrissi un post molto polemico sul ciclismo. Il succo, se non volete andarvelo a rileggere, è che c’è così tanto doping che al ciclismo agonistico non riesco più ad appassionarmi.
Però nello stesso periodo usciva un’altra storia, che invece mi spingeva ad avere almeno un barlume di ottimismo.

Una tappa del Giro veniva vinta dal britannico Dowsett. Perchè questo mi da speranza? Perchè è un emofilico, proprio come me. Chi come noi deve superare tante difficoltà per tenere in ordine il proprio fisico, ancor prima che per riuscire a fare sport, non credo metterebbe mai a repentaglio la sua salute facendo ricorso al doping.
Poi magari un giorno uscirà che è dopato pure lui. Spero non succeda e, appunto, non credo succederà. In quel caso sarò ancora più deluso ma inutile fasciarsi la testa prima che sia rotta. Oggi voglio solo pensare che non solo ci siano ciclisti professionisti puliti, ma soprattutto che ormai un emofilico possa fare quasi tutto. Anche nel campo dello sport.

DOWSETT E LA SUA STORIA

Perle di saggezza

In questo periodo, come più volte detto, soffro di una dipendenza da The Big Bang Theory. Capita così che mentre sono in casa, metta su una puntata e la lasci in sottofondo mentre faccio altro. Ieri mi è capitata una puntata verso la fine della prima serie, in cui c’era una perla di saggezza che non ricordavo. O meglio, non ricordavo che fosse una frase così simile a una che uso io spesso (Aimè). Penny, la bellona, dice a Leonard, il secchione innamorato di lei: “perché non ci sono più ragazzi come te?” E lui: “perché quelli come me non preservano la razza umana”. Amen fratello.

Ps ho il sospetto in passato di aver fatto un post molto simile, se non identico, a questo. Nel caso vi sarei grato se me lo segnalaste.

Sono un nerd, mamma – Versione 2.0

Sono un nerd e me ne vanto. No, non sono un geek, un hipster o qualsiasi altra declinazione figosa del nerd. Io sono un nerd. Punto.

Il fatto è che me ne vanto proprio, perchè in fondo mi piace essere così.

Mi piace invidiare gli amici che hanno fidanzate che gli regalano cose nerd e per coerenza mi bullavo come un bambino quando la mia ragazza mi regalò una lavalamp.
Mi piace guardare The Big Bang Theory e capire quasi tutti i riferimenti (tranne quelli troppo ingegneristici)
Mi piace ascoltare Elio e le storie tese e sentirmi bene perchè li capisco. Adoro cantare a squarciagola (stonando) Sphalman, servi della gleba e, soprattutto, FOSSI FIGO
Mi piace sapere che la risposta alla domanda fondamentale della vita è “42”… anche se non ricordavo esattamente il numero e ho cercato su wikipedia 🙂
Mi piace guardare i film di Kevin Smith, anche i più tremendi, come Jersey Girl. Non mi vergogno di avere a casa gli script autografati e la tessera del sindacato Spacciatori del Jersey
Mi piace avere una Ps3 in salotto, con tanto di volante, anche se non l’accendo quasi mai.
Mi piace sapere chi sono i Raeliani, i Pastafariani, poter dire di essere andato a conferenze ufologiche e conoscere i cavalli di battaglia del movimento complottista.
Mi piace capire come ci si sente a esser guardati con malcelata superiorità dai “fighi”, anche se ora c’è chi non ci crede. Qualche volta nella vita dovrebbero provarlo tutti.
Mi piace avere un blog che non si caga nessuno (quindi posso lasciarmi andare a francesismi…) ed essere registrato anche su social network così poco frequentati da essere più degli asocial network.
Mi piace tirare alla lunga questo post solo per arrivare ad avere dieci voci “mi piace” per avere un senso di compiutezza nella cosa

Sono un Nerd, me ne vanto e aspetto la mia rivincita 🙂

E ora, se no con questo titolo del post El Fundo ci rimane male, mettiamo un pezzo degli Skiantos 🙂

Libero arbitrio

I Deputati devono essere burattini nelle mani della direzione del partito? Io direi proprio di no! Apparentemente questo post sembrerebbe parlare dei “traditori” del Pdl. Però io vorrei attirare l’attenzione su un caso che oggi passa decisamente più in sordina: i dissidenti del M5S. Attaccare e insultare chi vota con la propria testa, anche se contro al movimento a cui appartiene, è un comportamento democratico? A me non sembra proprio. Se la politica italiana (destra e sinistra) deve andare oltre il berlusconismo e l’antiberlusconismo, il M5S deve smettere di essere composto de Grillini

Il M5S presenta la sfiducia e attacca i suoi transfughi – Corriere.it.

Cosa genera contatti su internet?

Lo dico da sempre, e lo chiamo effetto Espresso/Panorama: la gnocca, soprattutto se un po’ discinta, richiama i contatti più di quanto non facciano i contenuti. Ecco che così Alessio Parenti e Omar Fantini si spingono oltre, in una puntata del loro web show “Tanta Roba”: su youtube le visualizzazioni sono date dai gatti e dalla gnocca.

Più sotto vi rimando alla divertente visione di quella puntata, però subito vi metto una bella foto che unisce le due cose: gatti e gnocca 🙂

PS Il video è stato rimosso su esplicita rchiesta.

gatto-cappuccetto-roso

Un in bocca al lupo a tutti noi

In questa grigia giornata, tra crisi di governo, tonfi in borsa e iva al 22%, una canzone che vuole essere un augurio per tutti noi…