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Salviamo Ostello Bello
Ho conosciuto Ostello Bello di recente e quasi per caso, leggendo alcuni siti di eventi milanesi un po’ fuori dal solito giro. Si tratta di una bella realtà creata e gestita d giovani. Non solo un bell’ostello in pieno centro città, premiato come uno dei migliori nuovi ostelli a livello internazionale ma anche un punto di aggregazione dove andare a mangiare, fare un aperitivo o seguire uno dei tanti eventi che vi vengono organizzati. Io per esempio ci andai per la presentazione di un libro.
Ora sembra che essere caduto nei lacci e laccetti della burocrazia italiana e gli è stato intimato di chiudere. Vi rimando a una nota dei gestori che spiega meglio la situazione. Il problema sembra essere solo la presenza di tre letti in più, niente di igienico o sulla sicurezza. Verrebbe da pensare che la cosa sia risolvibile ma, come raccontavo in un altro post sabato, quando si entra in questo vortice è difficile uscirne…
Se Macao, per tanti motivi che non sto qui a spiegare, mi aveva lasciato alquanto tiepido, questo caso lo trovo veramente preoccupante di un certo clima, speriamo si risolva presto.
Equitalia and I
Nel 2008 presi la mia unica multa in movimento (no a dire il vero era la seconda, ma la prima per essere andato a 105km/h in tangenziale non la considero meritata).
La pagai entro i termini. L’anno scorso mi è uscita una cartella equitalia che mi diceva che la dovevo ripagare. Fortunatamente avevo tutta la documentazione ed ebbi lo sgravio.
Legato a quella multa, ne ricevetti un altra per non aver comunicato i dati del conducente. Dopo 4 giorni dalla notifica la pagai. Oggi equitalia sostiene che neppure quella è stata saldata. Anche qui ho ancora tutto e ho già scritto per ottenere lo sgravio.
Riusciranno i nostri eroi ad uscire da questo circolo vizioso che si protrai dal 2008???
Towel day
Oggi è il towel day. Se non avete bisogno di spiegazioni, festeggiamo assieme. Se invece non capite di cosa stia parlando… non mi resta che dirvi “Addio e grazie per tutto il pesce” 🙂
A volte basta poco
Ieri sera ero in giro con la Cugggina che mi ha fatto conoscere un negozio di gadget cretini e cineserie, in fondo a via Torino. Non ho potuto resistere a prendere due cavolate per i miei genitori. A mia madre un oggettino da scrivania che aveva visto da un nostro cliente: un fiorellino di plastica sorridente che grazie a un micro pannello solare dondola e muove le foglie. Contentissima. Io allibito. A mio padre ho preso un campanello tipo quello da reception degli hotel. Lui contentissimo, entro sera la sua segretaria mi pugnalerà alla schiena.
In tutto ciò il karma mi ha ringraziato per la mia bontà: vado alla macchinetta del caffè, ordino il cappuccino e mi esce una brodaglia mista tra cappuccino e cioccolata. Imbevibile. NB la nostra macchina NON prevede il moccacino.
Un Calcio al televisore
Sembra che il motivo principale che spinge un italiota al cambio di televisore, siano i grandi eventi calcistici. Gli europei si avvicinano e così è tutto un fiorire di offerte nelle grandi catene della tecnologia. A giudicare però dall’internazionalità di certe offerte, il fenomeno non è solo italiano. Alla faccia dei bluray, del 3D, del digitale terrestre e satellitare, quello che fa vendere è sempre il pallone. Un po’ triste.
Pervaso dallo spirito olimpico
Ovvero: se mi fai la gara di boccette all’olimpiade ci vado.
Come già scrivevo nel post precedente, oggi si è scatenato l’infermo per la messa in vendita degli ultimi biglietti delle olimpiadi. Mi sono fiondato sul sito appena aperto (12.00) e con qualche fatica sono riuscito ad accaparrarmi i biglietti più ambiti tra quelli che avevamo puntato: la finale del fioretto femminile a squadre. Dopo quella mi sono dedicato agli altri eventi ma ormai la lotta era serratissima e il server ingolfato. Con numerosi tentativi andati a vuoto, ormai ero disposto a comprare qualsiasi cosa…siamo andati vicini a comprare anche il turno preliminare di tiro con l’arco! Comunque siamo riusciti ad infilare altre cose interessanti, come il beach volley. Ah! Lo spirito olimpico (e le chiappe delle pallavoliste)
I giovani svizzeri tracannano come non mai « TicinoLibero
Il sito TicinoLibero regala sempre grandi emozioni e grande giornalismo!
Click Day
C’era una volta il click day per il credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo. In pratica lo stato stanziava delle somme (sotto forma di imposte che non venivano pagate) per le società che investivano nell’innovazione. Peccato che invece di valutare i progetti più meritevoli, i finanziamenti furono dati col lodevole sistema del “chi prima arriva meglio alloggia”. Una tensione assurda perché per alcuni clienti ballavano grosse cifre. All’ora della spedizione ero pronto col dito sul mouse. Tutto si esaurì in pochi secondi e fortunatamente riuscii a far avere le sovvenzioni ai miei clienti.
Oggi ho rivissuto la stessa tensione: venivano messi in vendita alle 12 ora italiana gli ultimi biglietti per le olimpiadi. Pronti via… sono riuscito ad aggiudicarmi la nostra prima scelta: la finale del fioretto femminile a squadre. Poi ho riprovato a entrare per degli altri biglietti (basket, beach volley e pallavolo). Dopo venti minuti di attesa mi dicevano che non c’erano biglietti. Non demordo, in questo momento ci sto riprovando da capo. Altra interminabile attesa. Speriamo in bene!
