Archivi categoria: Giorno Marmotta
Le uova vaginali di Gwyneth Paltrow (tranquilli, sono di giada…)
In un bigio lunedì milanese, ricevo una mail da Wired che rilancia questo articolo. Che bruffaldini penso, un titolo da vero acchiappaclick… LO PRENDO!
Eccomi quindi qui a parlarvi del fatto che la bionda attrice (gnocca? qualcuno ha detto gnocca? ah sì, sono stato io) ha messo in vendita, per 66 dollari, sul suo blog queste uova di giada che promettono di rivoluzionare la vita sessuale delle donne. Tutto molto bio/chakra/sukato … inutile!
Merita chiudere questo post con la stessa chiusa dell’articolo di Wired:
…come ci ha confermato Paolo Scollo, primario del reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Cannizzaro di Catania ed ex presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo): “Come ginecologo e scienziato non penso neanche sia opportuno commentare un prodotto di questo tipo.”
Sorgente: No, le uova vaginali di Gwyneth Paltrow non cambieranno la vostra vita sessuale – Wired
YouTube: tocca a te!
No, non si tratta di un invito, nonostante i miei recenti tentativi (con pessimi risultati in termini di visite) ma di un canale YouTube che ho iniziato a seguire. Vi ho scritto dell’entusiasmo verso i giochi da tavolo mio e di Mrs Puck, così ne sto cercando di nuovi. Uno in particolare (Alta Tensione) ha attirato la mia attenzione e così stavo cercando di capirne meglio online. Mi sono imbattuto quindi in questo canale in cui vengono spiegate, in modo molto chiaro e lineare, le regole e le dinamiche di diversi giochi. Tra la marea di cose inutili che si vedono in rete, ho trovato questi video utili e ben fatto.
Mangiare ai self service
Se escludiamo le mense aziendali e gli autogrill, mangiare ai self service è una delle cose più anni 80 che si possano fare. Sarà perché lo associo ad una scena di un film di Renato Pozzetto (forse “Il ragazzo di campagna”). In centro a Milano ne sono rimasti pochi e tutti dimostrano, nel DNA prima ancora che nell’arredamento, il peso degli anni. Io ogni tanto vado in uno vicino al tribunale e provo sempre questa piacevole sensazione vintage.
I miei quattro lettori… con uno in più. Sottotitolo: se mi querelano fate una colletta?
Dico sempre, manzonianamente, che ho i miei quattro lettori. In teoria sono un po’ di più, almeno potenzialmente, visto che al blog sono iscritte oltre duecento persone, che i miei amici su facebook vengono tampinati dai miei pezzi e che anche su twitter pubblico regolarmente.
Ogni tanto ricevo notifica di un follower di qua, un iscritto di là. In genere, visto la sporadicità della cosa, vado sempre a vedere chi sia.
Twitta di qua, spamma di là, alla fine qualcuno si accorge di te ma a volte… la cosa ti spaventa anche. Do infatti il benvenuto ad un mio nuovo follower di twitter, tale Piernicola Pedicini, portavoce del gruppo M5S al Parlamento Europeo (account certificato). Evidentemente la mia rubrica “risate a 5 stelle” è entrata nei suoi radar. Fortunatamente sono sempre (???) misurato nei toni e nelle affermazioni. Se però Beppe Grillo o la Casaleggio associati mi querelassero, posso aprire una colletta online per le spese legali? 🙂
Wow mi sento veramente un ribelle contro i poteri forti 🙂
Prese elettriche. Vi siete mai accorti che…
Casa mia è relativamente giovane, all’incirca quindici anni. L’altra settimana dovevo comprare una presa tripla. Vidi che la presa maschio era grande ma, consciamente o meno, non credevo fosse un problema. Pensavo di avere le prese nel muro che andassero bene sia per la prese grandi che per quelle piccole. Mi sbagliavo. Poco male, prenderò un riduttore. La facevo facile. Mi sbagliavo anche questa volta. Un tempo i riduttori erano aggeggi molto diffusi. Oggi no. Le triple che vanno bene sia per le grandi che per le piccole, hanno la presa maschio grande. Quelle con presa piccola, accolgono solo le piccole.
Da una ricerca in rete, mi sono fatto l’idea (correggetemi se sbaglio) che i due tipi di prese hanno diverso amperaggio e gli impianti più recenti accolgono solo le prese meno potenti.
Suggerimenti? Se no prendo un’altra tripla, questa volta piccola…
Zipline a Las Vegas
Nel mio girovagare su Youtube di questo periodo, mi è stato proposto questo video su una zipline di Las Vegas. In effetti io sono diventato un patito di questo tipo di divertimento adrenalinico, quindi il suggerimento ci sta.
Guardandolo però ho pensato una cosa. In sé non è neppure una zipline particolarmente paurosa (nel video la fanno due bambini), però io sono abituato a tutta una serie di imbraghi che mi danno una certa sicurezza. Questo è un seggiolino con una cintura che non mi terrebbe su neppure i pantaloni. Credo avrei più problemi a fare questa zipline rispetto alle altre (più alte e più veloci) che ho fatto.
La mafia delle coppiette: boardgame edition
I giochi da tavolo sono spesso visti come il regno dei nerd, spesso single e “sfigati”. Preconcetti. Un po’ come quelli sugli appassionati di videogiochi. Come tali, duri da estirpare.
In parte ne sono rimasto vittima anche io, perché mi sono ritrovato a stupirmi di un fenomeno sempre più diffuso: la mafia delle coppietta ha un ramo molto sviluppato di amanti dei giochi da tavolo. Questo mi ha piacevolmente stupito perché, da anni, cercavo una compagnia con cui giocare. Eccomi (eccoci) quindi. Catapultati in tutta una serie di serate: da Dixit a Ticket to ride, da Carcassone a Catan.
Certo, le combriccole nerd alla The Big Bang Theory che giocano a giochi più hardcore ma sicuramente oggi è molto più facile di un tempo andare oltre i soliti Monopoli, Trivial o Taboo.


