Archivi categoria: Giorno Marmotta
Un piccolo segno di progresso in città
Mi sforzo sempre di trovare i piccoli passi avanti e le cose positive. Soprattutto in Italia e a Milano. L’erba del vicino sembra sempre più verde ma neppure il nostro giardino è poi male. Per esempio: chi di voi si è accorto che tutte le fermate della linea 1 della metropolitana (ma penso anche delle altre linee) sono dotate di defibrillatori portatili?
La festa della donna è passata, viva la festa della donna
Ok, anche questo 8 marzo ce lo siamo tolti dalle trombe di falloppio… celebriamolo con un po’ dei luoghi comuni che ho sentito in giro ieri
- la donna andrebbe celebrata/festeggiata tutto l’anno
- ormai è solo una festa commerciale
- ma tu la sai la storia delle suffragette?
- che poi le mimose puzzano
- è la sera in cui combricole di donne si sentono legittimate ad andare in giro comportandosi peggio degli uomini
- in giro ci sono solo le allupate
- fino a ieri eravate tutti a scrivere #escile e adesso pubblicate su facebook che la donna va rispettata (NdPuck: per questo non ho pubblicato niente, per poter ancora richiedere #escile senza passare per ipocrita ahhah)
Ps1 Si ringrazia per lo spunto Chiarachiarissima (che aspetto ancora che mi intervisti…)
Ps2 Magari nel post ho messo i soliti refusi ma il primo che mi segnala quella che in realtà è una citazione musicale aulica, lo levo dalla lista amici di facebook (occhio YdR)
Della parodia e della serietà
Amando le serie TV, non guardo le fiction Rai e Mediaset, canali che in genere non guardo in generale. Di recente, a pranzo dai miei, mi è capitato di vedere la pubblicità di “Tutto può succedere”. Sono rimasto stupito di vederci Piero Sermonti, lo Stanis La Rochelle della mia abbastanza apprezzata serie Boris. L’impressione che ho avuto guardando il promo è stato di vedergli fare seriamente un ruolo molto simile a quello che caricaturava in Boris. Del resto si deve pur sbarcare il lunario…
Satira, Bufale e Verità
Più volte mi sono scagliato contro la gente che condivide notizie false , senza mai preoccuparsi di verificare le fonti. Oltre pero a chi scrive spazzatura, per fini propagandistici o per scarso intelletto, c’è anche chi fa satira. Uno dei migliori esempi in rete è sicuramente Il Lercio. Purtroppo ormai l’attenzione e il senso critico del lettore medio sono così scarsi che molti hanno segnalato come abuso un loro pezzo chiaramente ironico. Risultato? Per gli automatismi di favebook la pagine de Il Lercio è stata oscurata per una giornata.
La mia fiducia nella gente e nel suo intelletto è ai minimi storici.
Sorgente: Lercio, bloccata per 24 ore la pagina Facebook del sito satirico – Il Fatto Quotidiano
(S)coordinazione occhio-mano
Ci sono cose che, quando impari a farle in un certo modo, poi non cambi più. Mettiamo per esempio il mio rapporto col nodo della cravatta. Ho iniziato a doverlo fare stabilmente più o meno nello stesso periodo in cui sono andato a vivere da solo. Allora casa mia non era ricca di specchi (per usare un eufemismo e non che ora abbondino) e così ho imparato a farlo, diciamo, guardandomi da solo. Il risultato è che oggi, se mi metto davanti ad uno specchio, non so farmi il nodo alla cravatta. Ok, forse il fatto che la mia coordinazione occhio mano non è quella di un cecchino. Anche questo incide. Sono l’unico che ha problemi quando si trova a dover fare un’azione “ribaltando” la visuale?
La non-novità degli “Sky Box Sets”
Dal primo marzo, all’interno di MySky, sono disponibili gli Sky Box Sets. Di che si tratta? Di stagioni complete di telefilm, da scaricare sul proprio decoder per vedere quando le si vuole. La mossa, un chiaro contrattacco rispetto all’impatto che ha avuto Netflix sul mercato italiano, non è però questa grande novità. Diverse serie complete erano già disponibili su MySky e queste Box rappresentano solo un ampliamento dell’offerta. Tra l’altro la nuova funzionalità non è gratuita per tutti, ma solo per i vecchi abbonati che hanno già un pacchetto discretamente completo. Per maggiori dettagli vi rimando a QUESTO ARTICOLO.
In estrema sintesi, niente di nuovo sotto il sole e gli SkyBox che mi interessano di più restano quelli negli stadi e nei palazzetti d’Italia.
5 lustri, un tricolore e un caschetto alato
2 marzo 1991.
Se sei di Milano e ami l’hockey oggi è una data che non puoi non avere stampata a fuoco sul cuore. In questo giorno di ormai 25 anni fa la Saima, nome con cui ancora oggi si identifica la squadra di hockey milanese, qualunque sia la ragione sociale (frutto di svariate vicissitudini nel corso degli anni), riportava lo scudetto a Milano. Io c’ero, tra gli 11.000 del forum. Purtroppo però non partecipai ai festeggiamenti in centro, dove una tifoseria orgogliosa (ieri come oggi) gridava alla città che non esiste solo il calcio.
Le low cost (non più tanto low)
Esaltazione. Esaltazione massima. Oggi in pausa pranzo guardavo senza troppa convinzione il sito della Easyjet. Obiettivo: prendere i biglietti per la trasferta di Wimbledon di fine giugno (dal 30 al 3 luglio). Tra una cosa e l’altra non trovavo gli orari che mi andavano e in più il costo, compreso bagaglio, si aggirava sui 175. A cui aggiungere il parcheggio a Malpensa e il treno da e per Gatwick. Ho fatto allora un giro sul sito British Airways e… sorpresono! Orari ottimi, partenza da Linate (niente parcheggio da prendere) e arrivo a Heatrow (niente costo treno inglese): il tutto per 162 euro, compreso bagaglio imbarcato, doppio bagaglio a mano (che non userò) e spuntini in volo.
Un affarone che dimostra come ormai non sempre le Low Cost sono un ottimo affare e, anche quando lo sono (e spesso capita) non sono più i prezzi stracciati di una volta.




