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Il famigerato halloween condominiale (2015)
Ho la fortuna di vivere in un condominio molto tranquillo. Nonostante ci siano 48 appartamenti, le riunioni condominiali filano via per lo più lisce e non ho mai avuto notizia di particolari litigi tra condómini. L’unica inquietante consuetudine è l’Halloween Condominiale. In pratica si raccattano su tutti i bambini e si fa un giro per dolcetto e scherzetto. Non è male come cosa perché i bambini si divertono e i genitori sanno che sono lì all’interno, seguito pure da qualche genitore. Però mettetevi nei panni del single un po’ fuori dalla vita sociale della mafia delle famigliole: non farmi trovare preparato vuol dire perdere punti sociali. Gli altri anni, già ve lo scrissi, mi ridicevo sempre a comprare dolci e caramelle all’ultimo minuto. Questa volta ho giocato d’anticipo e sabato ho fatto il pieno. Solo un particolare mi sfugge: è venerdì o sabato? Vuoi vedere che ho preso tutto e non sono neppure in casa?
AGGIORNAMENTO: anche il post sull’Halloween condominiale è un classico. Rileggetevi la storia di questo evento a questo LINK
Sogno un mondo di orologi automatici
In un film della saga di Don Camillo e Peppone succedeva che il partito comunista costruisse un suo campanile. Iniziava allo una sfida a chi faceva suonare prima le campane. Gli abitanti non si accorgevano che l’ora venisse spostata a loro insaputa e alla fine nessuno sapeva più loro esatto. Ecco oggi gli smartphone aggiornano automaticamente l’orario, io sogno un giorno in cui il cambio tra una legale e ora solare sarà automatico e non ci sia più la manfrina di questi articoli su come supportare il cambio di un’ora. Così voi potete anche evitare il classico post in cui mi lamento della gente che non sopporta il cambio di un’ora.
Netflix: come un nerd si strugge
L’altro giorno, ve ne ho già parlato, è stato lanciato anche in Italia Netflix. Da bravo nerd dotato di una TV 4K, ero ansioso di provarlo fin dalla prima mattina. La sera arrivo a casa dopo aver letto decine di status entusiasti su Facebook. Accendo il mio Smart TV LG e… Non c’è la app! I rivali di Samsung erano già attivi e io dovevo mordere il freno. Certo, potrei anche partire con la app per Ps4 ma… Dovrei accontentarmi dell’HD in luogo del 4K. Malissimo. Sono un nerd distrutto. Spero aggiornino presto lo store Lg (la app è presente su altri mercati).
Nel frattempo mi sono accontentato della app su Ps4, che però raggiunge al massimo il fullHD. Bhè devo dire che il catalogo Netflix è davvero notevole, non solo di serie e di film ma anche di documentari “sociali”, molti dei quali prodotti direttamente.
Io il mese di prova gratuito lo consiglio a tutti.
Quella incontenibile voglia di photobombing
Da quando sono iscritto in palestra in piazza Diaz, mi capita molto più spesso di attraversare piazza Duomo. Lì è tutto uno zigzagare per evitare d’intromettersi nella foto di qualche turista. Voglia che però è sempre più forte. Uno di questi giorni inizio veramente a mettermi alle spalle di qualcuno e fare il segno di vittoria con le dita (il presenzialista? Qualcuno ha nominato il presenzialista?) oppure fare le boccacce. Insomma, fare del photobombing. Prima o poi cedo. Prima o poi trovo qualcuno che dopo mi lascia una centra in faccia…
I peggio esaltati della palestra
Quando ormai oltre due anni fa iniziai ad andare in palestra, ero totalmente digiuno di esperienze del genere. Nella mia ignoranza pensavo che i peggiori esaltati in palestra fossero i gonfi della sezione pesi. Niente di più falso. Certo, loro sono molto convinti di loro stessa ma è un gruppo abbastanza autoreferenziale: se ne stanno nella loro sezione, chiacchierano tra di loro o coi trainer è solo talvolta si spingono altrove per provarci con qualche gnocca. No, i veri esaltati della palestra sono i frequentatori della sala spinning. Intanto i corsi sono a numero chiuso, poi sono sempre svolto con musica e luci peggio di una discoteca del bresciano. La cosa più esilarante è però l’abbigliamento: tutti sono vestiti come se dovessere affrontare il tour de France. Calmatevi, in fondo è solo una variante della cyclette!
Odeon, Apollo e la Milano che cambia
È unanimemente riconosciuto che Expo ha comunque portato un’aria nuova a Milano e la città sta avendo (o subendo?) una rinascita. In tutto questo fermento ci sono cose che piacciono e altre meno. Nelle ultime settimane hanno destato abbastanza scompiglio due notizie. Il cinema Apollo chiuderà per lasciare spazio ad un Apple Store e il multisala Odeon è stato acquistato da La Rinascente per una futura espansione. Risolviamo subito il secondo punto: l’Odeon non mi mancherà. È stato il primo multisala mainstream della città. Ora le sale secondarie dimostravano veramente io segno dei tempi. Chi vuole vedersi un cine panettone può tranquillamente andarsene in un multisala di periferia. Diversa la questione per l’Apollo. Assieme a Eliseo e Anteo era uno dei pochi cinema dove poter vedere film al di fuori dei soliti circuiti. Sinceramente mi mancherà. Mi fa un po’ sorridere però che la levata di scudi sia venuta anche e soprattutto da gente che non ci ha mai messo piede… Dov’erano quando Excelsior, President e altri cinema venivano chiusi?
È partita la guerra del videostreaming
La battaglia per il mercato dei contenuti video in streaming si stava lentamente svegliando anche nel nostro paese. Infinty e wuaki erano già presenti e Sky ha lanciato da poco il suo pacchetto. È però l’imminente lancio di Netflix anche nel nostro paese che aprirà seriamente le danze. Cercando di giocare in anticipo, tutti cercano di guadagnarsi un pezzetto di mercato. Il pubblico, probabilmente, ha tutto da guadagnarci. Io per esempio per un euro ho attivato tutto il pacchetto di infinity fino a gennaio.



