Alla ricerca di oasi
Avendo perso i miei due comodi rifugi da pausa pranzo (il chiostro di Santa Maria delle Grazie e i Giardini di via Terraggio), continuo a vagare alla ricerca di alternative. Inevitabilmente ho dovuto allargare il mio raggio d’azione e così sono finito al Giardino Perego, a due passi dalla fermata di Montenapoleone. Lo conoscevo già da delle mie passeggiate in centro ma fino ad ora non era mai stato appetibile per la pausa pranzo. Lontano è lontano, non è poi così sconosciuto ma ammetto non è affatto male.
Non ce la posso farcela
No. No. No. Già da tempo sostengo che la cosa più odiosa, nella sua inutilità, quando si legge un profilo femminile su una chat è trovare nella descrizione l’aggettivo “solare”. In questi giorni mi sono imbattuto in un profilo che sposta tristemente l’asticella dell’agghiacciante ad un livello inarrivabile pure per Sotomayor e colleghi.
Nella sua descrizione svettava come titolo la seguente frase:
“Solarità è la mia parola chiave”
Ecco, se quella è la sua parola chiave, la mia è “blocca”.
Ok ok come lunedì mattina avete capito che parto bello carico.
Riflessi pavloviani
Casa mia soffre periodicamente di problemi di rumorosità degli scarichi. In pratica una sorta di presa d’aria pare otturata e quindi quando qualcuno scarica si sente un gorgoglio, più o meno forte a seconda del periodo. Era un bel po’ che non lo faceva ma di recente ha ricominciato. Mi sono accorto quindi di soffrire di una sorta di riflesso pavloviano: ogni volta che lo scarico gorgoglia sento come una voce che mi dice “questa casa e inquietante”.
Chi devo chiamare? Un idraulico o…
La piccola follia di settembre
Se l’anno scorso mi ero regalano il MiniIpt di sanremo, quest’anno sono stato molto più parco nella spesa e ho deciso di partecipare al Next di Campione. Mentre viene pubblicato questo post, io sto per sedermi al tavolo per il Day1C. Il bello è che la rinnovata poker room del Casinò di Campione D’Italia prevede un tavolo tv, anche se sarebbe più corretto chiamarlo tavolo Streaming. Essendo, nelle prime fasi del torneo, una casualità finirci o meno, potreste anche riuscire a vedermi giocare. Il link lo trovate o sulla pagina di NextCampione (che vi ho già messo prima) oppure potreste provare questo link. Tranquilli che, sborone come sono, non mancherò di informarvi via twitter e facebook nel caso venga lì spostato.
Nel frattempo speriamo di giocare bene.
14 euro?
Che dite, investo 18 dollari, circa 14 euro, nel mio blog? Fino ad ora il tutto è stato gratuito, sia dal punto di vista costi che ricavi. Ora che le visite sono aumentate, volevo sostituire la pubblicità (che comunque c’è) con altra che mi dia almeno un piccolo ritorno. Per fare ciò dovrei registrare il dominio per il già citato costo e poi richiedere (senza certezza) di entrare nel programma a pagamento. Alla peggio mi resterebbe il dominio… di cui onestamente mi interessa relativamente. Dovrei fare un conto di break even per capire quante visite dovrei fare annualmente per rientrare del minimo investimento. Io ci penso su, voi che dite?
Pubblicità per il nuovo millennio – 2
Oggi passavo nella stazione metropolitana di duomo. Il 100% della cartellonistica è stata presa per il lancio del nuovo film delle Tartarughe Ninja. Quella stazione non è nuova a promozioni del genere: sotto natale è capitato fosse monopolizzata da sephora. La novità sta in quello che vedete nella foto:

In pratica attivando il wifi si può o vedere subito il trailer del film o, autenticandosi tramite i propri account di Facebook o Google+ si può navigare gratis. Questa è una promozione carina.
Io che credevo di essere un Nerd…
Io credevo di essere un nerd. Io credevo di essere aggiornato su tutti i formati tecnologici presenti e passati. Poi un giorno passi davanti ad un’edicola e trovi questo cartello. Passi dall’altro lato della stessa e il cartello è il medesimo. Allora mi devo essere perso nella mia vita il prestigioso formato WHS! Googleggio la cosa e scopro che sarebbe che:
- Acronimo di wholesale, tecnologia non proprietaria sulla quale un provider si appoggia per permettere ad un utente finale di connettersi al web
Che l’edicolante sia in realta un provider?
Un plauso a YdR
Tra i miei amici, alcuni leggono il mio blog e altri no. In questa settimana mi è capitato di incontrarne diversi e ho notato che ormai scrivo così tanto che spesso le cose fondamentali le sanno già. In questo apprezzo molto il fatto che YdR mi lasci raccontare le cose anche se già le sa. Del resto anche agli altri le racconto non già dimenticandomi che possono averle legge ma perché ogni forma comunicativa ha le sue caratteristiche e le sue peculiarità. Quindi lo stesso evento raccontato di persona può avere sfaccettature e spunti diversi rispetto a letto sul blog.
Ok, a volte le racconto anche perchè mi dimentico di averle già dette o scritte…

