Buoni proponimenti per il futuro
I buoni proponimenti si fanno in due periodi dell’anno: appena tornato dalle ferie e a capodanno. Io sono un po’ in ritardo per il primo è decisamente in anticipo per il secondo ma voglio provarci lo stesso. Che mi piaccia scrivere lo si vede da quanto vi vesso col blog. Il problema è che però sono piccoli scritti fini a sè stessi, a me piacerebbe fare qualcosa con un minimo più di costrutto. Altro problema è che a casa mi distraggo troppo e al lavoro ho da fare (ovviamente), ecco perché il blog è scritto prettamente in metropolitana. Come fare? Una soluzione l’avrei trovata: proverò a prendermi almeno un’ora a settimana dopo il lavoro in cui andare in un posto che ho individuato e scrivere. Vediamo se riesco a mantenere questo impegno e vediamo anche cosa riesco a tirarne fuori.
Strani affiancamenti
Nella nostra mail, spam e phisting a parte di cui vi parlai già ieri, si accavallano spesso le cose più disparate. L’altra settimana mi sono trovato una dopo l’altra queste mail. Entrambe parlano di pulizia in termine aimè troppo diversi.
Anche l’accostamento “non puoi far finta di non vedere” con “se non visualizzi correttamente clicca qui” ha una cinica ironia involontaria. Come se si potesse risvegliare la coscienza della gente con un clic. Non sarebbe affatto male.
Sogni
Lo sapete: sono un po’ drogato del mio blog, soprattutto in questo periodo che mi sta dando qualche piccola soddisfazione. Altresì sapete che sono sempre affascinato dalle coincidenze e dagli imprevedibili incroci della vita. In questi giorni mi sono trovato spesso a riflettere sui sogni, sulle dinamiche che li ispirano e su quello che forse ne possiamo capire di noi stessi. Il tutto motivato da un paio di sogni strani fatti negli ultimi giorni.
Oggi controllo le statistiche del blog è noto che qualcuno è capitato, chissà perché poi, su questo post del gennaio 2012. Lì il sogno aveva avuto un effetto ben diverso e più positivo rispetto a quelli attuali. Chissà cosa avessi sognato…
Italy in a day
Ieri sera ero all’Apollo di Milano per vedere l’unica giornata cinematografica di Italy in a day, docufilm per la regia di Gabriele Salvatores. Si tratta della versione italiana di una produzione di Ridley Scott. In pratica è stato chiesto a chiunque di mandare i propri filmati girato in un particolare giorno.
Il tutto è stato montato per raccontare una giornata degli italiani. Il risultato è decisamente bello, proprio cinematograficamente parlando. Nei contenuti poi è toccante. Salvatores ha affiancato con sapienza momento leggeri ad altri toccanti, riuscendo a non risultare quasi mai pesante. Come dicevo, sabato sera dovrebbe essere su Rai 3. Ve lo consiglio anche se in tv la resa non sarà la stessa del grande schermo, per una questione più di coinvolgimento che tecnica.
Tanto grottesco da essere vero
I miei compagni di vacanza mi hanno introdotto alla conoscenza di tutta una serie di personaggi di provincia quantomeno pittoreschi. A svettare su tutti è sicuramente Mirko Oro, all’anagrafe Mirko Rosa, “magnate” dei negozi di compro oro. Il modo migliore per descriverlo, senza addentrarsi nei suoi problemi con la legge, è mostrarvi il video musicale che ha fatto (o che si è fatto fare). Buona visione ma attenzione: il ritornello, nella sua bruttezza, vi entrerà in testa.
Bei tempi andati
Oggi sono dovuto andare per una pratica in Camera di Commercio. Ormai quasi tutto si fa in telematico, quindi erano anni che non dovevo venirci. Mi sono tornati in mente i primi tempi in cui collaboravo con lo studio, ancora da studente. Era circa il 1998-2000 credo. Allora i bilanci delle società si depositvano in cartaceo e gli ultimi giorni buoni si formavano lunghe code davanti allo sportello dedicato, in una traversa di via Meravigli. Io dovevo arrivare verso le 7 di mattina a prendere il posto in coda. Gli altri professionisti del numerino erano tutti over 60 che si conoscevano tra loro. C’erano regole non scritte per le quali arrivavi, piazzavi la tua borsa in coda è quello era il tuo posto. Nessuno lo toccava. Mi facevo un paio d’ore così, poi alle 9 venivano a darmi il cambio e io andavo in università. Bei tempi…
Zio Adolf mi scrive
In genere non perdo tempo con spam e cavolate varie, anche perché almeno sulla mia mail personale (gmail) ho un buon filtro e ne vedo davvero poche. Sul dominio dell’ufficio le maglie del provider sono più larghe è così su qualcosa devo pensarci io. Ammetto che quella che vi riporto qui sotto l’ho trovata particolarmente fantasiosa, soprattutto perché va a stimolare la frangia più complottista (e quindi credulona?) del pubblico.
La Milano Turistica
Io sono da sempre un sostenitore del fatto che Milano non sia poi così brutta. Certo, non ha nel suo dna una vocazione turistica, però se fosse un po’ valorizzata potrebbe anche piacere ad un pubblico più vasto. Forse qualcosa si farà in vista dell’Expo e un maggiore interesse verso la nostra città forse si avverte, anche per quello che sto per raccontarvi.
Visto che seguo diverse pagine dedicate a Milano, Facebook oggi mi ha proposto l’annuncio di questo sito, Viator, che ha anche una pagina dedicata alla vendita di tour di Milano. Uno in particolare ha attirato la mia attenzione e lo trovate nella foto che vi riporto qui sotto.
A parte che sono un po’ contro a certi Walking Tour che in realtà non danno nessun valore aggiunto rispetto a passeggiare da soli, di questo in particolare mi ha attirato la foto. Non è di Brera: quello è corso Como. Ok, il tour poi arrivava anche lì e i due posti non sono poi così lontani ma… è come mettere una foto del Castello Sforzesco in una gita chiamata Duomo e dintorni…



