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Sindaci, palme e scimmie

Per la serie “piccoli cabarettisti crescono”, pare che oggi il sindaco di Milano Beppe Sala, si sia lanciato in un esilarante siparietto (oh, sono sarcastico, sia chiaro a tutti) con il vincitore di Sanremo, Gabbani. Alla presentazione del concerto gratuito di Radio Italia, il sindaco ha invitato il cantante a esibirsi ne Occidentalis Karma, sotto le famigerate palme di piazza Duomo, che tante polemiche hanno suscitato. In un crescendo di simpatia, è uscita anche l’idea di ribatezzare la canzone Occidentalis Palma.

Scusate, vado a morire. Ciao

Sorgente: Sala invita Gabbani a cantare sotto le palme di piazza Duomo: sarà “Occidentalis Palma” – Cronaca

 

Ps io spero sempre che nei prossimi concerti degli Elio e le storie tese (se ce ne saranno), durante “il vitello dai piedi di balsa”, quando il testo recita “ma la legge prevede una pena aggiuntiva per questo reato l’ascolto forzato di…” il simpatico complessino intoni Occidentalis Karma. I meno avvezzi devono sapere che, nel corso degli anni, la canzone suonata a quel punto è variata, a seconda delle hit penose del momento.

Gli Elio e le storie tese al capolinea? [aggiornato con link al video]

La voce di uno scioglimento degli Elio e le Storie Tese si rincorre ormai da un paio d’anni. Nel mezzo l’addio di Rocco Tanica all’attività live e un trionfante tour europeo.

Da tempo ho in tasca il biglietto per un concerto a maggio al Forum. È di questi giorni la notizia che quel concerto verrà spostato a dicembre e diventerà “definitivo”. A dirlo sono loro stessi, in un video da poco pubblicatoeè registrato sul palco di Londra, al termine del concerto.

Scioglimento vero? Scioglimento finto? Distinguere tra finzione e verità, con loro è spesso difficile ma… tanto tuonò che piovve?

Appena riuscirò, aggiornerò il post con il video in questione.

AGGIORNAMENTO: ecco il LINK al video di facebook

Yes, we can’t!

 

elio-e-le-storie-tese-yes-we-cant-bruxelles-4617C’era una volta il “chi se li incula?”
C’era una volta la cassettina del live di Borgomanero
C’era una volta ielaio, grusso e c’era pure Panino.

Bhè mentre leggerete queste righe io starò volando verso Londra, con la mia maglietta di supergiovane, le mie micette sempre accese e la mia barba bianca da over 40 (come Tanica…), orgoglione di essere presente questa sera al primo concerto londinese degli Elii.

Ps Oppure metto la maglietta del tour del 92? Oppure metto la maglietta del Pippero? Sono dilemmi…

Jamgle: una startup spiegata da Cesareo


Oggi, grazie agli Elio e le storie tese, ho scoperto Jamgle. Si tratta di un sito dove ogni musicista o cantante puo’ caricare le proprie tracce come fossero un pezzo di un collage e creare una brano anche senza aver mai incontrato gli altri musicisti.
Oppure, come Cesareo ci spiega in modo molto chiaro in questo video, magari sostituire uno dei propri beniamini (se presenti su jamgle) in un brano. Io, per esempio, se fossi autolesionista, potrei sostituire Elio nella versione di Gargaroz che hanno pubblicato.
Fossi un musicista, la troverei una gran cosa. Soprattutto in un’era dove i fenomeni nascono online.
Ecco la versione di Gargaroz di cui vi parlavo, caricata nella versione definitiva su youtube.
Se la cercate poi su jamgle trovate le rejam degli utenti. Divertente.

Il giorno che cambiò Sanremo (che rimase uguale)

Sanremo si avvicina. Da quello che posso leggere sarà un’edizione del tutto piatta e che non lascerà segni nel panorama musicale italiano. Come spesso è accaduto. Ci sono stati però momenti in cui qualche barlume di originalità si è vista. Ok, sono di parte. Lo so, ma ho sempre quel malcelato complesso di manifesta superiorità

Manifesta superiorità (reprise dicembre 2016)

Uno dei post che porta sempre macinato al mio blog, è quello in cui racconto il malcelato senso di superiorità culturale che mi da l’apprezzare gli elio e le storie tese. Ieri sera ne ho avuto un’ennesima riprova. Negli UCI Cinemas veniva proiettato, come evento di una sera, un documentario sul simpatico complessino, intitolato “Ritmo Sbilenco” (come una delle canzoni più prog dell’ultimo album). Bello. Me lo aspettavo diverso. Un collage di filmati di repertorio e interviste. Invece è una sorta di telecamera indiscreta che segue i diversi componenti nell’ultimo anno. Dal Sanremo di Vincere l’odio al concerto del forum. Un dietro le quinte dove quasi mai ci si rivolge alla telecamera. Degli spaccati di vita quotidiana, tra la sala prove e la vita dei singoli. Menzione di merito (ma sono di parte nel mio, di base, essere già di parte) per Faso allenatore delle giovanili dell’Ares Milano di softball.

In sala, una ventina di devoti. Sinceramente me ne aspettavo di più. Tutti o quasi entusiasti del documentari, forse più apprezzabile dagli iniziati rispetto ai neofiti. Mrs Puck, che mi ha accompagnato (menzione di merito per lei) dice comunque di avere apprezzato. Ci mancherebbe, a Marzo le tocca anche il concerto di Londra…

 

Au iu col iu?

Oggi stavo cercando di ritrovare la mia scrivania, sotto la pila di carte ce vi si è accumulata soprattutto nell’ultima settimana (non che prima fosse pulita…). Salta fuori una busta con affrancatura “Royal Mail”. Che mi mandano dell’Inghilterra? Pensavo alla pubblicità, frutto di qualche passato acquisto online… e invece… Erano i biglietti per il concerto di marzo degli Elio e le storie tese a Londra!

Chi l’avrebbe mai detto… una volta li sentivo cantare Pick of the mountain (abbreviazione di un titolo molto più lungo che iniziava con “when i was young, i was very young and i love you very much. But you didn’t love, because you were a bitch…”) con un inglese molto maccheronico.

Qui vi posto un video del lontano 1986. Nel 2017 volerò a Londra per ascoltarli. Forza Panino

Il post del mese: maggio 

Come per maggio, il post vincitore è uno, per distacco ed è pure lo stesso. “Ciao Rocco, grazie di tutto“, pubblicato a fine maggio, ha continuato a macinare visite, soprattutto nei primi giorni del mese.

Alle sue spalle due post collegati. Potremmo chiamarli la prima e la seconda parte della grande illusione di portare a casa per un kindle fire.

A chiudere questo anomalo podio, “Nuove frontiere dell’imbruttita al supermercato

Come sempre grazie a tutti per avermi letto anche per il mese di maggio.