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Pranzo sulla scrivania: ZERObriciole
Ogni tanto in ufficio testo qualche servizio di consegna pasti a domicilio. L’altro giorno ho provato ZEROBriciole, segnalato come molto interessante da un articolo di Dissapore.
Ho ordinato uno stecco di pollo, una sorta di crocchettone con lo stecco di un ghiacciolo, e delle polpette in umido. Il menù comprende anche zuppe e svariate altre sfiziosità. Cibo dieci euro, consegna cinque euro. Non proprio a buon mercato ma la qualità è buona. Dividendo le spese di consegna con altri, ci puo’ stare.
La tosatura dell’orso
Avete presente quelle persone che, messe da sole nel deserto, riuscirebbero ad attaccare bottone anche coi sassi? Ecco. Io NON sono decisamente così. Il manifesto di questo mio non essere particolarmente espansivo lo si puo’ vedere quando, come ieri dopo il lavoro, vado a tagliarmi i capelli. Premesso che il parrucchiere è una delle poche cose modarole milanesi che mi concedo, anche se il mio taglio si potrebbe fare con una macchina per tosare le pecore. Ieri comunque ero lì e a fianco avevo un ragazzo che si faceva dare giusto una spuntatina ma nel frattempo raccontava al tipo vita morte e miracoli dei suoi rapporti di coppia passati e presenti. A un metro di distanza io, che con il tatuato parrucchiere che mi stava tosando ho scambiato giusto due battute. Anche in questo si vede l’esperto parrucchiere da quello entusiasta alle prime armi: capire chi hai davanti e se ha voglia di parlare o di stare tranquillo.
Tutto questo per dire… Ecco, so di non essere il massimo dell’espansività se non sono con persone con cui sto a mio agio.
Gli imbonitori da ristorante
Gli imbonitori da ristorante sono soggetti che, con o senza menù in mano, cercano di convincere i passanti/turisti ad entrare in un determinato locale. Diffusissimi all’estero, sono presenti in Italia soprattutto nelle città d’arte o nelle località dove ci sono numerosi stranieri. In genere sono abbinati a ristoranti che presentano le foto dei piatti in vetrina. A Milano li si può trovare giusto in zona Duomo / via Torino
Langford, la nutria puo’ attendere
La Nutria del Forum è un personaggio mitologico che popola il melmoso canaletto che passa dietro il Forum di Assago. Mitologico mica tanto, visto che il rattone è stato più volte avvistato nella zona del posteggio riservato. Comunque la leggenda narra che La Nutiria del Forum si cibi dei resti dei giocatori tagliati dall’Olimpia Milano. Lo scorso anno si sono perse le tracce di Drew Nicholas, arrivato con la fama di gran tiratore da 3 punti e che non la metteva più neppure in riscaldamento. Dopo le prime uscite, La Nutria stava già scaldando i dentini per Langford, la nuova macchina da punti biancorossa, parecchio imballata nelle prime uscite. Al debutto Olimpia in Eurolega il nostro ha sfoderato invece un’ottima prova, conducendo (assieme a Bourusis) i milanesi alla vittoria.
Per ora, La Nutria puo’ attendere.
Dubbi mattutini sull’atm
Sono da sempre un sostenitore, spesso anche un difensore, dei trasporti pubblici milanesi. Per esempio sui problemi legati allo sciopero di una decina di giorni fa, tendo ad essere abbastanza innocentista. Però è due volte che la mattina, in classico orario in cui tutti vanno a lavorare, mi è capitato di vedermi apparire la scritta “prossimo treno 8 minuti”. In genere lassi di tempo del genere erano limitati alle fasce serali. Poi alla resa dei conti l’attesa non è mai stata quella ma di sicuro nel l’orario mattutino c’è qualcosa che non quadra.
La cassetta del contadino
Da un po’ ci rimuginavo su, soprattutto dopo esser stato al mercatino di slow food che mensilmente c’è a Milano. Così ieri l’ho prenotata: giovedì prossimo ritirerò la mia prima (e ultima?) Cassetta del Contadino. Di che si tratta? Di una sconsegna settimanale di verdura e frutta prodotta localmente. Il bello è che non sai a priori esattamente quello che troverai, visto che dipende da cosa è stato raccolto in settimana. Per chi volesse saperne di più vi rimando a QUESTO SITO. Una volta ricevuta, poi vi dirò com’è andata.



