Archivio dell'autore: Puck74

Quando la realtà eguaglia le fantasie più assurde

In una puntata di The Big Bang Theory, due dei protagonisti acquistano due action figure che sarebbero dovute essere a loro immagine. Non soddisfatti del risultato, si comprano una stampante 3D e se le fanno da soli. Assurdità di un sit com che parla di Nerd? Neppure troppo visto che in zona Brera ho trovato un negozio che fa proprio questo. A quanto ho potuto vedere, realizzano statuette personalizzate. Non ho avuto la faccia di bronzo di entrare a chiedere il costo ma, visto dov’è posto e visti gli impianti che servono, non penso sia a buon mercato. Non arriva alla fine dell’Expo secondo me…
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Cosa sarebbero i telegiornali senza…

Cosa sarebbero i telegiornali senza il web? Già scrissi in passato di come ormai buona parte degli articoli di nera abbiano almeno un’appendice con quello che vittima o carnefice pubblicavano suo social network. A questo aggiungiamo che sempre più spesso di fa ricordo a filmati fatto da privati con gli smartphone. In occasione di questo mondiale notavo una triste tendenza delle testate online di fare i servizi “ironia sul web”. In pratica ogni volta che succede qualcosa su cui è facile fare battute già i social network su popolano di battute, immagini sistemate ad arte e sottotitolato, meme vari. Ora anche se uno si impegna ad eliminare gli spammatori dai propri amici non si salva: arrivano i famigerati servizi/articoli “ironia dal web” che ci raccolgono il meglio, si fa per dire, e lo ripropongono. Che gioia!

Mattutino

Ho il (brutto?) vizio di dormire con le tapparelle parzialmente alzate. Questo fa sì che in estate la luce entri presto in camera. Facile quindi mi svegli prima del solito. Potrebbe anche essere colpa dello stress lavorativo o di altra natura ma non credo. Fatto sta che questo momenti a letto, in cui non riesco a presente sonno ma non ha neppure senso già alzarsi, non sono affatto male. Peccato che poi il sonno irrompa giusto dieci minuti prima che la sveglia faccia la sua irruzione.

Ex voto laico

Io non sono mai stato un appassionato di motori però le mie auto hanno sempre avuto un certo carattere. Con il mio Pt cruiser, che ormai posseggo da una decina d’anni, ho anche un certo livello di simbiosi. Quando l’estate scorsa uscimmo(nb uso il plurale perché eravamo due in macchina, non perché parli al pt) illesi da un brutto incidente in autostrada, tra i tanti ringraziamenti che ho levato, uno in particolare l’ho rivolto alla mia auto. Se non ci facemmo neppure un graffio molto è dipeso anche dalla solidità del Pt. Quel giorno maturai due decisioni: se appena fosse stato possibile l’avrei riparato, poi l’avrei di nuovo portato ad un raduno. Oggi ho completato l’impegno. Grazie Pt.

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Quel cacciatore di Steven Spielberg

Gira molto in rete una foto di Steven Spielberg a fianco di un modello di triceratopo usato per Jurassic Park. Partendo da un post, che credo ironico e volutamente virale, si sono scatenate una ridda di voci e una serie di commenti che accusano il regista di essere un cacciatore malvagio. Uno fa notare di chi si tratti e di che film abbia diretto e un altro gli risponde “non mi interessa chi sia, non doveva uccidere quell’animale”. C’è gente che crede proprio a tutto ormai. Soprattutto queste cose mi fanno perdere la speranza rispetto ad un’evoluzione del genere umano…

LEGGETE QUI

Luigi il Pugilista (reprise): immedesimazione e diritto d’autore

Come vi scrissi in un recente post, sono veramente in adorazione de Luigi il Pugilista. Vista una certa immedesimazione che ho con il testa, cercavo su google un’immagine a tema da mettere come profilo di Facebook. Ho trovato allora il lavoro di un disegnatore italiano fatto proprio su quella canzone. Ho adorato la cintura con la scritta “Fave”, nickname dei fans del gruppo. Visto che ho diverse conoscenze che lamentano l’utilizzo improprio (leggi: furto) dei propri lavoro in rete, per prima cosa ho scritto all’autore per chiedere il permesso. Lui piacevolmente sorpreso dalla cortese richiesta, io dalla pronta risposta. Fatto sta che mi ha fatto avere una versione già proporzionata e con il bollino del suo blog. Non posso che rilanciarvi il tutto.

Cliccate qui per il suo BLOG

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PS però contesto la sua interprestazione di Luigi il pugilista 🙂

Non vorrei passare per complottista

Non vorrei passare per complottista. Anzi, ho cercato informazioni per sfatare possibili leggende metropolitane in merito ma senza riscontro. Mi restano le congetture ma intanto partiamo dai fatti.

Da qualche mese ho notato che i tombini di Milano sono stato tutti segnati con bolli colorati di vernice spray. Prima l’ho notato in qualche zona ma ora questa mappatura pare completa. Il motivo? Una sorta di censimento di canali e canaline sotterranee. Cosa che non sarebbe male visti i recenti problemi di esondazione del seveso. Oppure gli alieni stanno preparando delle vie per invaderci tutti, ovviamente dopo averci sottomessi con le scie chimiche lasciate dagli aerei…

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Luigi il pugilista

Forse sono io che, da grande estimatore di questo gruppo, riesco a leggere un significato più serio in molte canzoni degli Elio e le Storie tese. O forse no. Forse non sono significati neppure così reconditi e ora mi accingo a dire una valanga di ovvietà. Tutto parte dal fatto che stamane mi sono svegliato presto e, poltrendo a letto in attesa della sveglia, avevo una canzone degli Elii in testa. Non una delle più famose. Di sicuro una che non è fra le mie preferite. Ne parlai in questi giorni giusto perché l’amico con cui sono andato al concerto sperava la facessero e io lo irridevo un po’. Si tratta di Luigi il puglista, inserito ne L’Album Biango. È la storia di un pugile che vince tutti i match perché porta gli occhiali e gli altri non possono picchiarlo. Un giorno si invaghisce di una ragazza e per far colpo se li toglie. Da quel momento lo gonfiano come una zampogna. In fondo ora mi pare chiaro leggerci di come spesso ci si chiudA a riccio per non soffrire, per non mettersi in gioco. Poi un giorno si decide di farlo e se ne pagano anche le conseguenze. Del resto però nella vita bisogna imparare ad incassare e spesso anche ad andare al tappeto.
In effetti ha ragione Linus, che cito sempre quando richiamo una canzone degli Elii: hanno un brano per ogni occasione della vita.