Archivio dell'autore: Puck74

Sol chi non lascia eredità d’affetti

Stasera sono andato a vedere Still Life. Credo veramente sia uno dei film più belli, delicati e toccanti che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni. Vi avverto però che nel proseguo del pezzo, per quanto mi sforzerò di non entrare nei dettagli, ci sarà un minimo di spoiler.
Come dicevo il film mi è piaciuto molto, nonostante investigasse una delle più grandi paure che io abbia: la solitudine.
Il protagonista è un impiegato comunale, oltre la quarantina e single, che si occupa di cercare i famigliari delle persone che muoiono sole e senza nessuno da contattare. Viene licenziato e il suo ultimo caso è quello di un uomo che viveva proprio davanti alla sua finestra e che viene trovato diverse settimane dopo la sua morte. Qui inizia un percorso di ricerca che è anche un percorso di immedesimazione del protagonista. Il finale, che non spiegherò,
non è affatto scontato e a leggerlo in un certo modo anche positivo e di speranza. Come diceva Ugo Foscolo “sol chi non lascia eredità d’affetti poca gioia ha nell’urna”.
Nel titolo poi si richiama il genere fotografico Still Life e questo richiamo permea anche tutta la fotografia del film, con lunghe inquadrature pressochè cristallizzate, quasi fossero più delle foto da osservare che delle scene da seguire. Fantastico.
Come dicevo il film potenzialmente poteva avere un effetto devastante sul mio umore, tanto sono sensibile al tema e tanto potevo ritrovarmi in alcuni tratti della storia. Le persone con cui l’ho visto infatti sono uscite anche molto toccate. A me invece ha dato un senso di serenità, di speranza, come il viso del protagonista nell’ultima inquadratura in cui è ripreso. Vi rimando ad un altro post notturno per il tema “come immagino il mio funerale”. Un grande classico senza tempo…

La marmotta non è uscita

A completamento del post di domenica su Il Giorno della Marmotta, vi segnalo un articolo del TgCom24 che segnala che quest’anno la marmotta Phil non è uscita. Ci attendono altre sei settimane d’inverno.

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4000

Alla soglie dei dieci anni di vita, che verranno presto festeggiati, il blog raggiunge un altro importante risultato: i 4000 post.

Un grazie a tutte le persone che hanno perso il loro tempo leggendo le fesserie che ho da scrivere.

La moltiplicazione delle linee metropolitane

Mi sono imbattuto nella mappa che trovate qui sotto, leggendo un articolo sull’Ok del governo alla costruzione della Linea Metropolitana 4 di Milano.
Guardando bene la mappa mi sono reso conto però di una cosa: le linee diventano mirabilmente sette. Com’è possibile questa moltiplicazione? Pioggia di soldi su Milano? Niente affatto. Oggi  la linea 1 e la linea 2 hanno delle biforcazioni. Domani, nonostante viaggeranno per la quasi totalità del tracciato sullo stesso percorso, avranno nomi diversi. Questo se la mappa che ho trovato fosse attendibile. Quindi la Linea 1 che va verso Bisceglie diventerebbe la 6 e la linea 3 che va verso Abbiategrasso la 7. Si potrebbe dire che sia una cosa alla londinese ma non sono d’accordo. Lì anche se ci sono linee che condividono tratti, le parti terminali e periferiche possono biforcarsi senza per questo dare vita a nuove linee.

Lettera aperta

Cari Trenitalia, Expedia, Groupon, Glamoo e chi più ne ha più ne metta
Non ne voglio sapere niente delle vostre offerte per il weekend di San Valentino. Soprattutto quest’anno. Quindi evitate di rompere. Grazie.

Lo scavallamento del brand “Il Milanese Imbruttito”

Sono stato uno dei primi fan della pagina facebook de Il Milanese Imbruttito. Quasi un meme in cui i milanesi si auto prendono in giro sulle proprie assurdità.
Formula semplice, veloce. Una frase e via. Poi sono venute le magliette. Ci sta: amplifichi il successo di una frase. Poi sono venute le serate aperitivo/disco. Ci sta: per quanto poco sia milanese modarolo, sono cose che vanno bene. Ora però hanno veramente fatto il passo più lungo della gamba. Da qualche giorno è stato lanciato il blog. Un po’ informazione, un po’ mondanità, un po’ quel che capita.
Non mi piace. Non ha nulla di differenziale rispetto a molti altri siti del genere e i tentativi di portare l’ironia dalla singola frase al pezzo umoristico sono per ora miseramente scarsi. Ovviamente a mio modesto parere, che resto comunque un grande sostenitore del format originale.

Non è poi così lontana Samarcanda

Canzone dai tanti ricordi e tanti pensieri.

 

Ma dove arriva se parte?

In questa uggiosa giornata, di un uggioso periodo, quale migliore canzone per tirarsi su il morale?