Archivio dell'autore: Puck74

Ode ai lettori occulti

Il mio blog, lo sapete, non ha certo fiumane di lettori. Quindi più o meno conosco chi regolarmente passa di qua. Ogni tanto però mi stupisco quando gente che non mi aspetto, mi dimostra di dedicare cinque minuti alle fesserie che scrivo. È bello, perché per quanto dica che scrivo solo per me (ed è vero) quando qualcuno lo apprezza, non può che farmi piacere. Soprattutto se si parla di gente che stimo.

Oggi vorrei ringraziare una persona che qualche tempo fa ho scoperto aver ricominciato a leggere con una certa regolarità il mio blog. Lo farò con un cantante, una canzone e soprattutto un concerto che riassume tutto.
“Mormora, la gente mormora, falla tacere praticando l’allegria”

 

La lunga rincorsa a Parigi

Inizia febbraio e il weekend parigino si avvicina. A volte sono ansioso di partire, a volte la cosa mi lascia abbastanza apatico. So comunque che una volta là sarò contento di esserci. A dire il vero non ho ancora prenotato il pernottamento, conto di rimediare entro domani.
Francia + Spin Doctors + quello che sono, non può che farmi venire in mente una sola canzone, che da sempre è un po’ un mio mantra. Buon lunedì.

Una lettrice mi scrive…e io rispondo.

Oggi due cose totalmente distinte hanno operato una netta convergenza e…hanno generato questo post!
Il primo dei due eventi è il fatto che una lettrice seriale del blog mi ha chiesto più volte da dove derivi “il giorno della marmotta”.
Il secondo evento è che ogni tanto vado a ripescare cosa scrissi sul blog nello stesso giorno anni addietro. Il 2 febbraio 2011 scrivevo QUESTO POST su Il giorno della Marmotta.

Quale occasione migliore per rispondere alla lettrice? Visto che poi oggi E’ IL GIORNO DELLA MARMOTTA!

Il tutto si rifà ad un bel film di diversi anni fa “ricomincio da capo”, dove Bill Murray rimaneva bloccato in un loop dove riviveva sempre lo stesso giorno. Ci fu anche un remake italiano con Antonio Albanese protagonista.
Da qui il sottotitolo che ebbe per anni il mio blog che, se non erro, era “L’eterno giorno della marmotta di un armonizzatore”. Senza a stare a spiegare ora cosa sia un armonizzatore, il giorno della marmotta è quindi l’emblema delle routine, dei giorni che si ripetono sempre uguali nonostante i nostri tentativi di cambiare le cose.

I post di questa categoria riguardano quindi la mia quotidianità. Diciamo che è la categoria di default.

Soddisfatta della risposta cara lettrice? Ora però per espiare devi assolutamente guardarti il film.

PS Ecco un video in cui il nostro caro presidente del consiglio cita Il Giorno della Marmotta

Carneade, chi era costui?

Si chiama De Benedittis. Italiano ma residente a Parigi. Ieri si è giocato il final table di un EPT, il tour europeo di poker più famoso. Un risultato che molti fantomatici pro si sognano. De Benedittis un pro certo non è e incarna perfettamente come vedo io il poker e il risultato che un giorno sogno d’avere. È un giocatore amatoriale, che di diverte online e che partendo da un torneo satellite da 20 euro, ha scalato i vari step fino a vincere un pacchetto per partecipare all’EPT, del valore di 8000 euro. Ha cercato, invano, di convertirlo in denaro e così ha partecipato. Con lacrime e sangue, giocando per molti livelli a corto di fiches, è riuscito comunque ad arrivare settimo, portandosi a casa 93000 euro. Nel mio piccolo mi ricorda la mia esperienza a Sanremo… con la differenza che io mi sono fermato ai piedi della zona premi. Sono comunque quelle storie che ti invogliano a giocare ancora, quei tuoi pochi euro a settimana, giusto per divertirti e sognare.

Un anno

Con oggi è esattamente un anno che, per una cura che sto facendo, non tocco una singola goccia d’alcool. Niente birre. Niente vino. Niente spumante durante le feste.
Niente di niente. Fisicamente non mi è pesato. Socialmente un po’. Non sempre è bello e facile fare quello che va nei locali in compagnia e prende una coca o una tonica. Non sono mai stato uno che amava eccedere, nell’alcool come in molto altro, però il piacere di una birretta tra amici o del buon vino a tavola l’ho sempre avuto.

Tra una presa per il culo e l’altra sono arrivato fin qua, alla fine senza troppa fatica. Pochi mesi ed è finita.

Per festeggiare vi propongo l’ultimo video degli Spin Doctors, mio gruppo feticcio degli anni 90, che fra qualche settimana andrò a vedere a Parigi. Il titolo è adatto al momento “If the river was whiskey”

 

I buoni consigli

YdR dice sempre che io ho latenza zero. Devo sempre fare qualcosa e se non ho qualcosa da fare dormo. Che in fondo è comunque fare qualcosa.
La cosa è verissima e infatti mal sopporto anche solo pause di silenzio. Ieri chiacchierando mi è stato dato un buon consiglio, che sarà un po’ il mio obiettivo per la settimana: non cercare per forza di riempire gli spazi vuoti. Chi mi conosce un po’ sa che è una missione che rasenta l’impossibile.

Dell’esaltazione montana (preventiva)

Storicamente sono sempre stato uno da montagna. Paradossalmente più in estate che in inverno. Da piccolo ho fatto un po’ di sci di fondo ma nulla più.
Quest’anno, complici gli amici, abbiamo organizzato un weekend dove ho la casa, a Pinzolo. Di base vorrei riprovare a fare fondo, magari prendendo lezione.
Partiamo domani sera e devo dire che sono esaltato nonostante le previsioni diano sempre neve. Non vedo l’ora di riprovare gli sci stretti e per fare ciò sono anche andato a buttar via un po’ di soldi al decathlon, visto che mancavo un po’ di tutto.

Ovviamente per sabato sera abbiamo già prenotato il famigerato agriturismo del burro fuso.

People watching metropolitano

Hey tu, giovane donna in carriera che sei in piedi davanti a me in metropolitana.
Capisco che tu debba conciliare il bisogno di comodità con l’eleganza richiesta sul luogo di lavoro.
Capisco che tra borsa del pc e sacchetto della schisceta non avevi possibilità di portarti un cambio.
Capisco tutto quello che vuoi.
Però mi spieghi come ti è venuto in mente oggi, quando la migliore delle previsioni parla di secchiate d’acqua, di metterti delle scarpe basse, quasi delle ballerine???