Archivio dell'autore: Puck74
M5S, Di Battista arringa contro la stampa. E la folla grida: “Ammazziamoli”
Per una volta lascio il titolo dell’articolo, che rilancio, di ADNKronos.
La rubrica del mio blog si chiamerebbe “Risate a 5 stelle”. Peccato che sui M5S faccio sempre più fatica a riderci. Ieri Grillo che invitava (o ordinava?) agli eletti di non rilasciare dichiarazioni non concordate. Oggi Dibba (che giusto ieri presentava la sua fidanzata su Instagram…) che aizza la folla contro i giornalisti.
E tutti giù a gridare “Barabba, Barabba!”
Vi prego, spiegatemi ancora che non siamo davanti ad una pericolosa estrema destra…
Sorgente: M5S, Di Battista arringa contro la stampa. E la folla grida: “Ammazziamoli”
Prese elettriche. Vi siete mai accorti che…
Casa mia è relativamente giovane, all’incirca quindici anni. L’altra settimana dovevo comprare una presa tripla. Vidi che la presa maschio era grande ma, consciamente o meno, non credevo fosse un problema. Pensavo di avere le prese nel muro che andassero bene sia per la prese grandi che per quelle piccole. Mi sbagliavo. Poco male, prenderò un riduttore. La facevo facile. Mi sbagliavo anche questa volta. Un tempo i riduttori erano aggeggi molto diffusi. Oggi no. Le triple che vanno bene sia per le grandi che per le piccole, hanno la presa maschio grande. Quelle con presa piccola, accolgono solo le piccole.
Da una ricerca in rete, mi sono fatto l’idea (correggetemi se sbaglio) che i due tipi di prese hanno diverso amperaggio e gli impianti più recenti accolgono solo le prese meno potenti.
Suggerimenti? Se no prendo un’altra tripla, questa volta piccola…
Zipline a Las Vegas
Nel mio girovagare su Youtube di questo periodo, mi è stato proposto questo video su una zipline di Las Vegas. In effetti io sono diventato un patito di questo tipo di divertimento adrenalinico, quindi il suggerimento ci sta.
Guardandolo però ho pensato una cosa. In sé non è neppure una zipline particolarmente paurosa (nel video la fanno due bambini), però io sono abituato a tutta una serie di imbraghi che mi danno una certa sicurezza. Questo è un seggiolino con una cintura che non mi terrebbe su neppure i pantaloni. Credo avrei più problemi a fare questa zipline rispetto alle altre (più alte e più veloci) che ho fatto.
La mafia delle coppiette: boardgame edition
I giochi da tavolo sono spesso visti come il regno dei nerd, spesso single e “sfigati”. Preconcetti. Un po’ come quelli sugli appassionati di videogiochi. Come tali, duri da estirpare.
In parte ne sono rimasto vittima anche io, perché mi sono ritrovato a stupirmi di un fenomeno sempre più diffuso: la mafia delle coppietta ha un ramo molto sviluppato di amanti dei giochi da tavolo. Questo mi ha piacevolmente stupito perché, da anni, cercavo una compagnia con cui giocare. Eccomi (eccoci) quindi. Catapultati in tutta una serie di serate: da Dixit a Ticket to ride, da Carcassone a Catan.
Certo, le combriccole nerd alla The Big Bang Theory che giocano a giochi più hardcore ma sicuramente oggi è molto più facile di un tempo andare oltre i soliti Monopoli, Trivial o Taboo.
Legge di Puck su Avvocati e documenti
Assioma
Quando dai un testo da revisionare ad un avvocato, non importa quanto tu lo abbia scritto bene, ci troverà sempre qualcosa da cambiare.
Corollario 1
Se dai lo stesso testo più volte allo stesso avvocato, farà sempre delle modifiche diverse.
Corollario 2
Se inserisci le modifiche richieste e poi lo sottoponi al medesimo avvocato, troverà altre modifiche da fare.
In allegria, lavoro con molti avvocati. GLI voglio anche tanto bbbene, poverini, ma sono fatti così 🙂
Il giorno che cambiò Sanremo (che rimase uguale)
Sanremo si avvicina. Da quello che posso leggere sarà un’edizione del tutto piatta e che non lascerà segni nel panorama musicale italiano. Come spesso è accaduto. Ci sono stati però momenti in cui qualche barlume di originalità si è vista. Ok, sono di parte. Lo so, ma ho sempre quel malcelato complesso di manifesta superiorità
Punizioni a due in area
Gironzolando su youtube, mi è stato proposto questo video. Mi è quindi venuto un pensiero. Ok, io non sarò certo uno di quelli che (soprattutto in tv) vive di pane e calcio, ma voi da quanto tempo non vedete assegnare una punizione a due in area? Io da una vita…
Casa mia non è più Android Free
Da buon patito della mela morsicata, ho sempre rifuggito come la peste gli smartphone e i tablet android. Che poi non è totalmente vero: una volta provai ad acquistare un Kindle Fire… ma andò male.
Fatto sta che fino a ieri nessun device android aveva mai varcato la soglia di casa mia.
Cosa è cambiato? Bhè tecnicamente penso che il RetroFreak, di cui vi ho mostrato l’unboxing, potrebbe essere android based. A parte questo, il mio recente ritorno di fiamma per l’emulazione retrogaming mi ha portato a fare un altro acquisto. Al fine di far girare il Mame sul grande schermo del mio salotto, ho investito in una tv box android. Considerando un buono Amazon che avevo, l’operazione mi è costato solo 14 euro (anzi, 13,99).
Devo ammettere che Android è più user friendly di quanto non fosse agli albori e il primo approccio è stato piuttosto soft. Quando avrò fatto delle prove come si deve, magari vi metterò un altro video.

