Archivi categoria: Giorno Marmotta
Professionista Peones
Evidentemente abbiamo abituato i nostri clienti troppo male. Vedo diversi colleghi che, sotto Natale, vengono sommersi da piccoli (o grandi) presenti. Noi Nulla.
Boh.
Piccole veline domestiche (a pagamento)
Oggi mi è tornato in mente, con ottica casa nuova (Cambierò casa, non ve l’avevo detto? Vabbè, prima o poi ci farò un post), un mio vecchio pallino: mettere in piedi un sito che pubblichi una live webcam della visione dalla mia finestra.
Alchè, ingenuo io, sono andato su Google è ho scritto “webcam online come guadagnare”. Sì, perchè ovviamente farei un sito con banner pubblicitari.
Apriti cielo. Diciamo che, gli articoli che ho trovato, insegnavano non proprio a guadagnare facendo vedere paesaggi… ma cose ben più spinte. Ecco UN ESEMPIO di serissimo link professionale che ho trovato…
Per la serie: quando le piccole veline domestiche decidono di far soldi… (e ci sono altri esempi ancora più inquietanti)
Forza Panino, come sempre
Anche quest’anno, consentitemi di ricordare un musicista che non c’è più. A maggior ragione quest’anno, dopo il concerto d’addio (che poi tanto addio non è).
Forza Panino
Forza Feiez

Si parla tanto di Spellacchio
In questi giorni si parla tanto del povero (in tanti sensi) albero di Natale della città di Roma. Nessuno però pare ricordare una cosa simile successa a Milano nel 2015. Allora ne parlai sul blog con QUESTO POST
, da cui riprendo anche la foto.
La cosa ironica fu che fui pesantemente contestato, al grido di: “sono sempre così”, “una volta addobbato sarà diverso”, “sei il solito polemico” e altre cose del genere (devo andare a ritrovare il post facebook…).
Bhè andate a vedervi l’alberto di piazza Duomo di quest’anno (o dell’anno scorso, o di tutti gli anni tranne il 2015) e poi parliamone.
Comunque solidarietà al povero albero romano #jesuisspellacchio
Ps nel caso milanese, i rami furono poi attacchi posticci prima dell’addobbo.
Perculati e felici (dagli Elio e le storie tese)
Stasera al forum ci sarà il “Concerto Definitivo” degli Elio e le storie tese. Annunciato con un video girato sul palco del concerto di Londra, originariamente programmato per maggio, poi spostato a dicembre, doveva rappresentare l’ultimo live del gruppo. Non l’avevo presa bene, per quanto comunque si tratti solo di musica.
Lo scioglimento del gruppo però non è mai stato chiarissimo. Se ne parlava da più di un anno come rumors, una volta che è stato annunciato poi non si è più creduto fosse vero. Negli ultimi giorni la questione si è ulteriormente ingarbugliata. Prima è stata annunciata la loro partecipazione a Sanremo con il brano “Arrivederci” (rigorosamente pronunciato come Stanlio e Ollio). Poi è arrivata la conferenza stampa di ieri. Da cui sono emerse diverse cose:
– Lo scioglimento è confermato (ma…)
– Viste le richieste, dopo il concerto definitivo ci sarà un tour d’addio.
– Nelle date annunciate, non ce n’è una a Milano, è quindi leciti aspettarsi che qualcosa di speciale bolla in pentola (San Siro? Rho Fiera?) per fine giugno.
– Uscirà un album di addio
Tutto mescolato con racconti più o meno seri su scioglimento e ripensamenti. Insomma, anche fosse una grande.
Insomma, anche se lo scioglimento si rivelasse un bluff (che poi non credo, al massimo ci sarebbe un ripensamento), a me andrebbe bene così.
E poi qui da noi si parla di privacy…
Lo ignoravo totalmente ma, a quanto pare, a Pechino c’è una rete di telecamere e di riconoscimento facciale, in grado di scovare chiunque in pochi minuti.
Realtà o finzione? Un giornalista della BBC si è prestato ad un esperimento, di cui viene dato resoconto in quest’articolo de Il Corriere.
Di certo la cosa è molto inquietante.
Un ottimo articolo su Le Iene
Non amo Le Iene, non amando la disinformazione e le fake news. Non nego che faccia anche del buon lavoro ma… Ecco un ottimo articolo, dalla versione italiana di Rolling Stone, in merito. Dice esattamente come la penso io, in modo decisamente migliore da come avrei mai potuto esprimerlo.
Sorgente: OK, smettiamola di guardare Le Iene | Rolling Stone Italia
Come un candito a Natale
Chiudete il web e anche la tv. Abbiamo lo spot più bello di questa stagione.
Dopo il Buondì, la Motta segna un altro gran colpo. Ascoltate bene il testo, è geniale.
