Archivi categoria: Giorno Marmotta

A fringe benefit donato non si guarda in bocca

Ho sempre sparato a zero sui suv e su chi li possiede. Non mi tiro indietro di una virgola. Continua a non piacermi come tipologia di vettura e, spesso, non mi piace il genere di persona che le sceglie.
Però. C’è, spesso un però. A Mrs Puck danno l’auto aziendale. Fino ad ora ce l’eravamo cavata con una berlina. Ora però gliela cambiano con un Suv. Chissà se, dopo averne provato uno, mi ricrederò sulla tipologia di veicolo. Sinceramente ne dubito.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Guardando Homeland

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Ieri, a casa in malattia, mi sono fatto una scorpacciata di Homeland. Più passa il tempo e più, guardandomi allo specchio, mi sembra di somigliare all’attore dell’immagine che mi metto qua.

Sarà barba, saranno gli occhiali.

Che poi è anche un bell’uomo e qualcuno potrebbe obiettare che punto troppo in alto. Però  il fatto che mi inquieta è che una volta mi sentivo più giovane di così. Forse quando ero più giovane.

Puck vs Linus

Cosa accomunava, domenica, Linus di Radio Deejay e il sottoscritto? Entrambi abbiamo sponsorizzato una manifestazione dello sport che pratichiamo. Lui la Deejay Ten e io una gara di Golf a San Vito di Gaggiano.

Ok, la portata dei due eventi è stata un po’ diversa, però devo dire che anch’io sono stato discretamente soddisfatto. Un ringraziamento a chi ha partecipato, agli amici con cui ho giocato e least but not last a Mrs Puck che si è smarronata con me per tutto il giorno al gazebo 🙂

Motociclo motoscorreggetta sgomma inchioda va a manetta

Se pensavate che con la promozione/stage di Carpisa si fosse trovato il fondo, vi sbagliavate.

C’è in uscita un videogioco ispirato al dissacrante, politicamente scorretto e spesso volgare South Park. Serie che, nelle prime stagioni, ho adorato. 

Bhé visto che i peti sono una parte importante di questo titolo, è stato indetto un concorso per diventare il peto ufficiale del videogioco, con tanto di video caricati online da votare.

Ma anche no.

Sorgente: I AM THE FART

Andiamo in fiera?

Questa domenica sono andato in fiera. Alla Gamesweek? Noooo a quella degli sposi a Villa Castelbarco. Segno dei tempi che passano e manifesto di una domenica stancante ma che ha segnato decisi passi avanti nell’organizzazione. Ore 9: prima location. Ore 10.30: seconda location. Ore 11.30: Fiera. Ore 14.30: terza location. Dalle 15.30 alle 17 svacco. Ore 17: incontro con il parroco della parrocchia di Mr Puck.

Maroni, il minigolfista

Cari amici minigolfisti che, nonostante abbia ormai smesso da anni, vi ricordate ancora di me: mi appello a voi.

Oggi leggevo un articolo sull’imminente Open d’Italia di Golf. All’interno, la solita sfilata di dichiarazioni dei politici di turno. Fra questi il Governatore Maroni che dichiara (o millanta?) di essere stato “campione provinciale di Minigolf”.

Allora, i miei vent’anni di minigolf lombardo li ho fatti. Il titolo di campione provinciale lo ricordo solo nella notte dei tempi… però… a qualcuno di voi risulta il Maroni Minigolfista???

Twitter raddoppia… e un po’ mi dispiace

 

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Da 140 a 280 caratteri. Questa la svolta epocale di Twitter, che abbandona il formato classico da Sms e aumenta la lunghezza possibile dei tweet. A me un po’ dispiace, perchè in fondo così si snatura (un filo) la natura sintetica di questo social network. Del resto però io sono un tipo restio ai cambiamenti, anche in rete. Per esempio non ho ancora digerito che su Instagram ora si possano pubblicare foto rettangolari…

Sorgente: Twitter va oltre i 140 caratteri, test per raddoppio a 280 – Internet e Social – ANSA.it

Google compie 19 anni (e io mi ricordo di cosa c’era prima…)

 

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Google oggi compie 19 anni e festeggia con il Doodle di rito. La cosa mi fa sentire discretamente vecchio, perché ricordo perfettamente la rete prima della grande G. A quei tempi collaboravo ancora con diverse riviste cartacee di videogiochi. Le connessioni domestiche erano lente, costose e a consumo. Quindi si andava in redazione a cercare il (poco) materiale online per i titoli da recensire e le news da fare. Google all’inizio non mi piaceva. Scarno e bruttino da vedere (non che oggi sia migliorato di molto, lo stile è semper essenziale). Decisamente io preferivo usare webcrawler, un marchio che ormai è uno dinosauro della rete, immolato sull’altare dell’evoluzione. Come tanti altri siti che frequentavo o usavo in quel periodo.