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La voglia di scrivere
Forse pochi l’avranno notato ma, dal ritorno dalle vacanze, ho un po’ abbandonato il mio blog. La verità è che ho poca voglia di scrivere e anche poche cose da dire. Però forse è il primo il fattore più importante, perché in fondo il classico pensiero “dovrei farci un post” ce l’ho spesso. Credo che passi a tutti i blogger dilettanti un momento così ogni tanto. Forse, ancora di più, a quelli professionisti. Tranquilli che comunque non vi libererete facilmente di me!
Piccoli Analfabeti Funzionali Crescono
In questi giorni non riesco a trovare il tempo di scrivere il blog. Vi condivido però questo articolo, che vi lancio con un quesito:
Cosa succede quando in rete appare un articolo in cui si dice che prima delle sedute del consiglio comunale di Tradate non suoneranno più l’inno di Mameli?
Aiutino: Nessuno si è dato la briga di scoprire che la giunta è leghista…
Sorgente: Un’altra grande giornata per l’analfabetismo funzionale in Italia
Moventi di un certo livello
A quanto pare, per certa gente la connessione a internet è una questione di vita o di morte. Sì, perchè pare che i devices che rallentavano la connessione internet, siano stati alla base di un omicidio negli states…
Sorgente: Usa, uccide il fratello a coltellate: «Mi rallentava la connessione Internet»
90° minuto

Per un mix di eventi (Cremonese tornata in B e nessun accesso a Sky) ieri sera mi sono trovato a cercare di vedere i gol sulla Rai. Scanalando ho trovato 90° Minuto. Trasmissione storica della televisione italiana. Sinceramente non mi ero mai posto il problema se questo programma esistesse ancora o meno. Vederlo mi ha messo una profonda tristezza. Il linguaggio visivo è rimasto quello degli anni ’80. Fredda cronaca delle azioni salienti. Stacco tra il primo secondo tempo SEMPRE con una frase tipo “con il montaggio di Mario Rossi, passiamo alla ripresa”, commento finale in studio con il telecronista che alle spalle ha i monitor della regia locale o della regia mobile. Le costanti scoppole prese da Sky (ma anche da Mediaset), non tanto a livello di soldi per i diritti ma proprio sul modo di fare televisione, non hanno insegnato nulla.
Come definirli se non “analfabeti funzionali”?

La definizione di analfabetismo funzionale è: l’incapacità di un individuo di usare in modo efficiente le abilità di lettura, scrittura e calcolo nelle situazioni della vita quotidiana. (sul tema, potete leggere questo articolo di Cosmopolitan)
Ieri Il Lercio è uscito con uno dei suoi pezzi più riusciti degli ultimi mesi, secondo il quale il prof. Burioni (non credo di dovervi spiegare chi sia) non avrebbe vaccinato la figlia.
Non si puo’ parlare di fake news ma proprio di satira. Chi, online, non conosce ormai Il Lercio? Come se non bastasse, l’articolo contiene delle chicche, tipo
“La mia bambina la curo solo con i fiori di Bach o al limite con le palle di Mozart“
Standing ovation e dieci minuti di applausi per l’autore del pezzo. Quindi basta leggere, per capire di che si tratta. Leggere l’articolo o leggere anche solo la fonte. Non serviva perderci più di dieci secondi.
Eppure schiere di Antivax hanno esultato, per il “passo falso” dell’odiato nemico. Ecco. Come non definire analfabeta funzionale chi ha creduto che questa notizia fosse vera?
Sorgente: Gli antivax che hanno creduto alla storia della figlia di Burioni non vaccinata – neXt Quotidiano
Preso male
Si conclude oggi (spero almeno di non dover venire domani mattina) la prima settimana, corta, di lavoro. Lo devo ammettere: quest’anno il rientro l’ho preso malissimo. Sono partito lungo, a dire il vero. Dall’atterraggio a Malpensa, di sabato, con ripresa martedì, già mi venivano in mente le cose da fare e le possibili grane. Tutte regolarmente materializzatesi in questi giorni. Insomma, come succhiarsi in tre nano secondi gli effetti positivi delle ferie (bhé dai, non del tutto…).
Rientro di una coppia nerd – Seconda puntata
Come scrissi, durante la vacanza ci siamo resi conto che i norvegesi vanno matti per i waffle. Senza averlo deciso prima, sia Mrs Puck sia io, stavamo già cercando su Amazon le macchine per fare questi dolci.
Appena tornati, abbiamo fatto partire l’ordine su Amazon e all’Esselunga abbiamo comprato il preparato.
I primi esperimenti non sono stati eccelsi, anche perché ce ne siamo un po’ fregati delle operazioni preliminari alla prima accensione della piastra… Ma non demordiamo.
Rientro di una coppia nerd
Ore 4.52 am – aeroporto di Oslo
Ci prepariamo al rientro e… facciamo la spesa online su Amazon Prime Now con consegna a casa in tarda mattinata.
Ps la suddetta coppia nerd vive il rientro con la stessa turba psichica: il terrore che il freezer si sia scongelato durante la vacanza.
Ps2 Caprotti perdonami, prendo solo lo stretto indispensabile e domani vado a fare la spesa in Esselunga.


