Archivi categoria: Giorno Marmotta
Modelli maschili positivi (su Netflix)
Su Netflix mi sto dedicando al recupero di alcune serie passate che mi ero perso, in tutto o in parte. Ripensando a bocce ferme a cosa sto guardando, mi sa che ho un malcelato bisogno di esempi maschili non esattamente politicamente corretti. Se però il dottor House (che ho appena terminato) mi fa simpatia ma non mi ispira certo desideri di emulazione, Hank Moody ha su di me un fascino molto più sottile.
Dimostra però anche quanto sia vecchio, parlando di serie tv e non di stile di vita. Io guardo Hank e vedo Mulder. Conosco molta gente che ora guardando Mulder, non puo’ fare a meno di rivederci Hank.

Atm: non solo tornelli chiusi
In questi giorni ha destato qualche polemica e malumore, come già vi scrissi, la decisione di obbligare a obliterare i biglietti e gli abbonamenti anche ai tornelli di uscita della metropolitana. Tutto questo per combattere i furbetti del biglietto. Però si vuole anche venire incontro a chi ha problemi finanziari e per i quali l’abbonamento sarebbe una spesa di un certo peso. Ecco che quindi è partito un bando, destinato al 75% ai disoccupati e per il 25% ai precari, per accedere ad abbonamenti gratuiti atm. Una bella iniziativa di questi tempi.
Sorgente: Milano: abbonamenti Atm gratis per i precari e le persone in difficoltà economica- Come fare
La montagnetta
Ogni vi segnalo un video, magari non leggerissimo nei contenuti ma molto interessante. Parla di chi pensò il Monte Stella, altresì conosciuta come la Montagnetta di San Siro. Un progetto sicuramente molto “avanti” coi tempi, integrato con quello di QT8. Imperdibile per gli amanti di Milano e della sua storia.
Agile ragazzo. Agile!
Oggi a Milano c’è la terza giornata per il lavoro agile. Nome che sembra pensato più dal Milanese Imbruttito che dal Comune.
In pratica si tratta di agevolare, quando la mansione lo consente, il lavoro da casa o comunque da luoghi di coworking più vicini a casa. L’idea è che si risparmi tempo, si combatta traffico e inquinamento e si aumenti la produttività.
Ho già amici che uno o due giorni a settimana lo fanno regolarmente. Io personalmente non riuscirei. Anche quando non avessi bisogno di documenti che ho in studio, a casa non ho mai combinato nulla. Anche all’università andavo sempre in biblioteca perché tra le mura domestiche non combinavo mai nulla.
Sorgente: 3° Giornata del Lavoro Agile
Si impara più da una sconfitta che da mille vittorie
In cucina non sono una cima. Con questa grande verità, in rima quasi baciata, parliamo del mio primo esperimento con le Mug Cake. Mia cugina, che a livello culinario è su un’altro emisfero rispetto a me, mi ha di recente illuminato su questa tipologia di dolce. In pratica sono piccole torte monofase da cuocere in un paio di minuti in forno a microonde. Lei pensava di darmi suggerimenti per eventuali future cenette romantiche che dovessi avere. Io, molto più pragmaticamente, l’ho visto subito come un intrigante dolce da single. Compro quindi su amazon un ricettario e mi cimento. Peccato che il libro fosse con le dosi espresse in unità americane: cucchiai e tazze. Sembrano dosi spannometriche ma in realtà sono molto precise ed esistono appositi dosatori (che ora mi sono comprato, vedrete perché, sempre su amazon). Parto allora facendo le dosi un po’ a occhio, cosa che può andar bene nella cucina ordinaria ma che è fallimentare in pasticceria. L’ho capito quando ho messo a cuocere il dolce… Ottenendo il risultato che vedete nella foto. Ora, coi misurini, ci proverò di nuovo…
La mia vita con un dec
Circa due settimane fa una delle mie dottoresse, alla quale segnalavo qualche classico sintomo da ipertensione (o da ipocondria, ma sarei più per la prima visto il periodo), mi consigliava di limitarmi a un caffè al giorno. Il secondo magari sostituirlo con un decaffeinato. Io, che ogni tanto sono talebano dentro, sono passato in toto al dec. Vuoi per suggestione, vuoi per reali effetti della caffeina sul corpo, qualcosa ho notato. Prima di tutto per un paio di giorni ho avuto delle latenti emicranie. Non credo comunque che la quantità di caffè che assumevo (due o tre al giorno) fossero tali da giustificare queste cose in fase di “pulizia”. L’altro effetto, più sorprendente, è che mi sveglio molto più facilmente e senza quella sensazione di sonno. Ok, non ho rinunciato alla caffeina totalmente (bevo ancora la coca zero) ma inizio veramente a pensare che anche nel lungo periodo potrei limitare di molto il mio consumo di caffè.
15+ Cose che solo chi ha una memoria di merda può capire – OLTREUOMO
Il sito OLTREUOMO è specializzato in classifiche o elenchi di cose che accomunano un particolare tipo di persone o una situazione. Mi sono inbattuto in questo elenco dedicato a chi ha una pessima memoria. In moltissimi punti mi sono drammaticamente ritrovato. Questa però è la migliore di tutte:
Non puoi mentire mai perché non hai abbastanza memoria per gestire le balle che hai raccontato
Sorgente: 15+ Cose che solo chi ha una memoria di merda può capire – OLTREUOMO : OLTREUOMO

