Archivi categoria: Viaggi

Glory Days

Veleggio in scioltezza verso le 30 ore di viaggio. La playlist dell’aereo passa il boss e ormai ho finito i film da vedere. Ho ancora tanto da raccontarvi su queste tre settimane di Nuova Zelanda e lo farò nei prossimi giorni. Non mi scappate. Però adesso c’è quel solito strano piacere del ritorno a casa da un lungo viaggio. Di ritrovare “le solite cose” dopo tante cose nuove. Di avere gli amici già allertato per farmi smaltire il fuso. Di una una Milano che in agosto mi piace molto, da vivere e da fotografare. Per pensare ai casini, al lavoro, alle menate, ci sarà tempo. Ora passano I’m going down. Verso Malpensa. Bhè, quasi.

IMG_5542.JPG

Benchmark

Se la superiorità di un paese si misurasse solamente dalla pulizia dei suoi bagni pubblici, la Nuova Zelanda dominerebbe incontrata il mondo. Dai ristoranti alle stazioni di servizio, dai fast food agli aeroporti, non ho trovato un solo posto dove l’igiene non fosse al massimo. Lo pensavo prima, lo penso ora che sto facendo scalo a Melbourne…

Posso dirlo: siamo stati fortunati

Ultimo giorno pieno ad Auckland e, stando sole sul traghetto che ci porta all’isola di Rangitoto, posso dirlo: col clima siamo stati molto fortunati.
Tutti ci dicono sia un inverno molto mite e in effetti, nonostante la temperatura non sia estiva, praticamente non abbiamo avuto nessuna giornata completamente di brutto tempo. Anche quando partiva male, si apriva sempre nel pomeriggio. Come dimostrano le foto del trenino panoramico e di Foubtful Sound. Non posso che dirmi soddisfatto.

IMG_5506.JPG

Poker from Downunder 2 – la vendetta

Che cavolo! Alla fine lo so che live, se gioco concentrato, non sono l’ultimo dei fessi! Tornato sul luogo del delitto di ieri, lo skycity casino di Auckland, e questa volta sono arrivato secondo. Certo non è stata facile e più volte mi sono trovato sul punto di uscire. Certo ho avuto qualche mano fortunata ma del resto senza quelle no si va da nessuna parte. Ho anche rischiato di uscire con AQ in mano, QQ3 sul piatto e trovando 33 dall’altra parte. Però sono stato bravo, non mi sono infilato in mani stupide, ho foldato mani difficili da foldate e alla fine mi sono trovato all’heads up da cortissimo contro un asiatico insopportabile. Va bene così. Il bilancio di due giorni è positivo e domani la maglia degli all blacks è pagata.

IMG_5519-1.JPG

Odio il golfisti dilettanti neozelandesi

Non potrei mai giocare a golf in Nuova Zelanda. L’ho capito fin dai primi giorni che sono arrivato qua quando, iniziando a girare fuori da Auckland, abbiamo iniziato a incontrare cambi ai bordi delle strade. Allora? Diranno magari i golfisti tra voi (ammesso ce ne siano). Anche qui in Italia ci sono campi a bordo strada. Verissimo, però qui abbiamo delle protezioni, là non c’è neppure una piccola retina. Giocassi su quei campi avrei già causato decine di incidenti stradali tirando palline sulle auto in corsa. Massimo rispetto per i dilettanti neozelandesi che non hanno paura di ammazzare qualcuno sbagliando un colpo.

Poker from downunder

Onestamente fino a che non sono tornato ad Auckland non l’ho scoperto. Sotto la famosa torre c’è un casinò, anche bellino, con tornei di Texas hold’em. Essendo il Buy In decisamente abbordabile potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di poter dire di aver giocato a poker live in tre continenti? Certo che no! Peccato che ho messo in bacheca anche un altro primato: non ero mai uscito per primo in un torneo in casinò. Il poker non è una scienza esatta ma in molte cosa ci assomiglia. Non c’ero molto con la testa e ho giocato male due mani, infilandomici mani e piedi. Avrei potuto farne a meno. Mettiamola così, se domani giocassi ancora, non potrei certo fare peggio…

IMG_5516.JPG

Ps ma il detto fortunato al gioco sfortunato in amore a qualcuno di voi ha mai funzionato? 🙂

Orientamento

Sono una persona che ritiene di avere un buon senso dell’orientamento. Anche in città sono abituato ad orientarmi, oltre che coi punti di riferimento, anche con la posizione del sole. Qui facevo un po’ più fatica e onestamente non capivo perché. In fondo sorge e tramonta esattamente come da noi, quindi mattina e pomeriggio e facile capire. Quello che mi sfuggiva era un particolare relativo alle ore centrali della giornata: qui il sole gira a nord invece che a sud! Vabbè per la prossima volta nell’emisfero australe sono pronto 🙂

Acquisti imperdibili

Facendo 1+1 non potevo cerco lasciarmi scappare questa maglietta.

IMG_5502.JPG