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Una visione che fa riflettere

Come tutti, conoscevo il caso di Cambridge Analytica. Forse no, meglio riformulare: come quasi tutti quelli che cercano di farsi un’opinione, conoscevo quel caso. Oggi ho scoperto di saperne ben poco. Questa epifania è stata favorita da un ottimo documentario, prodotto da Netflix, player non offre solo buon intrattenimento ma anche ottimi contenuti. Inciso: non tutti, ci ho trovato anche titoli alquanto discutibili e complottisti. Questo documentario, The Great Hack – Privacy Violata, però l’ho trovato davvero ben fatto e circostanziato in modo soddisfacente. Il titolo italiano è quasi forviante, perché il problema non è la privacy ma come i nostri dati sono usati per influenzare la gente. Il tutto verte soprattutto sul l’elezione di Trump e sulla Brexit ma ci trovavo comportamenti molto usati da partiti italiani decisamente in rete. Così come la Russia è presente qui da noi, come lo è stata nelle elezioni Usa. Alla fine ti chiedi quanto sei influenzabile ed è importante porsi questa domanda, perché ti consente di provare almeno ad affrontare in modo critico le notizie con cui vieni tempestato.

Per una Cambridge Analytica che chiude, quanti continuano a fare quel genere di operazioni?

Ci aspettano anni difficili.

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L’investitura divina di Casaleggio

Oggi mi imbatto in questo articolo dell’Huffington Post (che riprendere un’intervista de Il sole 24 ore) a Davide Casaleggio.

Qualcuno mi potrebbe però cortesemente spiegare che razza di investitura divina abbia avuto? Quale base lo avrebbe votato? Ancora qualcuno crede alla storia della democrazia dal basso?

Sorgente: La benedizione di Casaleggio alla strategia di Di Maio

Ti prego, raccontami ancora la favola di Trump…

C’era una volta Trump, il paladino “anticasta”, quello che ha battuto la perfida Hillary, schiava delle lobby e dei poteri forti.

A parte il fatto che già eleggere un miliardario di seconda generazione come paladino della middle class mi sembra una cagata pazzesca (cit. Fantozzi), il buon Trump ora sta infarcendo il suo esecutivo di bei soggettini. L’ultimo è il segretario di stato Rex Tillerson: ex petroliere e amico di Putin.

W l’anticasta! W chi combatte i poteri forti! W l’elettorato che ha sempre ragione

Sorgente: Usa, Trump scarica Romney, il segretario di Stato sarà Rex Tillerson – Repubblica.it

Grillo e la democrazia

Mi limiterò a citare (facendo taglia/incolla dal sito www.beppegrillo.it) un passaggio dell’ultimo post del noto ex comico:

Se c’è qualcuno che reputa che io non sia democratico, che Casaleggio si tenga i soldi, che io sia disonesto, allora prende e vafuori dalle palle. Se ne va. Se ne va dal MoVimento. E se ne andrà dal MoVimento.

Questo è stato postato ieri… di oggi invece la notizia del divieto dell’uso del nome del movimento per i dissidenti. LEGGI QUA

Non commento. Solo fatti.

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