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Saldi sugli ombrelli

In questi giorni di crisi e pioggia, crolla anche la quotazione degli ombrelli “usa e getta” venduti dagli abusivi in metropolitana. In genere il prezzo è 3 euro. Stasera tutti li vendevano a due. Mi veniva voglia di fare la scorta! …vista la frequenza con cui si rompono…

Un accenno di primavera

Ieri sera, verso le 23, ho fatto a piedi il tratto tra bonola e Pero. Si stava veramente bene. A parte il fatto che sono sempre più convinto che si tratti di una delle zone di periferia meno pericolose e più vivibili, c’era un piacevole tepore e un discreto profumo nell’aria. Vuoi per le pioggie insistenti di questi giorni che hanno abbattuto lo smog, vuoi per le prime fioriture delle piante, l’aria era quasi respirabile. Nonostante quello che pensano molti, Milano non è quell’inferno che molti descrivono.

Legge di Puck sulle Fanciulle Trendy Milanesi

Ogni fanciulla trendy milanese ha almeno un amico giapponese e almeno un amico gay. Se sono la stessa persona vale doppio.

10 anni

Il 22 aprile 2002 venivo ufficialmente iscritto nell’albo dei Commercialisti. Sono passati dieci anni. Cosa è cambiato? La mia professione in linea teorica mi piace ancora. Molto.
Però cercano in tutti i modi di farmene disinnamorare.
– Abbiamo una pessima fama, in buona parte meritata perché tra colleghi (pochi) e abusivi (molti) ci sono in giro “professionisti” che ne combinano di tutti i colori
– I clienti spesso non percepiscono se lavori bene o male, pensano solo a spendere meno. Ecco perchè i soggetti di cui sopra hanno vista facile: se lavori male se ne accorgono dopo 5-8 anni.
– La legislazione fiscale italiana è scritta con le natiche. Norme disorganiche che si accavallano senza una ratio.

Nonostante ciò la mia professione mi piace e cerco di farla con passione ed etica. Spero che qualcuno se ne accorga.

Installazione bagnata installazione fortunata?

In questi giorni riparte a Milano il salone del mobile, ormai evento di contorno al Fuorisalone. Versione milanese del carnevale di Viareggio, che al posto dei carri allegorici ha installazioni trendy e aperitivi alla moda. Questa volta sembra che pioverà tutto il tempo, con buona pace dell’area pedonale a tempo in zona Tortona.
Anche per quest’anno sarò totalmente fuorimoda e fuorimodo e poltrirò a casa.

Tifoso Saima vs Tifoso Olimpia (da tribuna)

Premessa: in questo post esprime qualche opinione personale sul tifoso da tribuna delle due squadre, non sulle curve, dove spesso ci sono le stesse persone. Storicamente sono un saimino ma da un paio d’anni mi sono avvicinato all’olimpia e questa stagione mi sono pure abbonato. In tutto questo mi piace sempre guardarmi attorno e farmi un’opinione su quello che vedo.
Alla fine devo dire che preferisco il comportamento dei tifosi dell’hockey (pur con i loro eccessi) piuttosto con quelli del basket. Il motivo? Il tifoso Olimpia è troppo incline a contestare. Anche se lo scudetto manca da anni, quelle due stelle sul petto autorizzano un po’ di snobbismo. Il tifoso medio dell’olimpia che ho potuto osservare è pronto a contestate alla prima occasione. Il saimino no. Nonostante i numerosi scudetto del recente passato, è troppo abituato a soffrire e prima di arrivare alla contestazione ce ne passa. Dopo anni di A2 dove lo spettacolo tecnico è stato bassino, per usare un eufemismo, è sempre stato grato di avere una squadra. Due fallimenti e un anno senza squadra segnano e restano dentro. Da questo punto di vista il tifoso Olimpia dovrebbe imparare dai saimini.

Il mio primo articolo di hockey ghiaccio

Come scrivevo sul blog qualche giorno fa (vedi qui), venerdì sera sono tornato a vedere il Milano di hockey ghiaccio, mia grande passione messa un po’ in secondo piano quando l’ambiente al palazzetto si era fatto un po’ pesante. L’entusiasmo di quella sera mi ha portato a scrivere un piccolo pezzo sulla partita (Gare 3 di finale playoff di serie A2) e di provare a sentire un mio amico se lo faceva pubblicare sul sito per il quale collabora. Così è stato. Se volete leggere, facendo così salire anche il counter del pezzo, ecco qua il link:

Milano Rossublu vs HC Gradena – Gara 3

Ps: peccato che nel frattempo ieri sera si sia persa Gara 4 in trasferta.

Il figliol prodigo su ghiaccio

Ieri sera sono tornato dopo tanto (troppo) tempo all’Agorà per la finale dei Playoff di serie A2 di hockey ghiaccio. Pubblico d’altri tempi, numericamente e come calore. Mi sono compiaciuto di rivedere tante vecchie facce note e soprattutto di essere ricordato.

Qui devo fare un mea culpa. Se mi stai leggendo, oh tu che eri seduto due file dietro di me e ti sei ricordato perfettamente chi fossi: scusami! Io non mi ricordo chi tu sia. Non è colpa tua, è che sono troppo arterio… 😦

Detto questo è stata una bella partita e il livello era meno basso di quanto mi aspettassi. Forse uscirà un mio articolo sulla partita, nel caso vi metterò il link.