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La non-novità degli “Sky Box Sets”

Dal primo marzo, all’interno di MySky, sono disponibili gli Sky Box Sets. Di che si tratta? Di stagioni complete di telefilm, da scaricare sul proprio decoder per vedere quando le si vuole. La mossa, un chiaro contrattacco rispetto all’impatto che ha avuto Netflix sul mercato italiano, non è però questa grande novità. Diverse serie complete erano già disponibili su MySky e queste Box rappresentano solo un ampliamento dell’offerta. Tra l’altro la nuova funzionalità non è gratuita per tutti, ma solo per i vecchi abbonati che hanno già un pacchetto discretamente completo. Per maggiori dettagli vi rimando a QUESTO ARTICOLO.

In estrema sintesi, niente di nuovo sotto il sole e gli SkyBox che mi interessano di più restano quelli negli stadi e nei palazzetti d’Italia.

Ode al piccolo (piccolissimo) schermo 

Per anni ho irriso chi si guardava film e serie TV sul portatile o su computer di casa. Ovvio, chi lo faceva per scelta e non perché non possedesse una televisione. Con l’avvento di Netflix e con il mio passaggio ad un iPad Retina, ho parzialmente cambiato la mia opinione. Normalmente prediligo sempre la mia TV della sala. Grande, ben definita e connessa a internet. Però devo ammettere che ho anche riscoperto il piacere di portarmi l’iPad a letto e guardarmi qualcosa, magari anche addormentandomi. Sempre meglio che addormentarsi sul divano e risvegliarsi alle 2 col torcicollo…

Netflix e la bulimia seriale

izU1P_K3Sono al secondo mese di Netflix. Dopo il primo gratuito ho deciso di confermare l’abbonamento e, per ora, verso gaudente il mio obolo di 9,90 euro al mese per la versione HD (il 4k purtroppo è fuori dalla portata della mia banda internet). Mi sto rendendo però contro di un serio problema connesso a come Netflix gestisce le serie che offre. Non vi è una reale programmazione, come puo’ avvenire su un canale tradizionale ma, quando una serie viene offerta, è istantaneamente messa a disposizione l’intera stagione. Questo fa sì che ci si bruci (o si ingurgiti) un filotto di puntate in pochissimo tempo. Per esempio la prima stagione di The 100 mi è durata meno di una settimana. Complici altre ottime caratteristiche di Neflix (essere multipiattaforma e poter riprendere una puntata esattamente da dove la si è lasciata anche se si cambia device) l’ho vista senza quasi accorgemene.

Il dubbio finale è che sia un po’ snaturare la cosa. Ci si gode più una serie centellinata settimana per settimana in piccole dosi o assorbita a monoblocchi?

Netflix: come un nerd si strugge

L’altro giorno, ve ne ho già parlato, è stato lanciato anche in Italia Netflix. Da bravo nerd dotato di una TV 4K, ero ansioso di provarlo fin dalla prima mattina. La sera arrivo a casa dopo aver letto decine di status entusiasti su Facebook. Accendo il mio Smart TV LG e… Non c’è la app! I rivali di Samsung erano già attivi e io dovevo mordere il freno. Certo, potrei anche partire con la app per Ps4 ma… Dovrei accontentarmi dell’HD in luogo del 4K. Malissimo. Sono un nerd distrutto. Spero aggiornino presto lo store Lg (la app è presente su altri mercati).

Nel frattempo mi sono accontentato della app su Ps4, che però raggiunge al massimo il fullHD. Bhè devo dire che il catalogo Netflix è davvero notevole, non solo di serie e di film ma anche di documentari “sociali”, molti dei quali prodotti direttamente.

Io il mese di prova gratuito lo consiglio a tutti.

…e venne il giorno di Netflix

Dopo tanto parlarne (l’ho fatto pure io incidentalmente su questo post), da oggi Netflix è finalmente disponibile in Italia. Per i dettagli tecnici vi rimando all’articolo di Wired qui sotto. Vi dico che non sono l’unico molto interessato: le bacheche facebook dei miei amici nerd e/o patiti di serie tv oggi parlano quasi solo di questo. Io sono particolarmente interessato perchè ora la mia tv 4k avrà senso completo, visto che potrò finalmente vedere contenuti nativi per questa definizione. A presto per il racconto delle prime prove pratiche (fastweb permettendo…).

Sorgente: Guida a Netflix. Tutto quello che c’è da sapere – Wired

È partita la guerra del videostreaming

La battaglia per il mercato dei contenuti video in streaming si stava lentamente svegliando anche nel nostro paese. Infinty e wuaki erano già presenti e Sky ha lanciato da poco il suo pacchetto. È però l’imminente lancio di Netflix anche nel nostro paese che aprirà seriamente le danze. Cercando di giocare in anticipo, tutti cercano di guadagnarsi un pezzetto di mercato. Il pubblico, probabilmente, ha tutto da guadagnarci. Io per esempio per un euro ho attivato tutto il pacchetto di infinity fino a gennaio.  

 

Fine dell’egemonia di Sky?

Io sono un cliente molto fedele. Quasi mi affeziono ai miei fornitori e non mi piace cambiare, sono la vittima perfetta degli studiosi di marketing. Ora, da anni ho Sky e tifo quasi per Pa piattaforma di Murdoch. Spero sempre abbia tutte le esclusive, se non altro perché sono pigro e non voglio prendere i considerazioni alternative e duplicazioni di abbonamenti. Ora però la situazione si complica. Mediaset premium ha in corso un’offensiva in cui la Champions (di cui mi frega poco) è solo la punta dell’iceberg. Ci si mette poi netflix, che tra poco sbarcherà in Italia anche con il 4k… Dovrò prendere la cosa in considerazione.

È ufficiale: Netflix in Italia da ottobre, anche in Ultra HD #LegaNerd.