Archivi Blog

Ho una percentuale di Giargiana

Se c’è una cosa in cui NON sono milanese imbruttito è l’anticipo nell’arrivo in aeroporto. Non posso farci niente. Sono in tutto un maniaco del l’anticipo, anche se sto migliorando evitando certi eccessi del passato, quando però c’è di mezzo un volo internazionale vado sempre in tensione e finisco per arrivare in aeroporto troppo presto. Poi faccio il check in, il controllo documenti e mi rilasso. Finalmente.

La valigia digitale

Quando parto per un viaggio oltre alla valigia fisica devo ormai prepararne anche una digitale. Smartphone, iPad, reflex e caricatori vari sono la prassi. C’è però anche una valigia software.
Ormai ci sono app per tutto, anche per il viaggio. Ben vengano quindi guide, mappe, siti di alberghi e ristoranti, counter del cellulare, app di compagnie aeree e chi più ne ha più ne metta. Senza dimenticare una buona colonna sonora.

In fondo non temo i topi d’appartamento

Periodo di vacanze e periodo, purtroppo, di rapine in appartamento. Come se ci fosse un periodo in cui non ne fanno, mi verrebbe da dire, ma è un altro discorso. Ecco che allora fioccano le raccomandazioni, come questa:Vademecum per la Prevenzione di Furti in Casa e per Strada – Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Monza e della Brianza.
Interessante il riferimento ai social network, anche se lo trovo futile. O siete dei soggetti danarosi con particolari valori in casa, allora potreste essere tenuti sotto controllo da malintenzionati, oppure se siete degli umili mortali come il sottoscritto non vi preoccuperete di far sapere che su internet che siete lontani da casa. Senza farne un discorso razziale, la microcriminalità non sceglie le sue vittime su Facebook. Quindi aspettatevi dei miei aggiornamenti vacanzieri. Tanto più che a parte il fastidio che sarebbe vedere violato il mio privato, io di cose di valore in casa non ne ho proprio. Fino a che i beni che per voi hanno valore affettivo sono una statuetta di una donnina sicula e una lava lamp, non credo siano appetibili ai più. In effetti i pochi oggetti di valore che ho sono portatili e verranno portati.

Peoplewatching da scoglio 2

Parte seconda: marcare il territorio
Tra le varie coppiette che popolano lo scoglio non si può non notare quella con il lui che marca il territorio. Non viene mai meno il contatto fisico. Nell’ordine crescente di potere di marcamento: abbracciata, mettersi con la testa sulla pancia di lei, abbraccio di nuovo ma con mano su tetta, sdraiati a fianco con mano sulla di lei patonaza.
Commento: lei verrà abbronzata a macchia di leopardo.

Peoplewatching da scoglio 1

Parte prima: la lotta per il maschio alpha
La compagnia di adolescenti sullo scoglio somiglia a un qualsiasi branco animale. Non tanto per la maleducazione, che non mi sembra ci sia, quando perché i maschi si sfidano per attestare il loro diritto di scelta sulle femmine del gruppo. Il biathlon del maschi alpha prevede prima la lotta libera e poi il tuffo coglione dallo scoglio, sottocategoria il lancio della femmina dallo suddetto scoglio.
Commento: Darwin non era un pirla.

Non pensavo l’avrei mai detto

Io sono uomo montano. Io sono quello che fino ai 19 anni ha passato sempre agosto in trentino. Io sono quello che “l’autunno più umido che abbia mai visto è stato un agosto in Islanda”. Le mie vacanze balneari sono state solo due: Fuerteventura nel 2006 e Elba 2013. Non sono certo una lucertola da spiaggia ma devo dire che, soprattutto dopo l’estate scorsa, per quanto travagliata sia stata la vacanze, ho sviluppato un certo piacere per il mare. A questo ho fatto seguire quindi un pucciatina di piedi a Pasquetta in Liguria e un giorno “balneare” sul lago di Lecco.

Ecco perchè quindi non pensavo l’avrei detto ma: avrei proprio voglia di fare un po’ di mare.

Per fortuna dopo metà luglio un paio di giorni riuscirò a farmeli. Con la mia fortuna pioverà.
L’importante è quindi riuscire ad arrivarci tutti d’un pezzo!

Insperato puccio pasquale

20140421-094128.jpg

Per ora poltrisco e non ho altro da raccontarvi. A presto

I nuovi rabdomanti

I rabdomanti erano coloro che, armati di un legnetto a forma di Y, giravano cercando segni di fonti d’acqua. Quando vi erano vicini, il bastoncino (teoricamente) vibrava. Ora ce n’è una nuova specie, della quale solo orgoglioso membro. Gente che vaga per le località turistiche, con lo smartphone in mano, cercando disperatamente un accesso wifi o comunque il punto in cui il segnale è migliore.

20130810-095455.jpg