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Grazie Temakinho

Per scelte di sicurezza di rete, in ufficio non abbiamo Wi-Fi ma solo cavi. Non posso quindi connettermi con iPad e iPhone. Da qualche mese però, proprio sotto la mia finestra, hanno aperto il molto trendy Temakinho. Sono così vicino che… dalla mia scrivania becco il loro Wi-Fi free. Bhé, che dire? Li ringrazio per il gentile omaggio.

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il WOW-FI di Fastweb arriva in tutta Italia

Del WOW-FI lessi già mesi fa, rimanendoci male. Si tratta di un’idea molto interessante (e già sfruttata anche da altri operatori): tutti i modem casalinghi di questo operatore vengono, in parte e automaticamente, dedicati ad hotspot riservati agli altri abbonati. In pratica se sei cliente Fastweb, altri clienti Fastweb che passano dalle tue parti possono collegarsi (con apposite credenziali) al tuo modem. Però anche tu, andando in giro, puoi collegarti agli altri router.

Inizialmente era solo per Milano e poche altre città. Da fine agosto sarà, praticamente, per tutti.

Il prossimo passo sarà aspettare un sms con le credenziali da inserire nel proprio smartphone e andando in giro ci si connetterà automaticamente ai punti disponibili.

Sorgente: WOW FI

Wifi Condiviso

Gli operatori telefonici si stanno buttando sull’offerta di Wifi condiviso in giro per le grandi città. Vodafone (per gli utenti domestici), Tiscali e Fastweb (di cui in calce vi riporto la pagina dedicata), offrono ai loro clienti la possibilità di collegarsi ad hotspot “privati”.

Il meccanismo, se l’ho capito bene, dovrebbe essere per tutti gli operatori il seguente:

A casa mia sarei collegabile a una rete tiscali ma, non essendo loro abbonato, non riesco. Dal mese di dicembre Wow Fi (questo il nome del servizio di Fastweb) sarà disponibile anche a Milano. Vi farò sapere se riesco ad utilizzarlo.

Sorgente: WOW FI

Wired vs Wireless

Nella mia gestione Nerd dalla casa, originariamente sono stato un devoto delle connessioni via cavo. Soprattutto per questioni salutiste: non mi entusiasmava la presenza di campi elettromagnetici. Ecco che quindi avevo fatto tirare un cavo di rete fino al salotto. Poi col tempo ho modificato la mia posizione per due ragioni.  La prima è che non riuscivo a connettere tutto, soprattutto i dispositivi mobile. La seconda è che la mia rete non era che una piccole gocce nel mare di reti che ogni giorno attraversiamo senza accorgercene. Ora una terza fase, in cui sto tornando almeno in parte devo del cavo. Sky, SmartTv, Console potrebbero tranquillamente connettersi wifi ma l’esigenze di banda sono ormai così pressanti che solo il cavo riesce a rispondere alle crescenti esigenze. Con buona pace del groviglio che mi si sta formando dietro alla TV.

Navigazione mobile: elucubrazioni di un commercialista nerd

Sto ripensando alla mia spesa per la connessione mobile. Anche perchè mi è stata disattivata la sim 3 che ho sul tablet… ma questo è un altro discorso, fatto di promozioni di pokerstar e problemi tecnici di tre, di cui magari vi parlerò in un altro momento.
La mia soluzione attuale è:

Smartphone: 9 euro al mese per il piano base (con 1gb) e altre 5 euro per 1gb aggiuntivo
Tablet: 5 euro al mese per 3gb

Ho fatto le mie ricerche ma l’unico piano per il tablet che mi intrighi è quello di TRE che già avevo.
Da dove nascono allora i miei dubbi e le mie elucubrazioni? Dalle possibili variazioni sul tema che potrei fare.

SOLUZIONE SBORONE: TRE mi darebbe il modem wifi portatile e 15gb per 14 euro al mese.
Pro: toglierei il gb aggiuntivo dallo smartphone e alla fine averei 10 gb in più per 4 euro in più (14 invece di 5+5), potrei condividere la connessione, in ottica di futuro cambio dell’ipad passerei a quello wifi (cosa di cui sono abbastanza certo già ora)
Contro: un altro “pezzo” da portarmi in giro (con tanto di caricabatteria), non sono sicuro di usare così tanto la navigazione.

SOLUZIONE BRACCINO: Utilizzo l’iPad solo in wifi, come faccio da mesi e quando sono in giro sfrutto in bridge la connessione dello smartphone.
Pro: Costo totale di 14 euro al mese
Contro: Solo 2gb

Che ne dite? In ottica di spending review potrei anche tenere la soluzione attuale (che, vista la cancellazione dell’attuale sim TRE è la “bracciono”), però l’altra ha anche esternalità positive soprattutto per altri soggetti che potrei far connettere.

Gradite segnalazioni di offerte che mi fossi perso.

Connected

L’altro giorno leggevo la notizia che l’Italia è intorno al novantesimo posto nella classifica delle nazioni dotate delle migliori connessioni internet. La cosa non mi ha stupito e mi ha fatto sorgere un paragone con la Nuova Zelanda. Là gli abbonamenti mobile hanno una base dati molto più bassa della nostra, che mi ha fatto pensare che navigassero meno di noi. Invece coi giorni ho scoperto che forse il motivo era un altro. Da loro il wifi è molto più diffuso e di qualità generalmente migliore. Addirittura NZ Telecom, che di recente ha cambiato il nome in Spark, ha installato sulle proprie cabine telefoniche delle antenne wifi e tutti i loro abbonati mobile hanno gratis anche questa modalità, con monte dati a parte. Non solo ad Auckland e nelle altre città ma anche in numerosi piccoli centri. Anche in questo più avanti di noi.

I nuovi rabdomanti

I rabdomanti erano coloro che, armati di un legnetto a forma di Y, giravano cercando segni di fonti d’acqua. Quando vi erano vicini, il bastoncino (teoricamente) vibrava. Ora ce n’è una nuova specie, della quale solo orgoglioso membro. Gente che vaga per le località turistiche, con lo smartphone in mano, cercando disperatamente un accesso wifi o comunque il punto in cui il segnale è migliore.

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