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Genialità e pazzia vanno a volte a braccetto

Shining, oltre ad essere un romanzo di successo di Stephen King, è anche una pietra miliare della storia del cinema. Un film che ha turbato le notti di più di una generazione, anche e soprattutto per le due inquietanti gemelline che invitavano a giocare con loro.

Ora pare ci sia un inglese che si diverta a far replicare la scena alle proprie figlie, ovviamente anch’esse gemelle. Se andate in Inghilterra e prendete un hotel che abbia un lungo corridoio… siete avvisati.

Togliergli la patria potestà o attribuirgli una standing ovation? Sono indeciso.

Sorgente: Il padre che terrorizza gli alberghi facendo interpretare Shining alle figlie gemelle – TPI

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Pokémon Go: il non-gioco del momento

Visto che tutti ne parlavano, ho deciso di scaricare e provare pure io Pokémon Go. Come sapete ho una certa esperienza in fatto di videogiochi ma, pur conoscendoli, non avevo mai giocato a nessun titolo di questa fortunata saga. Partendo quindi da zero ho fatto il tutorial. In pratica si sfrutta la cosiddetta Realtà Aumentata: lo smartphone rileva la vostra posizione nell’ambiente reale e, tramite il display, vi mostra elementi aggiuntivi. In questo caso la presenza dei Pokémon e altri oggetti. Il problema, in tutto questo bailamme mediatico e social, è che il gioco… NON C’È! Ci si limita a cacciare e collezionare i Pokémon ma non a farli combattere. Mancano gli elementi classici della saga. È paragonabile, per certi versi alla app di FIFA ma non è u gioco vero e proprio. Noia.

Vittorio Sgarbi e #missionemonnalisa

Qualche giorno fa, Vittorio Sgarbi ha pubblicato sui propri social network un videomessaggio in cui annunciava la sua partenza per la Francia, per riportare a casa la Monna Lisa. La cosa ha avuto risalto anche su alcune testate, come ad esempio adnkronos e Rollig Stone. Sono seguiti poi un altro paio di video in cui Sgarbi appariva in viaggio, in auto, per la Francia. Nel frattempo c’era chi accusava il critico d’arte di essere solo a caccia di pubblicità. 

In un certo senso era proprio così. 

Ieri il video finale della storia in cui si scopre che una Monna Lisa in effetti l’ha riporta a casa: una edizione speciale di una Citroen. Ebbene sì era una campagna pubblicitaria che, devo dire, trovo abbastanza riuscita. Con altri soggetti non avrebbe avuto la stessa credibilità, con Sgarbi invece si è riusciti a reggere il gioco fino alla fine. Con buona pace della sua credibilità, che comunque ha sempre subito alti e bassi.

Una menzione particolare, che la dice lunga sul livello del giornalismo italiano, merita l’articolo di Adnkronos. Non solo rilanciavano il video iniziale di Sgarbi ma millantavano di aver approfondito con lui la cosa (in realtà citando sempre cose dette nel video).

Non dite che non ve l’avevo detto…

A proposito di tormentoni. Io spero si sgonfi in un nonnulla ma temo possa diventare virale nella sua bruttezza e stupidità. Non vi metto neppure il video direttamente ma, per pudore, vi posto solo il link:

GUARDA QUA

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