Archivio dell'autore: Puck74
Tricologia e altre storie
La sera del 31, per aspettare il conto alla rovescia, abbiamo acceso sulla Rai. No, non voglio dire la mia sulle polemiche sul minuto di anticipo o sulla bestemmia. Stupidate che non mi interessano. Parliamo di cose serie: ma avete visto i capelli di Masini??? Conte in confronto è un dilettante. Comunque per me ha fatto bene, se lo fa stare meglio con se stesso. A me lui ha fatto molta compassione perchè in fondo si è visto che l’hanno scritturato solo per cantare una scaramantica “vaffanculo” dopo la mezzanotte. Con il conduttore che lo tirava dentro e lui era visibilmente infastidito. Però si sì, è lavoro e lo rispetto per questo. Mi spiace solo per lui. Se non vi ricordaste come fosse una volta, vi lascio con una delle sue hit maggiori.
Mode natalizie che vanno
Quest’anno, girando per grandi magazzini e negozi vari, ho notato un deciso cambio di tendenza rispetto agli scorsi anni. Era ormai da qualche Natale che i “box” con offerte di viaggi, weekend romantici e degustazioni andavano per la maggiore. Partiti in sordina, nel 2014 secondo me hanno raggiunto il loro apice. Si è passati da anni in cui ce li si litigava perchè andavano esauriti a una situazione “ideale” in cui l’offerta era ampia e la domanda rimaneva alta. Poi è arrivato il 2015. Quest’anno per me l’offerta è cresciuta ulteriormente, forte del fatto che questi circuiti hanno costi relativamente bassi (in fondo incassano la percentuale è come costi hanno solo materialmente il box e l’ingente spesa pubblicitaria) ormai se ne trovano davvero per tutte le tasche e per tutti i gusti. Dall’altro la gente si è un po’ stufata. Molti rimanevano inutilizzati perchè c’è chi ne riceveva anche due o tre e poi faticava a trovare le date o anche i soldi, perchè anche se il pernottamento è gratuito, il viaggio è sempre una spesa, senza considerare gli extra.
Scommetto che dall’anno prossimo cominceranno a diminuire sensibilmente.
Questo è il selfie del qua qua…
Care giovani e trendy fanciulle che leggete queste pagine (ammesso che ce ne siano), mi spiegate una cosa? Come possono essere sexy delle foto in cui si fa una smorfia? Nella migliore delle ipotesi passerete per una che si è siliconata. Nella peggiore per delle cretine.
PS A corredo di questo post ero tentato di mettere una mia foto con duck face, poi ho avuto pietà di voi…
La maledizione lavorativa di capodanno
Da sempre sono abituato a non tirare particolarmente tardi la sera in ufficio. Le eccedenze lavorative preferisco in genere gestirle con i sabati mattina lavorativi. Questo, da un paio d’anni a questa parte, ha una preoccupante eccezione: la settimana di capodanno. L’anno scorso il 30 avevo lavorato fino a tarda sera coi colleghi e il 31 fino alle cinque del pomeriggio, per colpa di un Concordato Preventivo. Quest’anno tutto sembrava risolversi al meglio: alle 17.30 del 29 dicembre mi preparavo a uscire, con i documenti per una riunione la mattina dopo. Il 2015 lavorativo doveva concludersi così. Invece no. Ieri è scoppiata una magagna. In ufficio fino alle 23.30, oggi trasferta verso Bergamo a raccogliere una firma e riunione di oggi spostata a domani. Ottimo direi.
Talento Vero in chiave natalizia
Non la conoscevo e ne faccio ammenda! Ringrazio eternamente Lega Nerd per avermela fatta conoscere. Lei è Sara X Mills. Spiegare il suo talento sarebbe riduttivo. Un video vale più di mille parole.
Parola d’ordine: ipnotico! E… BUON NATALE, ancorché tardivamente!
La grande bigia bianca delle distanze
C’è una grande bugia che ormai è universalmente accettata e sdoganata: le distanze segnate suo carrelli pubblicitari dei locali. Quando vedete un cartello, come quello in foto, che indica 100 metri, saranno sempre di più. Io in genere applico un moltiplicatore di 3,5. Però si sà e va bene così.
Sì, lo so, è un post inutile però mi andava di farlo 🙂
Sono una peripatetica telematica
Caro responsabile marketing / social media manager / qualsiasicosatusia, io guardo con profonda invidia i blogger che ricevono gadget e prodotti da recensire da parte delle aziende. Se vuoi mandarmi un qualsiasi prodotto io sono disposto non solo a parlarne bene ma anche a parlare bene di qualsiasi azienda, anche la meno etica del mondo.
Con affetto, un blogger.
Ok, si scherza, però veramente guardò con ammirazione e invidia i blogger che sono così “riconosciuti” da avere il diritto di venire lisciati da aziende di vario tipo. Io, nel mio piccolo, sono iscritto a servizi che riconoscono piccoli benedir ai blogger per parlare di determinate campagne. Però anche in questo ho molti paletti: per esempio di recente ho rifiutato un post che proprio non c’entrava niente col blog. Li faccio solo se comunque hanno un senso e non mi trovo a snaturare troppo cosa e come scrivo. Potete confermarlo anche voi: vi sfido a trovare questi post “marchettoni”


