Archivio dell'autore: Puck74
Vita di paese
Per uno come me, cresciuto in un casermone di periferia (oddio, una periferia tra le migliori imho ma pur sempre la periferia di una metropoli), vivere ora in un paesello, anche se non particolarmente bucolico, è stato una piacevole scoperta di tutta una serie di prossimità umane.
Il messo comunale mi conosce per nome e se devo ritirare qualcosa mi telefona in ufficio. L’impiegata delle poste sa già i giorni in cui probabilmente passerò perchè vede arrivare le numerose raccomandate che Equitalia mi manda (quale curatore fallimentare, eh!). I pizzaioli mi riconoscono.
Certo, anche nei quartieri puo’ avvenire ma, soprattutto quando si ha a che fare con gli enti pubblici, in genere questo si perde nel marasma di persone servite da un medesimo ufficio.
Di sicuro uno dei motivi per i quali difficilmente tornerei sotto Milano, nonostante sia un “Proud F205”!
Piccoli negozi che resistono
Nell’era dei megastore, soprattutto in determinati contesti e per determinate categorie merceologiche. Oggi giravo in zona corso Garibaldi, verso Brera e mi sono imbattuto in questo negozio di materiale elettrico che sembra uscito da una foto degli anni 50. Già in periferia nessuno compra più in posti così ma solo nei brico, figuriamoci in centro. E se invece fosse l’esatto contrario? Che sia proprio l’essere in centro a dare ancora un senso di esistere a posto così? Ai posteri l’ardua sentenza.
Mers Attack
È un po’ di tempo che nessuno tirava fuori una pandemia. Per esempio: che fine ha fatto l’Ebola che doveva invadere l’Europa? La malattia non è una bufala ma forse i timori erano un tantino esagerati… Wired ci rallegra comunque l’estate introducendo una nuova epidemia, la cui diffusione interesserebbe i programmatori di Plague Inc.: la Mers (o il Mers, non ho ancora capito)
Ode ai debufalatori
Nell’era di Facebook, le bufale non sono all’ordine del giorno. Di più. Più volte ne parlai in passato (la mia pietra filosofale resta questa) ma oggi vorrei spendere due parole per dei Don Chisciotte moderni: chi dedica il suo tempo libero al servizio di pubblica utilità di smentire le bufale. Ci sono diversi siti di questo tipo e forse potranno sembrare inutili ma non lo sono. Chi, come me, vuole ribattere a chi crede a tutto ha spesso così le risposte pronte. Le bufale sono più dannose di quanto si creda perché creano confusione, false convinzioni e spesso fomentano l’odio verso un gruppo etnico o sociale. Smentire le bufale dovrebbe essere un dovere morale di tutti.
In particolare vi segnalo:
Bufale un tanto al chilo
LegaNerd – Bonsaikitten
Quartiere Latino
Nella mia collezione di cd, negli anni ho infilato anche cose abbastanza imbarazzanti. Una di queste è il cd dei Quartiere Latino. Che poi di base non erano neppure malissimo, un rock-funkettino anni 90. Peccato che poi li sentii dal vivo e mi fecero veramente l’impressione del gruppo totalmente costruito (e sistemato) in sala di registrazione. Oggi però mi è tornato in mente il loco cd e, visto che da tanto non posto una canzone sul forum, eccola qua: direttamente dal 1993.
Fine dell’egemonia di Sky?
Io sono un cliente molto fedele. Quasi mi affeziono ai miei fornitori e non mi piace cambiare, sono la vittima perfetta degli studiosi di marketing. Ora, da anni ho Sky e tifo quasi per Pa piattaforma di Murdoch. Spero sempre abbia tutte le esclusive, se non altro perché sono pigro e non voglio prendere i considerazioni alternative e duplicazioni di abbonamenti. Ora però la situazione si complica. Mediaset premium ha in corso un’offensiva in cui la Champions (di cui mi frega poco) è solo la punta dell’iceberg. Ci si mette poi netflix, che tra poco sbarcherà in Italia anche con il 4k… Dovrò prendere la cosa in considerazione.
È ufficiale: Netflix in Italia da ottobre, anche in Ultra HD #LegaNerd.
Non tutti i mali vengono per nuocere
Ieri mattina ho sbagliato clamorosamente l’ora di un’udienza. Non proprio clamorosamente: avevo calcolato di arrivare in anticipo, pensando fosse alle 11.20; invece era alle 11.40. Mi sono quindi trovato con un po’ di tempo da perdere e così mi sono fatto un giro al Giardino della Guastalla. Era così caldo che neppure gli studenti (beati loro e beati i tempi andati) stavano sui prati a studiare (aka: cazzeggiare). La giornata era comunque stupenda e il posto merita sempre.
Come un vecchio (quale sono?)
Oggi verso le 13 tornavo dal tribunale e non avevo voglia nè di tornare subito un ufficio nè di starmene in giro al caldo. Ho pensato allora da fare una cosa da vecchietto solitario ma anche da Nerd. Non avevo ancora visto la nuova linea lilla. Solo una volta ne presi un pezzo aha di erano aperte solo le fermate a nord. A lotto ho cambiato dalla rossa ed ecco alcune cose che mi hanno colpito:
– mi pare molto più profonda della linea 3: a lotto si prendono diversa scale mobili prima delle banchine.
-sedersi sui primi posti per vedere il treno che procede senza conducente è da giargiana. Purtroppo quando sono saluto erano già occupati…. 🙂
– non ci sono (ancora) cartelloni pubblicitari. Al loro posto mosaici intonsi.
– la stazione sponsorizzata (San Siro stadio – Mediaset premium), quindi l’unica con cartelloni pubblicitari, è unteria. Ancora più triste il fatto che l’abbiano dovuta blindare, con tanto di tornelli da stadio, per evitare assalti.
– la fermata Portello ha come sottotitolo “ex Alfa Romeo”. Ho apprezzato l’omaggio alla storia ma ormai ce lo ricordiamo solo noi vecchi dentro.



