Archivio dell'autore: Puck74

Giochi programmati col c***. Aka: l’ottimizzazione, questa sconosciuta.

wwe-champions-trucchi-gratis-ios-e-androidHo un iPhone 5s. Non è nuovissimo ma fa ancora il suo onesto lavoro. La capacità non è eccelsa ma non mi lamento. Mi lamento invece quando alcune app sono ottimizzate così male da bersi la batteria con la stessa velocità con cui mi berrei una birra media. Di recente avevo già cancellato il gioco Golf Clash perchè, statistiche dell’iPhone alla mano, nel corso di una settimana aveva rappresentato il 60% dei consumi. Non che ci avessi giocato molto, un po’ in metropolitana e una partitina la sera. Quello però era niente rispetto ad un titolo provato oggi WWE Champions (un puzzle game rpg). Salgo in metropolitana con la batteria all’80%, scendo dopo 15 minuti con il 20%. Assurdo.

La vetrina più triste di Milano

Ogni volta che vado in tribunale, passo davanti alla cartoleria che vedete nella foto. No, non è stata scattata nella Germania Est del 1984 ma nella Milano del 2017. Capisco che sei una cartoleria professionale. Capisco che avrai comunque il tuo, ottimo, giro d’affari, vista la posizione strategica. Però c’è un confine, neppure troppo sottile, tra il minimale e lo sciatto…

Ma io ci credo ancora

L’altro giorno, una mia conoscenza di facebook (un saluto, devoto, all’Oscuro Illatore. daje domenica daje…) citava “Povero me” di De Gregori. E’ una canzone che mi è sempre piaciuta molto e che spesso ho canticchiato nei momenti down. Nel testo si ripete spesso “mi guardo intorno e sono tutti migliori di me”. La citazione è cascata a fagiuolo perché mi sono trovato a riflettere di recente (di nuovo) sullo stato del mio blog.

I lettori sono sempre gli stessi. Non vado né avanti né indietro. Invece in rete è un fiorire di blogger e youtuber che fanno successo come niente. Meritato, a volte. Altre meno.

Lo so, dovrei specializzarmi in un tema. Però il fatto è che il rapporto col mio blog è questo: ci scrivo quello che mi passa per la testa. Magari organizzato in tanti piccoli blog tematici andrebbe meglio, però questo è.

Andiamo avanti con voi, miei pochi lettori.

Sono Stato Io

Sono sempre stato molto fissato con il senso civico e, di riflesso, con l’educazione civica. Materia che, ai miei tempi, veniva anche abbozzata a scuola (saltuariamente). In queste settimane sulla metropolitana milanese c’è questa campagna della CISL Scuola che richiama (o almeno ci prova) il concetto che il bene pubblica è anche nostro, perché il pubblico siamo noi. Se la gente lo pensasse di più, forse non tratterebbe male certe cose.

Libri al buio

L’altro giorno, cazzeggiavo in pausa pranzo alla Feltrinelli di piazza Piemonte e sono rimasto incuriosito dall’originale iniziativa che vedete in foto. In pratica hanno impacchettato dei libri e hanno scritto una breve sinossi sulla carta. Sta a voi decidere se solo da quello, senza copertina, titolo e autore, il libro vi può interessare. Premiante anche la scelta della carta da pacco e della scritta a mano. Se non avessi già acquistato un libro in settimana (chissà quando lo acquisterò).

Da slow food a china town 

Sabato siamo stati alla Fabbrica del Vapore per The Art of the Brick. L’idea era quella di fare un giro anche al Mercato della Terra di Slow Food, che si tiene sempre lì una o due volte al mese. Alla fine, il chilometro zero ha fatto sì che non ci fosse nessuna verdura che ci interessasse. Quindi, con somma coerenza, ho proposto un giro in Paolo Sarpi. Siamo tornati a casa con dei ravioli freschi da cuocere della Ravioleria Sarpi (ottimi, li avevo già testati mangiando lì) e mezza spesa fatta in un supermercato cinese…

Art of the brick 

Alla fine, proprio sul filo di lana di termine della mostra, sono riuscito pure io a vedere The Art of the Brick. Un’esposizione di sculture fatte in lego, tutte del medesimo autore. Tutti ad osannare queste opere ma sinceramente, sebbene abbia apprezzato, non condivido poi questo sconfinato entusiasmo. La parte di riproduzione di opere d’arte sa di già visto. In particolare i quadri non sono che una buona esecuzione di pixel art.Migliore la parte originale anche se l’unica ad avermi davvero colpito è una sezione di fotografia, in cui elementi in lego sono inseriti in contesti reali (per esempio un panorama con due nuvole in lego).

Oggi è il Giorno della marmotta 

Per lungo tempo il mio blog è rimasto legato al giorno della marmotta. Infatti il primo, storico, sottotitolo fu “L’eterno giorno della marmotta di un armonizzatore” (o qualcosa del genere). Ancora oggi la categoria di post ordinaria è “giorno marmotta”.

Vi ricordo quindi con piacere che oggi E’ il giorno della marmotta.

Sorgente: Oggi è il Giorno della marmotta – Il Post