Archivi categoria: Giorno Marmotta
Cosa ci insegna Daredevil
Delle serie originali Netflix disponibili al lancio della piattaforma in Italia, Daredevil è probabilmente la più interessante. Non sono un critico televisivo ma, dopo aver visto buona parte della prima serie, ecco cosa ci insegna fondamentalmente questa serie.
– gli anni passano per tutti, anche per la Rosario Dawson che ho adorato in La 25esima Ora e Clerk 2
– se sulla carta d’identità alla voce “nome” hai scritto “Rosario Dawson” e a quella “professione” hai “essere la donna più sexy al mondo” te ne freghi degli anni che passano.
– Ben Afflek dovrebbe investire i suoi lauti introiti per ritirare dal mercato, dalla rete e dalla memoria di tutti gli spettatori la sua precedente versione di questo supereroe.
Il bello degli amici
Io, in fatto di amici veri, non mi sono mai lamentato. Forse non avrò una vera e propria compagnia ma tanti gruppetti sparsi. Forse ogni tanto la mia vita sociale langue. Però ho sempre avuto la consapevolezza di avere un numero di amici veri probabilmente superiore a quello di molti altri. Però altresì sono sempre stato un tipo molto chiuso e quindi in passato ho sfruttato poco il consiglio degli amici per evitare di fare cavolate. Fortunatamente nella vita si cambia, qualche volta anche in meglio. Così piano piano ho cominciato ad aprirmi di più. Negli ultimi giorni mi è capitato due volte a due amici diversi e devo dire ricevendo ottimi consigli. Uno mi ha evitato nel breve di fare una cavolata. L’altro, i cui effetti valuteremo in seguito, mi è piaciuto anche per la figura usata. Non ricordo esattamente le parole, spero di non fare torto all’autore con questa piccola parafrasi:
anche per far rotolare un masso da una montagna serve una spintarella, non puoi star lì ad aspettare solo l’erosione
Il famigerato halloween condominiale (2015)
Ho la fortuna di vivere in un condominio molto tranquillo. Nonostante ci siano 48 appartamenti, le riunioni condominiali filano via per lo più lisce e non ho mai avuto notizia di particolari litigi tra condómini. L’unica inquietante consuetudine è l’Halloween Condominiale. In pratica si raccattano su tutti i bambini e si fa un giro per dolcetto e scherzetto. Non è male come cosa perché i bambini si divertono e i genitori sanno che sono lì all’interno, seguito pure da qualche genitore. Però mettetevi nei panni del single un po’ fuori dalla vita sociale della mafia delle famigliole: non farmi trovare preparato vuol dire perdere punti sociali. Gli altri anni, già ve lo scrissi, mi ridicevo sempre a comprare dolci e caramelle all’ultimo minuto. Questa volta ho giocato d’anticipo e sabato ho fatto il pieno. Solo un particolare mi sfugge: è venerdì o sabato? Vuoi vedere che ho preso tutto e non sono neppure in casa?
AGGIORNAMENTO: anche il post sull’Halloween condominiale è un classico. Rileggetevi la storia di questo evento a questo LINK
…e venne il giorno di Netflix
Dopo tanto parlarne (l’ho fatto pure io incidentalmente su questo post), da oggi Netflix è finalmente disponibile in Italia. Per i dettagli tecnici vi rimando all’articolo di Wired qui sotto. Vi dico che non sono l’unico molto interessato: le bacheche facebook dei miei amici nerd e/o patiti di serie tv oggi parlano quasi solo di questo. Io sono particolarmente interessato perchè ora la mia tv 4k avrà senso completo, visto che potrò finalmente vedere contenuti nativi per questa definizione. A presto per il racconto delle prime prove pratiche (fastweb permettendo…).
Sorgente: Guida a Netflix. Tutto quello che c’è da sapere – Wired
Starbucks, Domino Pizza e la Milano che cambia (reprise)
Dopo quanto scritto ieri, c’è un altro aspetto della Milano (commerciale) che cambia che è assurto agli onori della cronaca. Dopo annunci e smentite nel corso degli anni, due grosse catene alimentari americane aprono a Milano: Domino’s Pizza e Starbucks. La sfida è intrigante perché rappresentano due modi “stranieri” di presentare prodotti italiani: la pizza e il caffè. Attecchiranno qui da noi? Secondo me Domino’s si snaturerà, offrendo un prodotto in linea coi nostri standard, magari con varia nr un po’ esotiche. Saprà ritagliarsi uno spicchio di mercato se e quanto sarà ben gestito, al pari di spontini o qualsiasi kebabbaro. Diverso il discorso per un brand con una forte cultura aziendale come Starbucks. In città turistiche lo vedo di successo ma a Milano, dove già sopravvive un suo clone, non credo che possa avere il devastante impatto che ha avuto altrove nel mondo. Voi lascereste il vostro bar per un loro espresso?
È partita la guerra del videostreaming
La battaglia per il mercato dei contenuti video in streaming si stava lentamente svegliando anche nel nostro paese. Infinty e wuaki erano già presenti e Sky ha lanciato da poco il suo pacchetto. È però l’imminente lancio di Netflix anche nel nostro paese che aprirà seriamente le danze. Cercando di giocare in anticipo, tutti cercano di guadagnarsi un pezzetto di mercato. Il pubblico, probabilmente, ha tutto da guadagnarci. Io per esempio per un euro ho attivato tutto il pacchetto di infinity fino a gennaio.
La stagione delle cene al Forum
Anche quest’anno sono abbonato all’Olimpia Milano. Domenica c’è stata la prima partita di campionato in casa, stasera invece si debutta con l’Euroleague. Ormai c’è una sorta di confortevole routine in tutto questo, soprattutto nelle sere di coppa come oggi. Esco dall’ufficio, con la linea 2 arrivo fino ad Assago e mi dirigo alla food court del Forum. Lì, fingendo di essere scaramentico, prendo sempre un pezzo di focaccia al self service, perchè la leggenda narra che quando non l’ho trovata abbiamo perso. Una pasta, un dolcetto, una birra. Poi recupero gli amici e si entra nel nostro solito spicchio, dove ci sono sempre le solite facce. Speriamo di non prenderci la solita incazzatura… 🙂





