Archivi categoria: Giorno Marmotta

C’era una volta Gattone (Mecir)

In questo periodo, sto seguendo parecchio il tennis, almeno a livello di letture online. Il mio sito di riferimento è ormai diventato Ubitennis, del buon Ubaldo Scanagatta (ex voce di Tele+).

Un articolo ci ricorda che ieri, nel 1989, uno dei miei tennisti preferiti dell’epoca, Miroslav “Gattone” Mecir vinceva Indian Wells. Fu l’ultimo torneo vinto utilizzando una racchetta di legno.

Sorgente: Accadde Oggi: Mecir trionfa a Indian Wells e chiude un’era [VIDEO] – UBITENNIS

La fastidiosa evidenza di essere sempre first mover…

Dal Giappone, magnificavo i loro fantastici water igienizzanti, invocandone l’arrivo anche da noi.

Oggi stavo girando sull’homepage di un quotidiano e mi trovo la pubblicità di cui sotto.

Che rabbia essere sempre in vantaggio sui tempi ed essere un incompreso…

Sorgente: Geberit AquaClean. L’igiene intima riparte dall’acqua. | Geberit AquaClean

La raccolta differenziata arriva in metropolitana

Nelle stazioni della Metropolitana milanese ci sono, già da anni, dei cestini per la raccolta differenziata della casta. Erano stati introdotti dopo il book dei freepress, che la gente legge e butta al volo. Ora però si fa uno step ulteriore per la raccolta differenziata. In molte stazioni sono stati introdotti dei cestini per dividere i propri rifiuti. Speriamo siano usati con un po’ di testa.

 

Genialità e pazzia vanno a volte a braccetto

Shining, oltre ad essere un romanzo di successo di Stephen King, è anche una pietra miliare della storia del cinema. Un film che ha turbato le notti di più di una generazione, anche e soprattutto per le due inquietanti gemelline che invitavano a giocare con loro.

Ora pare ci sia un inglese che si diverta a far replicare la scena alle proprie figlie, ovviamente anch’esse gemelle. Se andate in Inghilterra e prendete un hotel che abbia un lungo corridoio… siete avvisati.

Togliergli la patria potestà o attribuirgli una standing ovation? Sono indeciso.

Sorgente: Il padre che terrorizza gli alberghi facendo interpretare Shining alle figlie gemelle – TPI

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Cinema Apollo: era solo questione di tempo

Lo si sapeva da mesi. Ormai credo fosse più di un anno. Il cinema Apollo, storico multisala centralissimo, specializzato in film non proprio per il grande pubblico, ha chiuso. Sono iniziati i lavori che, al suo posto, porteranno il nuovo Applestore milanese. Il tempo dell’indignazione dei più è ormai passato e la cosa è passata quasi in sordina.

Anche a me, in fondo, è dispiaciuto ma non riuscivo ad andarci più di un paio di volte l’anno.

La dura legge del mercato? Probabilmente potremmo metterla così… Fatto sta che a Milano ora sarà più difficile trovare sale che proiettino film un tantino più difficili.

Caro Flamino, torna presto!

Ormai un paio di anni fa, in una capatina a Roma, ero ripassato dalle parti dello stadio Flaminio. A quell’impianto sono legati buona parte dei ricordi più belli che ho delle partite del Sei Nazioni che vidi in passato. Mi ha fatto una profonda tristezza vederlo in quello stato di abbandono, soprattutto sapendo la storia, tutta italiana, che ne aveva bloccato la ristrutttazione per questioni di vincoli architettonici. La cosa mi fa ridere, pensando che il Flaminio sia passibile di tutela, mentre in Inghilterra Wembley è stato rado al suolo e ricostruito, senza che si battesse ciglio. 

Ieri però ho letto la notizia che vi riporto, speriamo la cosa vada in porto e che l’impianto possa tornare ad essere la casa del rugby italiano.

Sorgente: Ristrutturazione stadio Flaminio: pronti 15 milioni di euro

Delle pratiche bdsm

Londra. Starbucks. Interno giorno. Mrs Puck porge a Puck il sandwich che sta mangiando “vuoi un altro morso” lui “no, ho una bassa sopportazione del dolore”. Lei ride “una volta opponevo una maggiore resistenza a queste battute”.

La scommessa cautelativa: …e il quattro vien da sé

Eccoci qua. Anche questa settimana ho pagato il mio prodotto finanziario derivato, per cautelare il mio cuore sportivo da una sconfitta della Cremo. Anche da un pareggio in effetti.

Dopo che per tre settimane di fila ho piazzato una scommessa “doppia chance” contro la mia squadra del cuore (perdendola), l’ho fatta anche per la partita odierna.
Tre vittorie di fila ci hanno rilanciato nella lotta per la serie B. La quarta non farebbe che rinforzare la nostra posizione.
Certo che questo tentativo di promozione diretta mi sta costando… 🙂