Archivi categoria: Giorno Marmotta
Io nel tiramisù ci metto il ragù
Io non sono aprioristicamente contro la dieta vegetariana. Contro quella vegana sì, ma la vegetariana hai dei fondamenti che rispetto. Non a caso dopo aver avuto anche un ragazza veggie ho capito che non è che sia obbligatorio mangiare carne tutti i giorni. Detto ciò, oggi guardavo un po’ le offerte su groupon e mi sono fatto intrigare da “L’Angolo del Vegetariano“. Vado allora a leggere il menù e alla voce dessert mi trovo “Tiramisù vegetariano”. TIRAMISU’ VEGETARIANO??? Ok, mi avessi detto vegano avrei capito. Niente uova, niente latte. Ok. Ma vegetariano perchè????
Il tennis, dopo Flavia Pennetta
Ormai ho digerito sia il ritiro di Flavia Pennetta dai campi di gioco, sia il suo matrimonio con Fognini. Ora però si pone un problema: come ogni anno, mi appresto ad andare a Wimbledon, chi stalkerizzerò d’ora in poi? Se devo guardare la questione meramente estetica è presto detto: Ana Ivanovic. Se invece devo trovare una tennista che mi faccia simpatia e che abbia voglia di
sostenere, al momento vi direi Bethanie Mattek-Sands, di sicuro la tennista più “rockettara” (ammesso che il termine abbia ancora un senso) del circuito. Altrettanto di sicuro non un mostro di eleganza… Prettamente una doppista.
Certo che però la Penny…
Ps se poi volete vedere la Ivanovic un po’ più femminile… QUI
Chi lascia la strada vecchia per quella nuova…
…sa quel che lascia ma non sa quel che trova. Dice l’adagio.
Io mi rendo conto che ogni tanto ho dei comportamenti alla Sheldon Cooper e ieri mi sono ritrovato a pensarla proprio come lui in una puntata di The Big Bang Theory.
In pratica mi sono accorto che i miei vicini, che hanno in appartamento speculare al mio, stanno per traslocare. È la seconda volta che accade da quando vivo lì: una giovane coppia ha figli e, dato che si tratta di un bilicale, dopo massimo un paio d’anni trasloca. La prima volta avevo salutato con gioia la notizia, perché non avevo un buon rapporto coi miei vicini, ipersensibili ai rumori. Ora invece è diverso perché non c’erano mai stati problemi. Ecco che quindi, come sheldon, sono preoccupato dai cambiamenti. Chi arriverà? Tornerò ai problemi passati o tutto proseguirà tranquillo?
Gli oggetti del desiderio Nerd: Aibo

Dopo avervi parlato del Sinclair C5, vi vorrei parlare di un altro grande mio sogno mai realizzato di nerd: avere un Aibo. E’ una sorta di animale domestico (difficile dire, in alcuni modelli, se sia più un cane o un gatto) robotico prodotto dalla sony. Tecnologicamente era all’avanguardia e anche il prezzo lo dimostrava. Ero in bave complete ma conscio che non avrei certo speso quella cifra per un oggetto del genere. Però mi sembrava bellissimo.
Oggi, per scrivere questo post, mi sono guardato su youtube qualche video di Aibo in azione. Sinceramente lo ricordavo meglio. Ci sono oggetti tecnologici che sentono mento il peso degli anni. Altri, come questo, di più…
Sorgente: Aibo – Wikipedia
8%
Io, come quasi tutti quelli che sono stati in quel paese, sono innamorato dell’Islanda e degli islandesi. Stasera, a vedere allo stadio la prima partita della loro nazionale in un torneo continentale, ci sarà circa l’8% della popolazione di tutto il paese. Lottopercento. Fantastici.
Io, che ho sempre amato le cenerentole e gli Underdog, non posso che tifare per loro.
Not in my house
La Reggio del basket un po’ se l’è cercata. Lo scorso anno perdeva lo scudetto a Gara 7 in casa contro Sassari. Quest’anno in regular season perdeva tra le mura amiche solo una volta (sempre con Sassari) e ai play off arrivava imbattuta fino alla finale. Decidono allora di sfoggiare una maglietta per l’evento: not in my house. Non a casa mia. In effetti l’Olimpia Milano vince le prime due sfide in casa ma perde le due successive al PalaBigi (ma che nome e???), vince ancora al Forum e ieri sera tornava in Emilia per il primo match point.
Yes, in your house.
L’Olimpia vince il suo 27esimo scudetto e i reggiani per il secondo anno di fila devono vedere i festeggiamenti altrui sul proprio parquet.
Yes, in your house.
Tragedie passate troppo facilmente in sordina
Una tragedia dell’odio più che del terrorismo. L’ennesima Columbine in un paese con troppe armi in giro.
Una notizia che qui da noi non ha avuto il risalto e non ha suscitato l’indignazione che dovrebbe.




