Archivi categoria: Giorno Marmotta
A4 Mi-To

C’era una volta Italia 90. Allora iniziarono i lavori per la terza corsia della Milano-Torino. Da allora i cantieri su quella autostrada, a mia memoria, non sono mai finiti. Alta velocità, quarta corsia, varianti per Expo, villaggio dei Puffi. Chi più ne ha più ne metta. Fatto sta che odio percorrere quel segmento di A4 perché è un susseguirsi di respingimenti, cambi corsia, carreggiate a larghezza ridotta. E dire che invece il tratto Milano-Venezia è molto meno tribolato.
L’ho fatto la settimana scorsa per andare a Ivrea e guardavo con invidia chi sfrecciava in treno.
La guerra ai furbetti del tornello
Lunedì 15 febbraio sarà uno di quei giorni che io, da fissato delle regole e del loro rispetto quale sono, attendevo da parecchio.
In tutte le stazioni metropolitane di atm si dovrà timbrare anche in uscita.
Esattamente come avviene in molte civili città del mondo. Purtroppo non cambierà tantissimo. Scavalcare, aprire la barra dell’uscita di sicurezza, accodarsi a una che ha correttamente obliterato, saranno prassi sempre più diffuse. Io però spero sempre che un po’ di rigore alla lunga si tramuti in buone abitudini e senso civico.
Sorgente: Tornelli di tutte le metro chiusi in uscita: Atm fa la guerra ai furbetti
Il fascino della FA Cup
Fin da quando ero piccolo sono stato patito di videogiochi manageriali di calcio. Allora erano “ambientati” solo nel campionato inglese ed ero affascinato dalla FA Cup dove, verso il terzo e quarto turno, ci potevano essere scontri tra squadre blasonate e piccole di provincia. Il classico Davide contro Golia. Questo non è solo nei videogiochi ma fa anche parte del fascino reale di questa antica coppa. Io non guardo molto calcio in TV ma oggi mi sono concesso un match tra il Tottenham è una squadra ultima nella terza divisione britannica. Ok, quest’anno in Italia c’è l’Alessandria in semifinale ma il fascino di queste sfide è tutta diversa…
La prima cosa che guardo in una donna

Quando sei adolescente la risposta alla domanda “qual’è la prima cosa che guardi in una donna?” è semplice e binaria: o si dice il seno o il culo. Col passare degli anni le risposte diventano più sfaccettate, un po’ per convenienza (tutti guardiamo sempre le tette e il culo ma magari non lo diciamo sempre), un po’ perché effettivamente altri aspetti anche solo fisici diventano importanti. Gli occhi, le gambe, i capelli. Tutte risposte plausibili. Poi arrivi ad un’età, che è la mia, dove la risposta non è più estetica ma fondamentalmente legata all’esigenza di segmentare subito il mercato. Io ormai come prima cosa in una donna guardo l’anulare della mano sinistra. Che poi comunque non libera il campo da dubbi, ma è già un buon punto di partenza.
Si dovrebbe sempre viaggiare con la macchina fotografica
Stamane mi dirigevo ad Ivrea per un impegno di lavoro (leggi: deporre come testimone ad un processo penale) e mi sono pentito di non essermi portato appresso la macchina fotografica. C’erano degli stipendi paesaggi della nebbiolina che si alzava dai campi, col sole che batteva. Per un amante del controluce come me, degli scorci davvero belli. Bisognerebbe sempre viaggiare con la reflex a portata di mano.
Evviva l’Italia, evviva la Bulgaria
Il 6 e 7 febbraio andranno in scena le primarie del centrosinistra per il candidato sindaco di Milano. Secondo me andrà in scena la quintessenza della votazione bulgara. La vittoria di Sala non credo che sia in discussione, come non lo era già prima della sua candidatura. Una fetta di voti andranno alla Balzani, un po’ meno a Majorono e poi c’è il quarto meso lì.
Poi magari sbaglio, però…
Evviva l’Italia, evviva la Bulgaria (che sapete bene di cosa ci ha fatto dono…)
Gli youtuber sono il male
Adesso chi sarebbe questo Alberigo??? Mi ero fermato a Favij e già mi bastava. Oggi apro il sito del corriere e trovo queste scene di isteria per il libro scritto da questo youtuber che non ho mai sentito nominare… Inizio ad essere out o è la rete che sta andando troppo avanti?
Sorgente: Tutte pazze per Alberico – Corriere.it
X-Files: ci avevo visto giusto
Attenzione: il pezzo potrebbe contenere qualche piccolo spoiler.
Ieri sera Fox ha trasmesso le prime due puntate della nuova miniserie (se ho capito bene saranno dieci puntate) di X-Files. I sospetti che vi avevo manifestato sulla trama si sono rivelati fondati: Mulder si rende conto che gli Ufo sono una montatura per nascondere i poteri forti, il governo ombra che tutto controlla e tutto vede. Una perfetta analisi di mercato: negli anni ’90 l’ufologia ebbe uno dei suoi apici, oggi non se la fila più nessuno e invece il complottismo spopola. Nella prima puntata ad un certo punto c’è un monologo che, bicarbonato che cura il cancro a parte, racchiude tutti i maggiori cavalli di battaglia complottisti.
Per ora la serie mi piace, vediamo come prosegue.


