Archivi categoria: Giorno Marmotta

Arrendersi al Generale Inverno

Non sono certo l’unico che si veste a strati o che comunque preserva alcuni indumenti per determinate condizioni. Però sono abbastanza scientifico nella scelta di quale giubbotto indossare in inverno. Ne ho tre di diversa pesantezza e mi guardo bene di passare troppo in fretta all’ultimo livello perché oltre non c’è nulla. Dato l’inverno mite, stazionavo sul penultimo step. Complice il ritorno da una Londra, decisamente più mite, da ieri ho deliberato che ho freddo e sono passato al piumino. Speriamo non si peggiori di molto…

Per la serie: il ritorno del post inutile 🙂

Il dopo Expo che avanza: il villaggio

Il dopo Expo avanza. Sulla carta anche abbastanza spedito. Ora è la volta del villaggio che ospitò parte delle delegazioni e che è destinato ad affitti calmierati ed edilizia agevolata. La zona presenta, per come è progettata, alcuni problemi (la totale mancanza di servizi, negozi e mezzi pubblici) ma c’è ancora tempo per porre rimedio. Se non altro c’è un grande parco dietro.

Sorgente: Cascina Merlata: presentato il social housing a prezzi calmierati

Unioni civili: la mia impopolare posizione

Come ogni family day, eccomi qui a rinnovare la mia posizione in merito. In genere risulta impopolare, soprattutto tra i miei amici e amiche etero conviventi.

In estrema sintesi: io sono favorevole all’allargamento del matrimonio (civile) alle coppie omosessuali ma contrario alla nuova figura delle “unioni civili”. Un contratto che regolamenti diritti e doveri di una coppia o di una famiglia esiste già. Non vedo il motivo giuridico di una figura “light” che consenta di avere quasi gli stessi diritti senza parte dei vincoli e dei doveri.

Ok, insultatemi come al solito. Ciao

 

La barba, Maria Stella e suo papà

In volo, per la prima volta, ho preacquistato i biglietti per il Gatwick Express. Parlo con le due hostess, mi convinco e pago con la carta di credito. Mi chiedono un documento e, avendo lasciato la carta d’identità nello zaino, do la patente. Ho una patente vecchio stile e le hostess faticano a trovare il numero. Faccio la battuta “eh devo farmela cambiare con quella nuova”. Qui la bella Maria Stella, età approssimativa 25-28, fa la sua uscita infelice “eh sì anche mio padre ce l’ha così”. La primissima reazione sarebbe un bel vaffa. Subito dopo penso a buttarla sul ridere ma non ho la prontezza per farle notare che non ho l’età di suo padre. Resto quindi lì, aspettando mi restituisca il documento, sentendomi vecchio dentro e domandandomi se forse no debba rivedere la mia posizione a proposito della barba.

 

X-Files: Il ritorno del complottismo ufologico

  X-Files ha cavalcato, ai suoi tempi, l’onda di una delle maggiori ere auree dell’Ufologia. Se oggi torna con una nuova serie ci sarà un perché. Probabilmente i produttori pensano che i tempi siano maturi per un nuovo interesse all’argomento. Con sfaccettature un po’ diverse magari. Se devo giudicare uno dei promo in questi giorni in onda su Fox, sembrerebbe che si cavalchi il successo dei complottisti. Lo stato che ci controlla con la scusa della sicurezza, governo ombra e compagnia bella faranno da condimento per la solita infornata di alieni e ibridi. Non resta che aspettare il 26 gennaio per giudicare. Io non vedo l’ora!

Il post dell’anno

Mi sono accorto che ho trattato il post più letto di dicembre ma non quello più letto di tutto il 2015. Il podio è interessante e variegato.

Al terzo posto un pezzo che non è neppure del 2015 ma bensì del 2014. Si dev’essere così ben posizionato nei motori di ricerca che quasi ogni giorno ha portato il macinato: Top Five: film sull’hockey

Medaglia d’argento per un post recente ma che dev’essere arrivato sui motori di ricerca al momento giusto. Vi raccontavo della chiusura del car sharing Twist e di come lo avessi appena sottoscritto: Twist chiude, il tempismo è tutto nella vita

Vince un post che deve il suo successo alla condivisione che ne ho fatto sulle pagine dei tifosi dell’Olimpia Milano e che parla del fatto che sono stato bannato dall’account twitter ufficiale della società: Il Daspo ai tempi dei Social

In definitiva è stato un bel 2015 per la mia versione “autore di blog”. Mi sono divertito a vessarvi con tante stupidate. Grazie per avermi letto.

Sono una brutta persona

Prima di Natale ho ricevuto una petizione da Chance.org perchè venisse tolto dal commercio il gioco “squillo”. Il testo della pagina, che trovate come link a pié pagina, recita:

SQUILLO è un nuovo gioco di carte dallo spirito estremo e divertente! Qui ogni giocatore ricopre un ruolo (quello di sfruttatore di prostitute) gestendo colpo su colpo le sue ragazze, divise tra escort, battone di strada e giovani promesse, ognuna con una propria particolarità, parcella e ricavato finale in caso di k. o. , e. . . successiva vendita degli organi”.

Non è possibile scherzare e giocare su una situazione drammatica e triste come lo sfruttamento della prostituzione che vede migliaia di donne ridotte in schiavitù e private della loro sessualità. È un’offesa ai diritti umani e alle persone morte per il sistema prostituente. Il Black humor deve avere un limite.

Mah… Personalmente la cosa non mi scandalizza più di tanto. Sarà che da appassionato di videogiochi sono abituato a scindere il reale dalla finzione. Forse troppo, direbbe qualcuno? Fatto sta che non mi sconvolge GTA e non mi sconvolge neppure questo gioco. Anzi, una partitina la farei anche. Ovvio non è un gioco per ragazzi e non deve esserlo ma qui sta al buon senso dei genitori, così come dovrebbe essere per i videogiochi.

 

Sorgente: Petizione · Ritirare il gioco da tavolo “SQUILLO” immediatamente · Change.org

Rivoluzione nel calcio: arrivano le scarpe senza lacci

Per una volta faccio uno strappo alla regola e rilancio l’articolo di un altro blog. Stasera debutteranno in partite ufficiali gli scarpini da calcio senza lacci. Immagino già il mio amico YdR, che invoca il ritorno agli scarpini neri classici, inorridire.

Sorgente: Rivoluzione nel calcio: arrivano le scarpe senza lacci