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Gli occhiali di Snapchat 

Sarò vecchio (bhé, giovane più non sono) ma di tutti i social network quello di cui meno ho compreso l’utilità e le funzionalità è Snapchat. Poco importa, perché pare che le modifiche introdotte da Instagram riducano di molto l’appeal della app col fantasmino. Ecco che quindi la società diversifica e lancia degli occhiali molto social. Non sono così sicuro avranno successo…

Sorgente: Ecco gli occhiali di Snapchat – Wired

Netflix: come un nerd si strugge

L’altro giorno, ve ne ho già parlato, è stato lanciato anche in Italia Netflix. Da bravo nerd dotato di una TV 4K, ero ansioso di provarlo fin dalla prima mattina. La sera arrivo a casa dopo aver letto decine di status entusiasti su Facebook. Accendo il mio Smart TV LG e… Non c’è la app! I rivali di Samsung erano già attivi e io dovevo mordere il freno. Certo, potrei anche partire con la app per Ps4 ma… Dovrei accontentarmi dell’HD in luogo del 4K. Malissimo. Sono un nerd distrutto. Spero aggiornino presto lo store Lg (la app è presente su altri mercati).

Nel frattempo mi sono accontentato della app su Ps4, che però raggiunge al massimo il fullHD. Bhè devo dire che il catalogo Netflix è davvero notevole, non solo di serie e di film ma anche di documentari “sociali”, molti dei quali prodotti direttamente.

Io il mese di prova gratuito lo consiglio a tutti.

La borsa per il viaggio

Al tempo degli smartphone, preparare la borsa per partire vuol anche dire preparare le app necessarie per il viaggio. Domani andrò a Londra e nella foto trovate la cartella che ho preparato. Ecco cosa contiene:

– Easyjet: per poter passare direttamente lo smartphone ai controlli di sicurezza e al boarding, evitando carta inutile

– Booking.com: come Easyjet ma per la prenotazione dell’albergo

– Citymapper: una ottima app per calcolare il miglior percorso coi mezzi pubblici. Funziona a Londra ma anche a Milano e in molte altre città del mondo.

– Tube Map: app gratuita per la mappa della metro di Londra ma anche per avere aggiornamenti in diretta sullo stato del servizio.

– Wimbledon: app ufficiale per avere aggiornamenti in tempo reale e tante altre curiosità sul torneo

– Xe Currency: perché nella terra d’Albione c’è ancora la sterlina e non sono più molto abituato a fare i cambi.

– Time Out London: perché a Londra c’è così tanto da fare e da vedere che qualche dritta torna sempre utile. 

 

Riproviamoci con Ello

Come scrissi a novembre 2014 (Say Hello to Ello), sono iscritto a Ello, un social network così trendy e alternativo che non se lo fila nessuno se non i così trendy e alterantivo che vogliono fare i trendy alternativi. Cosa ci faccio io allora? Bella domanda. Faccio il first mover in modo inutile. Tutto questo solo per dirvi che finalmente hanno lanciato la app mobile di ello. Vediamo se ora inizierà ad essere un po’ meno desolantemente vuoto. Almen di italiani.

Perchè iscriversi a Ello? Mah. Chiedete ad altri. Io vi posso dire che loro fanno vanto della propria struttura minimale e della totale mancanza di pubblicità.

Liberare il portafoglio

Non so voi ma il mio portafoglio è costantemente afflitto dal problema delle troppe carte magnetiche. Di recente un amico mi aveva segnalato l’app stocard che consente di scansionare le card che funzionano tramite lettore di codice a barre e di conseguenza consentirne la lettura direttamente dal visore dell’iPhone. Anche YdR mi aveva cazziato: lui la conosceva da mesi. Punto nell’orgoglio ho tentato di usarla all’esselunga, dove mi è stato detto che, per la nostra sicurezza, non accettano queste app di terze parti ma la stessa cosa è possibile dalla app ufficiale (comunque gratuita) della fidaty card.
In effetti nelle ultime versioni è stata introdotta questa funzionalità… Sabato la testo.

La valigia digitale

Quando parto per un viaggio oltre alla valigia fisica devo ormai prepararne anche una digitale. Smartphone, iPad, reflex e caricatori vari sono la prassi. C’è però anche una valigia software.
Ormai ci sono app per tutto, anche per il viaggio. Ben vengano quindi guide, mappe, siti di alberghi e ristoranti, counter del cellulare, app di compagnie aeree e chi più ne ha più ne metta. Senza dimenticare una buona colonna sonora.

Per una volta io sto coi tassisti

In questi giorni nelle maggiori città europee ci saranno scioperi dei tassisti contro Uber. L’applicazione per la prenotazione di “auto con conducente”. Se nella loro battaglia contro il car sharing non capivo le loro motivazioni, in questo caso lo faccio in pieno. È sotto gli occhi di tutti come si tratti di un servizio di taxi abusivi. Sulla situazione italiana si può poi discutere sulla questione delle licenze e sul loro costo, però fino a che la legge è questa ci sono delle persone che hanno pagato per poter svolgere un lavoro e si trovano a competere con chi non l’ha fatto e può tenere prezzi molto più bassi. All’estero la situazione non è diversa e anche se non pagheranno le licenze care come qua, il tassista è comunque un’attività regolamentata.

Accumulare punti a caso

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Ormai si accumulano punti fedeltà dappertutto. Molto spesso non li si usa neppure. E’ il caso anche di un gioco su facebook che concede premi reali…se riesci a incassarli! No, non è una app capestro, solo che si tratta di un gioco di slot che elargisce premi incassabili nei maggiori casinò di Las Vegas. Da qualche tempo ho iniziato a giocarci, anche perchè avevo una minima possibilità di andarci queste vacanze natalizie. Tutto saltato prima ancora di nascere. Ora se ne riparlerà forse quest’estate. Intanto accumulo punti fedeltà… se continuo così la prossima volta che riuscirò ad andarci mi faranno direttamente sindaco!