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Pantone 18-1438
La Pantone ha finalmente rilasciato la notizia che bramavo ormai da settimane. L’inizio del 2015 si avvicinava e io mi struggevo arrovellandomi… mi svegliavo nel sonno urlando “ma quale sarà il colore dell’anno 2015???”
Ora finalmente posso dormire sonni tranquilli: sarà il marsala (appunto il 18-1438 della loro scala).
Qualche considerazione:
– Sostengo da anni che noi uomini abbiamo una scheda grafica da pc 386: arriviamo a mala pena a distinguere 16 colori. Cosa me ne frega di sto violetto?
– Il marsala lo bevo, non lo indosso.
Quindi, da vero uomo rude, tirando un rutto e grattandomi le terga, vi propongo il video migliore per commentare questa notizia.
Michele, Narciso e l’intrigo nella moda
L’intrigo della moda arriva quando meno te lo aspetti e non è un crescendo costante: quando scoppia sembra che tutte l’avessero sempre saputo e si fossero mosse di conseguenza. Un giorno un nome è un emerito sconosciuto, il giorno dopo non puoi passeggiare in centro senza imbattertici. Due esempi delle ultime stagioni? Narciso Rodriguez (e già qua… Vogliamo parlare del nome? Mi auguro che sia uno pseudonimo) e Micheal Kors. Di quest’ultimo i negozi sono apparsi come funghi e se provi a fare una ricerca su google (come ho fatto io poco fa per verificare come si scrivesse), la composizione automatica te lo rimanda come risultato suggerito prima degli altri Micheal: Jackson e Jordan. Io tra l’altro avrei voluto veder apparire anche J. Fox…
Tant’è. Quando noto queste cose non posso non canticchiare una canzone degli Elio e le storie tese.
C’erano una volta le ciaspole
Un paio d’anni fa, praticamente dal nulla, tornarono di moda le ciaspole o, come dovrebbero chiamarsi in italiano, le racchette da neve.
Per un periodo abbastanza lungo, ben più di un inverno, la cosa più trendy da fare in montagna era stata la passeggiata in ciaspole. Meglio se notturna. Meglio ancora se per andare a mangiare in una baita isolata. Non c’era grandonna che non si emozionasse all’idea della ciaspolata.
Gli anni e le mode passano. In questo periodo sono passato diverse volte al Decathlon e guardavo con tenerezza il reparto ciaspole. Una volta un lunghissimo scaffale, ora solo pochi prodotti. Onestamente sono quasi contento: ora posso comprarmele 🙂
La borsa si mette
Non si smette mai di imparare. Oggi discutendo con le mie socie, ho scoperto che la borsa si mette. Io ho sempre pensato si portasse. Questo apre entusiasmanti (???) ambiti di discussione nella distinzione tra indumento ed accessorio. Ma non è il momento di discorsi così aulici. Conta il fatto che sono stato tacciato di essere il solito maschio che non capisce niente delle cose fondamentali della vita.
Lunga vita al piano ammezzato!
Tiriamo le somme su Sanremo
Qualche dato oggettivo:
Premio della critica: Elio e le storie tese
Premio miglior arrangiamenti (cioè premio dei maestri dell’orchestra): Elio e le storie tese
Classifica del televoto di finale:
44% Marco Mengoni
34% Modà
22% Elio e le storie tese
Classifica finale (televoto+giuria di qualità)
36% Marco Mengoni
33% Elio e le storie tese
31% Modà
Non è dato il dettaglio della giuria di qualità ma, pesando al 50% sulla classifica finale lo ricaviamo:
44% Elio e le storie tese
28% Marco Mengoni
28% Modà
Questi sono i dati oggettivi che si commentano da soli 🙂
Vi saluto e a questo punto mi aspetto un nuovo governo Berlusconi.
Squallidi commenti maschilisti
Aka: anche l’occhio vuole la sua parte.
Per fortuna anche quest’anno vanno di moda le mini 🙂 speriamo anche gli hot pants 🙂
Così si possono, spesso, sopportare anche le ballerine…

