Archivio dell'autore: Puck74

Altro che la Marvel…

Era un po’ che Corriere.it non mi regalava qualche demenziale articolo da condividere. Quello di oggi però è una vera chicca: il censimento dei “supereroi” italiani, con tanto di foto.
Buona lettura, scommetto che sapere chi ci protegge vi farà dormire sicuramente sonni più tranquilli…

Il Guardiano, il Confessore, Powerman: il censimento dei supereroi italiani (veri) – Corriere.it.

Il burka per fotomodelle

Anni fa implorai per la creazione di una road map. Un tracciato obbligato che le molte modelle che affollano il centro di Milano avrebbero dovuto seguire. Così un povero single che brama la pace dei sensi avrebbe potuto girare indisturbato per le restanti vie, senza subire sbalzi ormonali da gnocca di pregio. Purtroppo la mia è rimasta lettera morta e così ci riprovo: ogni giorno in città dovrebbero essere rilasciati solo in tot di permessi per consentire alle modelle di girare vestite come gli pare. Le restanti in esuberi dovrebbero essere costrette al burka 🙂
Sì lo so, si capisce che la mia pace dei senso è ancora molto lontana? 🙂

Commedie sentimentali italiane

Stasera ho avuto la malaugurata idea di provare a vedere “Passione Sinistra”, una commedia sentimentale italiana che per imprecisati motivi mi era anche venuta voglia addirittura di vederla al cinema. Risultato: dopo mezz’ora ho alzato bandiera bianca. Onestamente non mi piaceva proprio. Le commedie sentimentali non mi piacciono più come una volta o non ne fanno più come una volta? Probabilmente la seconda ipotesi, in particolar modo se parliamo del cinema italiano. L’unica che di recente è riuscita a strapparmi un sorriso è “Tutta colpa di Freud”, di cui quindi vi lascio il tema, scritto e interpretato da daniele silvestri.

Un simpatico motivetto in testa

In questo sabato di inizio ponticello mi sono svegliato con questo simpatico motivetto in testa. Ho quarantanni ma non mi vergogno di non prendermi poi così sul serio.

Sciopero dei mezzi

8,45-15 e 18 fino al termine del servizio.
Oggi a Milano c’è lo sciopero dei mezzi e tutti i siti si affrettano a pubblicare le modalità dello sciopero. Un po’ come quando fanno gli articoli come smaltire il cambio tra ora legale e ora solare: inutili! Tanto gli scioperi, nel 99% dei casi sono: 1) il venerdì 2) dalle 8,45 alle 15 3) dalle 18 al termine del servizio. Non è che ci voglia tanto a capirlo, sono le fasce consentite per legge!
Io sarò eccessivamente dotato di sintesi ma riassumerei così:

OGGI SCIOPERO DEI MEZZI. SOLITE MODALITA’.

Detto questo, mi toccherà arrivare al forum alle 18 e aspettare due ore e mezza l’inizio della partita. Per fortuna la tecnologia mi viene in soccorso, con l’iphone e il kindle!

La discussione “in continuo”

I mezzi elettronici cambiano costantemente il nostro modo di comunicare. Sia nella forma che nella sostanza. Personalmente cerco di resistere a certe derive, sforzandomi di scrivere sempre in modo corretto, senza abbreviazioni e altre perversioni che sono la morte dell’italiano. Tralasciando però la questione meramente stilistica e passando più al bon ton, mi sono accorto che qualche piccolo difettuccio lo sto prendendo. Per esempio con le persone con cui ho costantemente una chat aperta e mi scrivo ogni giorni, non saluto mai. Come se non considerassi le aperture e le chiusure quotidiane del discorso e invece lo vivessi come un dialogo continuo.

Se non vi saluto mai in messaggio quindi, non prendetevela, è che vi sento sempre 🙂

Orto Botanico di Brera

Una delle tappe inserite nel giro dei Cortili Aperti, che ho fatto domenica e del quale vi ho parlato ieri, era l’Orto Botanico di Brera. E’ una di quelle piccole chicche di Milano che pochi conoscono e trovo sia stato molto intelligente inserirla in un contesto come quella manifestazione. Certo è una piccola realtà ma è anche un’oasi verde e storica in pieno centro.
Io ci ero stato un paio d’anni fa, faticando non poco per arrivarci visto che allora per entrarci si doveva passare dentro l’Accademia di Brera. Ora l’ingresso è stato spostato ed è più facile da raggiungere. La fermata della metropolitana è Montenapoleone e poi si entra nella via dell’Hotel Bvlgari.
La cosa difficoltosa restano gli orari di visita, visto che è chiuso la domenica e durante le pause pranzo in settimana. Però se si vuole il sabato è un’ottima giornata per andarci. Tra l’altro è sempre gratuito. Vi lascio con alcune foto.

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Cortili aperti

Domenica ho avuto una giornata molto intensa, anche se un po’ solitaria. Alzato alle 8, mezz’ora dopo ero votare e quindi colazione nel bar inspiegabilmente trendy di Pero. Palestra e quindi rotta verso il centro, con lo zaino della reflex in spalla. Dopo un brunch da ostellobello, uno posto al mondo in cui mangiare da solo non mi crea (quasi) nessun problema, sono andato alla basilica di San Vittore al corpo, dove doveva esserci una salita straordinaria al campanile. Peccato che questa volta le notizie reperite su internet fossero poco attendibili. Poco male, mi restava un’altra meta: i cortili aperti in via Borgonuovo, in zona Brera.

Questo evento, organizzato da ASDI e CittaNascosta Milano invece è stato di somma soddisfazione. Dietro alle austere facciate dei palazzi della zona, si nascondono delle vere e proprie chicche. Mi ha particolarmente impressionato Palazzo Orsini, ora sede della Giorgio Armani Spa. Una decina di cortili aperti solo per l’occasione, un’evento che i milanesi fortunatamente non si sono lasciasti sfuggire, affollando la zona. Complice il bel tempo, non sembrava neppure di stare a Milano. O meglio, non sembrava la Milano che la maggior parte della gente ha negli occhi e nella testa. Un vero peccato per chi se l’è perso!

Per l’occasione era aperto anche il Giardino Botanico di Brera ma di quello vi parlerò a parte.
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