Archivio dell'autore: Puck74

Vorrei essere Marco

Ma come? Direte voi, tu sei Marco. Ovvio. Però per alcune cose invidio il mio omonimo rhodese. Lui ormai ha superato quello che per me è un grande blocco: il viaggiare da solo. Lui non si fa problemi a prendere un aereo e farsi un weekend da qualche parte, per esempio per un concerto. Io onestamente non ce la faccio e lo vivo come un limite. Per esempio il 30 novembre suonano a Londra i Barenaked Ladies. Ho visto i biglietti per concerto e volo. Però proprio non ce la faccio.
È un peccato perché già il mondo è dominato dalla Mafia delle coppiette e noi single siamo socialmente tagliati fuori, se finisci in certi loop. A maggior ragione la mia castrante situazione sociale non dovrebbe essere motivo per privarmi di una delle cose più belle nella vita: viaggiare.

Ps il primo che tira fuori Viaggi e Avventure nel mondo gli sego le gambe. Il concetto è totalmente diverso e soprattutto le mi condizioni di salute non mi consentono di farlo.

Il cantore della normalità

Ho sempre considerato Max Pezzali un cantore della normalità. Nel senso che non dice cose clamorosamente originali e neppure i suoi brani si discostano di molto da un pop orecchiabile, però ha una certa ironia e autoironia che lo rendono sopportabile. L’esempio, nei miei gusti, più indicato per farvi capire come lo considero, è paragonarlo a Fabio Volo. Quest’ultimo l’ho sempre trovato pretenzioso. Dice grandi banalità riuscendo spesso a passare per quello che capisce la gente. In realtà è come gli oroscopi: dice cose così generali e genericamente riscontrabili, che molti finiscono a pensare “hey, ma sembra parli di me”. Pezzali forse un filo sopra, riuscendo a cantare il quotidiano senza diventare banale e soprattutto essendo ironico e non pretenzioso.

Detto questo, in sti giorni mi capita di canticchiare spesso il suo ultimo brano, ragazzo inadeguato (hey, ma sembra parli di me ahahahah ok è autoironia per chi non la capisse) e più in generale non mi dispiacerebbe prima o poi vedere un suo concerto.

 

Perle di saggezza

In questo periodo, come più volte detto, soffro di una dipendenza da The Big Bang Theory. Capita così che mentre sono in casa, metta su una puntata e la lasci in sottofondo mentre faccio altro. Ieri mi è capitata una puntata verso la fine della prima serie, in cui c’era una perla di saggezza che non ricordavo. O meglio, non ricordavo che fosse una frase così simile a una che uso io spesso (Aimè). Penny, la bellona, dice a Leonard, il secchione innamorato di lei: “perché non ci sono più ragazzi come te?” E lui: “perché quelli come me non preservano la razza umana”. Amen fratello.

Ps ho il sospetto in passato di aver fatto un post molto simile, se non identico, a questo. Nel caso vi sarei grato se me lo segnalaste.

Sono un nerd, mamma – Versione 2.0

Sono un nerd e me ne vanto. No, non sono un geek, un hipster o qualsiasi altra declinazione figosa del nerd. Io sono un nerd. Punto.

Il fatto è che me ne vanto proprio, perchè in fondo mi piace essere così.

Mi piace invidiare gli amici che hanno fidanzate che gli regalano cose nerd e per coerenza mi bullavo come un bambino quando la mia ragazza mi regalò una lavalamp.
Mi piace guardare The Big Bang Theory e capire quasi tutti i riferimenti (tranne quelli troppo ingegneristici)
Mi piace ascoltare Elio e le storie tese e sentirmi bene perchè li capisco. Adoro cantare a squarciagola (stonando) Sphalman, servi della gleba e, soprattutto, FOSSI FIGO
Mi piace sapere che la risposta alla domanda fondamentale della vita è “42”… anche se non ricordavo esattamente il numero e ho cercato su wikipedia 🙂
Mi piace guardare i film di Kevin Smith, anche i più tremendi, come Jersey Girl. Non mi vergogno di avere a casa gli script autografati e la tessera del sindacato Spacciatori del Jersey
Mi piace avere una Ps3 in salotto, con tanto di volante, anche se non l’accendo quasi mai.
Mi piace sapere chi sono i Raeliani, i Pastafariani, poter dire di essere andato a conferenze ufologiche e conoscere i cavalli di battaglia del movimento complottista.
Mi piace capire come ci si sente a esser guardati con malcelata superiorità dai “fighi”, anche se ora c’è chi non ci crede. Qualche volta nella vita dovrebbero provarlo tutti.
Mi piace avere un blog che non si caga nessuno (quindi posso lasciarmi andare a francesismi…) ed essere registrato anche su social network così poco frequentati da essere più degli asocial network.
Mi piace tirare alla lunga questo post solo per arrivare ad avere dieci voci “mi piace” per avere un senso di compiutezza nella cosa

Sono un Nerd, me ne vanto e aspetto la mia rivincita 🙂

E ora, se no con questo titolo del post El Fundo ci rimane male, mettiamo un pezzo degli Skiantos 🙂

Facce appese

Lo so, sono fatto male. Partendo da questo presupposto, andiamo oltre.

In questo periodo, come mi capita periodicamente, ho dei problemi alle caviglie. C’è una persona che vedo praticamente tutti i giorni che, appena mi vede, “indossa” la sua faccia contrita e mi chiede “come stai oggi?”. Ok, dovrebbe essere una cosa carina e mi fa piacere si interessino di me. Però la faccia contrita a comando no. Sono troppo orgoglioso per accettarla. A mala pena io riesco ad esibirla quando partecipo ad un funerale (e lì è di ordinanza)… ma in una situazione che, lo sai, è aimè la mia quotidianità, no.

Libero arbitrio

I Deputati devono essere burattini nelle mani della direzione del partito? Io direi proprio di no! Apparentemente questo post sembrerebbe parlare dei “traditori” del Pdl. Però io vorrei attirare l’attenzione su un caso che oggi passa decisamente più in sordina: i dissidenti del M5S. Attaccare e insultare chi vota con la propria testa, anche se contro al movimento a cui appartiene, è un comportamento democratico? A me non sembra proprio. Se la politica italiana (destra e sinistra) deve andare oltre il berlusconismo e l’antiberlusconismo, il M5S deve smettere di essere composto de Grillini

Il M5S presenta la sfiducia e attacca i suoi transfughi – Corriere.it.

Cosa genera contatti su internet?

Lo dico da sempre, e lo chiamo effetto Espresso/Panorama: la gnocca, soprattutto se un po’ discinta, richiama i contatti più di quanto non facciano i contenuti. Ecco che così Alessio Parenti e Omar Fantini si spingono oltre, in una puntata del loro web show “Tanta Roba”: su youtube le visualizzazioni sono date dai gatti e dalla gnocca.

Più sotto vi rimando alla divertente visione di quella puntata, però subito vi metto una bella foto che unisce le due cose: gatti e gnocca 🙂

PS Il video è stato rimosso su esplicita rchiesta.

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Affinità elettive

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Alla esselunga espongono, uno a fianco all’altro, i libri dedicati a Peppa Pig e quelli sui One Direction. Intellettualmente però rispetto molto di più le fans della prima.

Per i secondi, è già guerra pura per i biglietti del prossimo anno a Sansiro.  Prevedo grandi affari per i bagarini e volatili per diabetici per i genitori delle fans. Comunque gli sta bene: se siete così fessi da pagare certe cifre per mandare vostra figlia a vedere dei ragazzini, ve lo meritate.