Archivi categoria: Giorno Marmotta
La notizia pruriginosa del venerdì sera
Per la serie “Gente di una certa moralità”, sui siti di mezzo mondo (quindi anche su quelli italiani, altrimenti restii a parlare di hockey) è apparsa una notizia su Jaomir Jagr, quarantatreenne giocatore NHL. Uno di quelli che quando fai le classifiche ideali dei miti di questo sport metti a fianco di gente come Lemieux e Gretzky. A quanto pare una sua connazionale, la diciottenne modella Kateřina Provazníková lo ha circuito, se l’è portato a letto (ma l’avete vista??? non deve aver fatto molta fatica…) e poi ha cercato di ricattarlo. Al suo rifiuto di pagare lei ha pubblicato la foto che vedete qui a fianco, pensando di provocargli chissà quali problemi. Piccolo irrilevante particolare: lui non è sposato. Quello che ha ottenuto è una standing ovation (molto maschilista) di tutti noi tifosi di questo sport al grido di “un altro bel punto messo a segno da Jagr”. Come riportano poi tutti gli articoli sull’argomento, a lei è andata peggio (oltre alla figura da peripatetica). Aveva un fidanzato, un giocatore della nazionale di junior ceca, sempre di hockey, che non l’ha presa bene e l’ha lasciata.
Sorgente: La modella ricatta il campione di hockey su ghiaccio Jaromir Jagr ma … il finale è a sorpresa!
La cosa divertente è che la rete non si è fatta scappare la ghiotta occasione e sono partiti i meme di presa per i fondelli della modella.
Brillare di luce altrui
Ieri il mio blog ha avuto una delle sue giornate di massimo splendore in termini di numero di visite. Il motivo? Il rilancio di un articolo da parte di una blogger sul propria bacheca di Facebook. Nella fattispecie è una donna che ha un blog per mamme. Questo mi fa fare i conti con la pochezze delle mie pagine: se questi sono quelli che seguono i link della sua pagina Facebook, chissà che numeri fa con i post del blog! Ma tant’è, complimenti a lei e io continuo a combattere i miei mulini a vento per vedere se qualche persona in più decide di seguirmi.
Per ringraziarla, nel mio piccolo, ricambio il link. Potete visitare il sito cliccando sull’immagine qui sotto.
Dentifrici sessisti
Sabato dovevo comprare il dentifricio. Non essendo poi particolarmente fissato per una marca a o un tipo particolare, mi sono fatto un giro nel reparto delle offerte. Sono stato attirato dal prodotto della foto. Da quando anche i dentifrici si differenziano tra uomini e donne? Secondo me è l’ennesima trovata dei geni del marketing, per i quali gli uomini sono disposti a scegliere prodotti per la propria cura (che divergano dall’ordinaria amministrazione) solo se è specificato che siano dedicati. Effetto macho…
Colpi di testa: acquisti compulsivi di voli per Londra
Tutto cominciò domenica, quando SongKick (un sito/app che uso per monitorare i concerti) mi ha segnalato che era stato messo in programma un concerto dei Corrs all’O2 Arena di Londra.
Si tratta di un mio gruppo feticcio di fine anni 90 e già mi prudeva il dito (memore del concerto che mi ero perso due anni fa dei Barenaked Ladies…).
Li credevo sciolti da anni e in effetti era così, solo che quest’estate è stata annunciata la reunion.
Ieri poi ho fatto un check su Easyjet… Partenza il sabato mattina, ritorno la domenica sera: 91 euro. Allora passo a vedere il biglietto del concerto… 41 sterline compresa spedizione.
E’ partita una rapida quanto infruttuosa ricerca di compagnia per il concerto. Però alla fine non me ne frega niente: alla fine non ho neppure il problema di cenare da solo (cosa che all’estero mi mette un po’ di tristezza) perchè mangerò al concerto.
Deciso. In pausa pranzo faccio scattare l’acquisto compulsivo. Nel frattempo vi lascio con una loro canzone, tratta da una loro recentissima esibizione ad Hyde Park.
Amara considerazione finale: uno dei miei cantanti preferiti ieri ha compiuto 66 anni, il mio gruppo feticcio rischia di sciogliersi, io programma di andare al concerto di una band che fa la reunion. Sono vecchio.
Importazione parallela
Avete mai notato che, quando ordinare una pizza, un kebab, o qualcosa che vi arrivi a domicilio, spesso la Coca Cola non è quella italiana ma la versione di un altro paese? Oggi con il kebab mi è arrivata questa bottiglia. Credo polacca ma non ci metterei la mano sul fuoco. Quello che mi chiedo, da buon commercialista col chiodo per i conti, è: ma quanto si risparmierà con una Coca d’importazione rispetto a una ufficiale? Nessun doner kebab in linea per darmi una risposta?
Il Costantino d’Italia
No, questo post non parla di personaggi gossip di bassa lega ma di una delle personalità più forti della storia dello sport italiano.
Venerdì, durante gli Open d’Italia, ha dato il suo addio all’European Tour Costantino Rocca. Se gioco (male) a golf è anche merito suo. In trentatré anni di presenza sul circuito maggiore, ha raggiunto risultati che sembravano impossibili per un italiano. È diverso dai grandi giocatori che abbiamo oggi (i Molinari o Manassero) figli di famiglie bene e cresciuti nei circoli.Rocca era un caddie che si è fatto strada. Indimenticabile il suo British Open perso allo spareggio contro Daly. Grazie di tutto Costantino.
Balabiott
Concludiamo con un argomento un po’ pruriginoso la trilogia di post dedicati alle “nuove alle”, cioè alla palestra dove sono da poco iscritto. Per chi si fosse perso i precedenti… bhé non è che si sia perso molto. Vi dico sono che ho iniziato a frequentare la Virgin Active di piazza Diaz a Milano.
Una grande differenza tra questa palestra e la precedente Virgin dove andavo (Kennedy) è che qui la zona wellness è divisa per sessi. Si accede direttamente dagli spogliatoi, gli uomini hanno la loro sauna e bagno turco e così le donne. Abituato alla promiscuità (e comunque generalmente pudico) mi sono presentato (e continuo a presentarmi) in costume da bagno. A quanto pare sono una mosca bianca perchè pare sia uso frequentare l’area in costume adamitico. Che tu sia un un giovane palestrato (magari un po’ metrosexual), un professionista trippone o un vecchietto flaccido non fa differenza. La cosa mi inquieta un po’ e chi mi conosce bene non stenterà a crederlo. Peraltro non ho la minima intenzione di adeguarmi agli usi locali.




