Archivi categoria: Giorno Marmotta
Growish, la colletta del terzo millennio
Cos’è Growish? Io l’ho conosciuto nell’occasione di una festa di compleanno: si era deciso di fare un regalo comunitario e questo servizio consente di aprire una sottoscrizione dove tutti possono far confluire i soldi, poi chi è preposto all’acquisto li preleva e li usa. Fino a qui tutto bene. Per compleanni, liste nozze, raccolte fondi puo’ essere una cosa positiva. Quello che non mi piace è la loro strategia di marketing. Sono rimasto iscritto per un po’ alla loro mailing list e il tenore dei loro messaggi pubblicitari è quello dell’immagine qui sotto.
Alla fine sarò fatto male io o saranno fatti male i miei che mi hanno tirato su con una certa etica del valore del denaro, però a me le cose piace guadagnarmele. Neppure con una pistola puntata alla fronte farei una colletta tra parenti e amici (come suggerisce questo lancio pubblicitario) per riuscire a riealizzare “il viaggo che sognavo fin da bambino”. Una cosa è un regalo, un’altra è elemosinare un aiuto.
Peggio ancora il claim che ho trovato oggi entrando sul loro sito, per recuperare dati per questo pezzo: “raccogli denaro tra parenti e amici per esaudire qualsiasi desidero“. MA STIAMO SCHERZANDO VERO???
Nuova Policy del Blog
Oggi ho deciso una svolta epocale nel mio blog. Questa svolta è nata mentre stavo scrivendo un post sui call center e mi sono reso conto che faceva pena anche a me che lo stavo scrivendo, figuriamoci a chi l’avrebbe potuto leggere. D’ora in poi prima di scrivere qualsivoglia pezzo mi chiederò “puo’ interesare a qualcuno?“. Non pensate che questo farà fare una svolta considerevole ai contenuti. Per esempio post come “facciamo outing: io non sudavo così” o “è tutto un quartierino” continuerò a scriverli perchè penso che magari a qualcuno questi spaccati personali possano anche piacere. Insomma, la mia personalissima risposta al quesito di cui sopra potrà non essere condivisibile, però sappiate che almeno il dubbio mi impongo di pormelo.
Leggere guide turistiche in metropolitana
Lo sapete, sono un grande appassionato di people watching, modo carino per dire che sono un gran impiccione. Una cosa che, soprattutto in metropolitana, mi incuriosisce sempre molto, sono le letture delle persone. In questo periodo capita sempre più spesso di vedere qualcuno assorto nella lettura di guide turistiche. Ci sono alcuni aspetti da cui posso immaginare alcuni particolari della vacanza. Per esempio se sono all’inizio della lettura, potrebbe esser un viaggio organizzato all’ultimo momento. La destinazione poi puo’ indicare se sia un viaggio di coppia, di gruppo o magari anche solitario. La destinazione dice anche molto sulla persona. Per esempio non mi troverete mai a leggere una guida sul Marocco o sull’Egitto (eventi politici contingenti a parte) mentre potreste trovarmi a leggere una guida della Groenlandia o della Georgia (no, non vado solo in paesi che inizino con la G). Le vacanze si avvicinano per molti (lo so, non per tutti) e si viaggi immaginando anche i viaggi degli altri.
Trittico Milanese (zona Piazzale Lodi)
Ieri sera ho visitato tre posti, da milanese imbruttito dovrei dire tre location, in zona piazzale Lodi (fermata M3 Lodi TIBB). Vediamo com’è andata. Leggi il resto di questa voce
Sogni di un (non) giovane tifoso
“Io voglio vedere lo Juventus Stadium, ma ci andrò solo quando ci giocherà la Cremo”
Nick Hornby scriveva che non si puo’ decidere né di quale donna innamorarsi né per quale squadra tifare. La mia vita in entrambi gli aspetti è una, da lunga data, una conferma di ciò. Così, quando qualche mese fa uscii con l’affermazione virgolettata con cui ho aperto, gli amici (che sanno del mio cuore grigiorosso) sorridevano. La Cremonese ormai da troppi anni veleggia con alterne fortune in Lega Pro. Tra portieri venduti, finali sbagliata e scelte di mercato non sempre azzeccate. Il tifoso però è romantico e ottimista, così io pensavo veramente di poter andare quest’anno allo Juventus Stadium, magari dopo qualche turno fortunato di Coppa Italia.
Oggi è stato estratto il tabellone. Inizialmente ce la vedremo col Brescia. Se almeno questa grana sarà sbrigata, sarà il turno dello Spezia e poi del Frosinone. Tre partite contro pronostico per meritarsi il Milan. Ok niente Juventus Stadium per quest’anno. Speriamo almeno che la squadra sia completata presta e che non venga venduto il bomber Brighenti e mi coccolo il ricordo di quando vestivano la nostra maglia cannonieri come Prisciandaro o il mai abbastanza apprezzato Tentoni.
Startup cercasi!
Per una volta uso a fini professionali il mio blog, normalmente tenuto asetticametne staccato da quella che è la mia professione (il commercialista). Il fatto è che tutto i clienti sono buoni o te li fai andare bene ma ogni tanto è bello lavorare anche per qualcosa che ti appassioni.
Giù seguiamo alcune startup innovative (così le definisce la legge, in pratica si tratta di startup che presentano particolari caratteristiche in tema di utilizzo di brevetti, investimenti in ricerca e sviluppo o impiego di ricercatori universitari). Visto che è un tipo di attività interessante e nella quale abbiamo ormai assunto una certa esperienza…
Mi rivolgo a te, Startupper giovane o meno giovane. Se stai pensando di tramutare la tua idea in azienda, meglio magari avere un commercialista che parli la tua lingua, no?
Bhè io ve l’ho detto, visto che oggi mi sento particolarmente marketing oriented. Se qualcuno fosse interessato mi faccia un commento qui sotto e troverò il modo di lasciargli la mia email.
La svalutazione delle protezioni solari
Avete notato come negli anni il fattore di protezione delle creme solari abbia subito una pesante svalutazione? Quando ero piccolo io, il fattore 12 equivaleva quasi a mettere su lo scafandro e non far passare neppure un raggio laser. Oggi se vuoi essere audace e rischiare, metti la 25. Non dite che è colpa dell’effetto serra e storie del genere. La verità è che le scale di valori sono cambiate per dare una sensazione illusoria di maggiore protezione.
Ciao Teodoro
E’ da tanto che sul blog non faccio un post per la triste notizia di una morte. Mi ero ripromesso di non farne più ma questa volta faccio uno strappo alla regola. Teodoro Soldati era un quindicenne, non lo conoscevo fino ad oggi. Era pure una giovane promessa del golf italiano e per questo la notizia ha più risalto ma in fondo sono a salutare tutti i Teodoro che ci sono in giro. E purtroppo sono ancora molti.
A quindici anni è stato stroncato da una leucemia fulminante. Da piccolo ho visto molti leucemici perchè il centro in cui ero in cura aveva sia emofilici che leucemici. Negli anni la situazione è migliorata per noi e per loro, solo che di leucemia si muore ancora. Troppo. Forse non è facile capire (e magari sembrerà anche un po’ cinica come cosa, senza esserlo) come questo mi aiutò a maturare una certa sensazione di essere fortunato pure nella mia sfortuna. Perchè la leucemia è una malattia infingarda, che non guarda in faccia l’età o il livello delle cure mediche precedenti o quanta attività fisica svolgevi.
Ciao Teodoro.

