Archivi categoria: Giorno Marmotta

Diamo a Mrs Puck quel che è di Mrs Puck

Ieri eravamo alla pizzata di fine corso pre matrimoniale. Si parlava di viaggi con le altre coppie e devo riconoscere una cosa: ancora oggi Mrs Puck e io abbiamo un simpatico siparietto sul fatto che io l’estate scorsa l’ho portata tre settimane al mare… ma glaciale artico. Con lei che contesta quindi la definizione di “mare”. Però è anche vero che è lei la prima a dire che dobbiamo tornare alle Svalbard in periodo invernale…

Se la Brexit è un disastro, cosa sarebbe uscire dall’Euro?

Stamane un amico mi gira un articolo del Guardian che, senza mezzi termini, titola “Brexit is a disaster”

Giustamente l’amico mi fa notare che stanno uscendo solo dall’area di libero scambio, non dalla moneta. Cosa che avrebbe effetti ancora più nefasti. Aggiungo io: parliamo poi di un’economia e di un sistema molto più solidi del nostro.

Quindi, cari amici No Euro, se volete suicidarvi fatelo. Se volete suicidarvi e dare fastidio alla gente, buttatevi sotto una metro nell’ora di punta. Però non trascinateci tutti con voi…

Un sentito grazie.

All’inizio di una storia.

La settimana scorsa andavo al Forum di Assago, in metropolitana, per gara 1 delle semifinali playoff del basket. Davanti a me una coppia. Circa sui 25-30 anni. Lui spiegava a lei la struttura del tabellone dei playoff. Che tenerezza. Mi ha ricordato me, al primo Wimbledon con Mrs Puck, quando le spiegavo il concetto di palla break.

Amico che, con tanto impegno, ti prodigavi a spiegare “al meglio dei 5” e, per differenza, le “final four” di coppa Italia, hai tutta la mia stima ma sappi che, se la storia proseguisse, lei se lo dimenticherà e con molta probabilità non avrà più interesse al concetto.

Ps Ciao Cara, allora Wimbledon il 6 luglio? 🙂

Separare il grano dalla paglia

La crisi politica e istituzionale del paese mi sta aiutando, sui social network, a separare il grano dalla paglia. Che poi non c’è niente di male a essere grano o essere paglia. Basta distinguere. Mi rincuora (perchè, anche in questi momenti, bisogna saper trovare un lato positivo) vedere che sapevo già distinguere bene di mio tra le due tipologie.

Non so cosa pensare

Oggi tutti costituzionalisti. Tutti a prendere le parti di Mattarella oppure a darci contro con veemente violenza (tanto verbale quanto virtuale). Per l’ennesima volta la gente si schiera in modo estremista e quasi dà stadio. Io? Io non so cosa pensare. Seriamente. Se da un lato qualcuno doveva opporsi alle svolte populiste del paese. Se dal medesimo lato il presidente della Repubblica ha un ruolo di garanzia. Dall’altro lato mi chiedo se sia legittimo opporsi al nome di un ministro che avrebbe il sostegno della maggioranza. Maggioranza (parlamentare e del paese) che non sempre è non per forza ha ragione. Però questo è. La cosa più atroce è che, se si rivotasse oggi, quelle due forze sarebbero ancora contrapposte ed entrambe prenderebbero ancora di più. Non so cosa pensare, se non che sono cazzi per tutti, in qualunque direzione guardi.

Ps: ai fanboy delle diverse fazioni, avverto che non mi farò tirare dentro in discorsi in rete e, per chi trascende nei toni, è pronto il blocco.

Buon Towel Day a tutti!

Continua il maggio nerd e, dopo lo Star Wars Day, oggi è il Towel Day. Se Star Wars è un argomento nerd abbastanza mainstream, il Towel Day è molto più di nicchia. E’ quasi una cosa da Manifesta Superiorità, noi che lo festeggiamo ci millantiamo un certo sguardo dall’alto in basso verso il resto del mondo.

Però noi eletti, siamo anche magnanimi. Ecco che quindi segue qualche spiegazione: Wikipedia – Sito ufficioso

Il Royal Wedding e io

Sabato eravamo a Londra e tutti a chiedermi che aria c’era per il Royal Wedding. Alla fine il tutto si risolveva in tante bandiere britanniche per le vie principali, qualche vetrina a tema e tutti i televisori nei pub sullo stesso canale. Almeno fino alla 18, quando la finale di FA Cup ha cambiato un po’ le cose. Comunque è interessante notare come la Gran Bretagna abbia riscoperto, grazie a questa generazione, di essere affezionata ai propri regnanti. Se non altro lo è molto di più rispetto a quanto lo sia a Carlo e Camilla.

Si fa in fretta a dire “mai una gioia”

Si fa in fretta a dire “mai una gioia”, anche se magari ci si è solo scheggiati un’unghia (o zone limitrofe). L’ineffabile TgCom ci propone invece la storia della (presunta) donna più longeva del mondo. La signora russa, che dichiara 129 anni, sostiene di non aver avuto un solo giorno felice nella sua vita. Che dire? Alla faccia di chi dice che la positività fa vivere a lungo.