Archivi categoria: Giorno Marmotta
Legge di Puck su Avvocati e documenti
Assioma
Quando dai un testo da revisionare ad un avvocato, non importa quanto tu lo abbia scritto bene, ci troverà sempre qualcosa da cambiare.
Corollario 1
Se dai lo stesso testo più volte allo stesso avvocato, farà sempre delle modifiche diverse.
Corollario 2
Se inserisci le modifiche richieste e poi lo sottoponi al medesimo avvocato, troverà altre modifiche da fare.
In allegria, lavoro con molti avvocati. GLI voglio anche tanto bbbene, poverini, ma sono fatti così 🙂
Punizioni a due in area
Gironzolando su youtube, mi è stato proposto questo video. Mi è quindi venuto un pensiero. Ok, io non sarò certo uno di quelli che (soprattutto in tv) vive di pane e calcio, ma voi da quanto tempo non vedete assegnare una punizione a due in area? Io da una vita…
Casa mia non è più Android Free
Da buon patito della mela morsicata, ho sempre rifuggito come la peste gli smartphone e i tablet android. Che poi non è totalmente vero: una volta provai ad acquistare un Kindle Fire… ma andò male.
Fatto sta che fino a ieri nessun device android aveva mai varcato la soglia di casa mia.
Cosa è cambiato? Bhè tecnicamente penso che il RetroFreak, di cui vi ho mostrato l’unboxing, potrebbe essere android based. A parte questo, il mio recente ritorno di fiamma per l’emulazione retrogaming mi ha portato a fare un altro acquisto. Al fine di far girare il Mame sul grande schermo del mio salotto, ho investito in una tv box android. Considerando un buono Amazon che avevo, l’operazione mi è costato solo 14 euro (anzi, 13,99).
Devo ammettere che Android è più user friendly di quanto non fosse agli albori e il primo approccio è stato piuttosto soft. Quando avrò fatto delle prove come si deve, magari vi metterò un altro video.
Giornalismo, cronaca nera e luoghi comuni sui videogiochi
I recenti fatti di cronaca nera hanno riportato in auge sulla stampa (anche se, bisogna ammetterlo, meno di altre volte) l’odioso parallelismo tra videogiochi e violenza. Tipico di quando gli autori di atti del genere siano giovani. Un hobby peraltro diffuso tra quasi tutti gli under 20. La nera ci ha anche riportato l’ennesimo caso di femminicidio. Magari quasi tutti gli omicidi di questo tipo fumano. Perché nessuno da la colpa al fumo? Provocazione a parte, l’associazione di categoria degli sviluppatori italiani ci ha tenuto, anche questa volta, a precisare.
Sorgente: AESVI prende posizione sui fatti di cronaca nel ferrarese – Gamesurf.it
Classe A
Sui Grandi Elettrodomestici c’è da anni, giustamente, una grande enfasi sulla classe energetica. Pur essendo molto sensibile a certi argomenti, forse ho sempre sottostimato l’impatto che il cambio di una lavatrice, per esempio, possa avere. Ieri sera mi sono ricreduto.
In genere in casa mia non si possono far funzionare contemporaneamente due tra lavastoviglie, lavatrice e forno elettrico. Se mi scappava la cosa, scattava il distacco del contatore per superamento soglia di assorbimento. Mesi fa, ho cambiato la mia vecchia lavatrice. Ieri sera abbiamo acceso lavatrice e forno e… con mia grande sorpresa non è successo nulla. Non pensavo la differenza di consumi potesse essere così marcata.
La massa grassa
Alla fine delle vacanze natalizie, un classico è pesarsi… oppure non farlo assolutamente per paura dei risultati. Io, da amante delle statistiche, stamane mi sono pesato. Anche perché, una delle cose che ho acquisito nella somma delle due case di Mrs Puck e mia, è una bilancia fitbit che, sommandosi poi ai dati forniti dall’orologio, consente di avere tutta una serie di dati interessanti. Fra questo anche l’indice della massa grassa. Mi è venuta la curiosità di capire come calcola questa massa e, cercando su google, il primo risultato è stato questo articolo. In pratica lo fa grazie a una piccola scossa elettrica. Interessante.
Italiano pizza, spaghetti, mandolino, mamma
Una cosa che avevo già notato a Tokyo ma che ha Kyoto è diventata decisamente palese è la massiccia presenza di italiani.
A mani basse siamo il gruppo di stranieri più numerosi, contrastati solo dagli americani e inseguiti (a distanza) dagli spagnoli. In treno impossibile non sentire il chiacchiericcio italico. Per strada, quando ci si incrocia, ci si squadra a distanza e si parlotta coi compagni “quelli sono italiani”.
Menzione di merito ad un incontro all’interno di un tempo con una coppia, dove la lei era alta circa quanto Mrs Puck e dove si sono scambiate supporto sul fatto di essere, soprattutto sulle locali, fuori scala.
Cose da neofita di Tokyo
Dopo questi giorni a Tokyo, ci sono alcune cose che mi hanno colpito. Probabilmente solo perché sono un neofita del Giappone: agli esperti di questa meta magari faranno sorridere. Comunque eccole in ordine sparso:
– siamo abituati che i locali da noi siano a livello strada o che lo stesso locale si sviluppi su più piani. Qui non funziona per forza così. Ci sono “condomini” di locali, dove al primo piano hai un ristorante, al secondo un bowling, al terzo un karaoke e al quarto un altro ristorante.
– sono ormai drogato di kitkat al gusto the matcha. Una volta che superi lo shock del colore verde, sono ottimi. Ho intravisto altri gusti strani (wasabi, sake e cheesecake) che devo assolutamente provare
– molti ristoranti, non solo per turisti, all’ingresso hanno il plastico dei piatti. Versione 3D dei menù con foto. Agghiacciante.
– trovare un cestino per strada è quasi un’impresa. Gli italiani li riconosci in giro per le stazioni perchè vagano alla ricerca di dove buttare i bicchieri di Starbucks.
– il riflesso del punto di cui sopra è che le zone con molti locali sono anche un po’ sporche la mattina (per il resto è tutto sempre pulitissimo). Ci è capitato spesso di vedere dei topi.
– l’elettronica non è conveniente come pensavo.

