Archivi categoria: Giorno Marmotta
Amazon, questa volta passo…
Apro Amazon e sotto la serie di articoli che mi vengono proposti in base alle mie ricerche e ai miei acquisti, trovo la sezione “best seller in italiano”.
Nell’ordine mi vengono proposti:
- Un libro di Ligabue (ma anche no)
- L’ultima graphic novel di Zerocalcare (e questo era l’unico suggerimento che prenderei in considerazione)
- La biografia di Eros Ramazzotti (ma dai… siamo seri)
- Il libro di Salvini (ecco… a questo punto rivaluto quello di Ramazzotti, al limite anche quello del Liga)
- “dopo di te” di tale Jojo Moyes (non so che sia ma sembra una lettura che farebbe Bridget Jones)
- La dieta del dottor Mozzi (ok, ho capito, Ydr deve avermi hackerato l’account di Amazon…)
A questo giro direi che non mi ha proprio invogliato a nessun acquisto…
Se questi sono i best seller in italia… ci meritiamo Favij.
La democraticità dell’asse del water
Che siano commedie hollywoodiane o discorsi tra grandonne milanesi, quando si tratta di lamentarsi degli uomini di casa c’è una costante scritta nella roccia: la polemica sull’asse del water.
Ecco. È una cosa che mi fa veramente imbestialire.
Secondo le donne, secondo VOI donne, la posizione naturale dell’asse del water è abbassata. Perchè mai? A questa domanda ho sentito le risposte più disparate. La più gettonata è che se voi, mi rivolgo sempre alle care antagoniste, dovete andare al bagno di notte al buio, se l’asse è alzata rischiate di sprofondare nei meandri del sanitario. Ora, mi chiedo. Perchè mai dovreste non accendere la luce andando in bagno? Perchè non dovreste controllare se l’asse è alzata o meno? Ma soprattutto, quanti gravi infortuni domestici si sono verificati per fanciulle cadute in un water.
Non fraintendetemi, non sono qui a difendere la posizione “asse alzata”. Tutt’altro. Io non vedo perchè uno delle due fazioni debba per forza avere una situazione che le assicuri la posizione preferita, a discapito dell’antagonista.
Io sono un forte sostenitore del coperchio abbassato. Così noi uomini dobbiamo così alzare coperchio e asse. Voi solo il coperchio. La trovò una soluzione molto democratica, rispettosa delle altrui esigenze e soprattutto che non implica la prevaricazione di una parte sull’altra.
E non rompetemi il c***o. 🙂
Il candidato Sosia di Rocco… Tanica
In questi giorni il sig. Rocco Tanica (al secolo Sergio Conforti) ricompare spesso sulle mie pagine… e non solo. Nulla mi toglierà dalla testa l’idea che questo sconosciuto candidato di Fratelli d’Italia per il consiglio comunale milanese punti tutto sulla sua somiglianza con il tastierista degli Elio e le Storie Tese. Dite che sono di parte? Che vedo gli Elii dappertutto? Giudicate voi…
Che poi se guardate la sua pagina facebook, non è poi così somigliante. Proprio i cartelloni sembrano fatti per enfatizzare la cosa…


Il coraggio di Rocco
Nel concerto del 29 aprile l’addio ufficiale, dopo quello ufficioso, di Rocco Tanica ai live con gli Elio e le storie tese. Che qualcosa di fisico non andasse era palese da tempo ma una (giusta) cortina di privacy era scesa sulla cosa. Personalmente ipotizzavo problemi di schiena o di artrite alle mani. Il problema era invece diverso e lui stesso lo ha confidato in una intervista alla televisione svizzera: soffre di depressione e attacchi di panico, scatenati soprattutto dalla vita in the road che la band ha spesso fatto negli anni. Rinunciare ai live è stata una scelta forzata per il bene di Sergio Conforti prima che di Rocco Tanica. Una scelta da rispettare e una dimostrazione di grande coraggio, nella sua confessione televisiva. Non lascia comunque la band, come confermava anche Cesareo in un toccante messaggio su Facebook.
Di seguito trovate la registrazione della puntata, la sua intervista inizia dopo l’ora esatta di trasmissione.
L’arte arriva dove la politica latita
Più che parlarvi io di quanto successo, vi rimando all’ottimo articolo di Tempi.it
In pratica si tratta di un concerto che ricorda il genocidio armeno e che la turchia ha cercato in tutti i modi di impedire che andasse in scena. Invano, fortunatamente.
Sorgente: Armeni. Orchestra di Dresda le suona alla Turchia | Tempi.it
Genetliaco e Facebook
Ok, io non smetterò mai di ringraziare Facebook, senza il quale io topperei il 99% dei compleanni.
Ok, va bene anche ricevere un augurio sulla tua bacheca anche da persone che conosci pochi o magari non senti da una vita
Ok, potrebbero farti almeno un whatsapp o un messaggio privato, però in fondo hanno dedicato almeno qualche secondo della loro vita per farti gli auguri
…Però quello con cui ci si sta reciprocamente sulle balle da anni e che saltano fuori a farti gli auguri… quello no. Passi tutto ma non certe ipocrisie.
Oh… comunque grazie a tutti per gli auguri 🙂
Il post del mese
Per il mese di aprile non vale neppure la pena fare un podio, tanto è il divario tra il post più letto e gli inseguitori. Come già scrissi, a volte ci sono pezzi che, per imperscrutabili motivi, iniziano a girare ed essere ben posizionati sui motori di ricerca, generando flussi anomali di visite. Anomali per un piccolo blog come il mio. Senza ulteriori giri di parole, il post più letto è quello sull’addio di Rocco Tanica ai live. Altro che post del mese, altro che post dell’anno: non avevo così tante visite dal post su Edita Bente (pornostar e hostess Ryan Air)
Drammi da nerd: la batteria dello smartphone
Oggi per me è una giornata dalla difficilissima gestione: sono a un convegno tutto il giorno e stamane non ho trovato la batteria esterna da portarmi dietro. Il che significa fondamentalmente una cosa: nel pomeriggio sarò presumibilmente senza carica. Un dramma per un nerd iper connesso come me. Che fare allora? Piano di risparmio al massimo: via Wi-Fi e Bluetooth, luminosità al minimo, connessione ridotta a 2g e niente partite a giochini che consumino troppo. Appena la percentuale di batteria lo consentirà, attiverò anche l’opzione risparmio energetico dell’iPhone.
Sarà una giornata difficile. So che mi siete vicini.

