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La donna nuda non indossa il criscross
Il sito MonzaToday rimanda la notizia di una donna che girava nuda per le strade di Arcore. A parte la facile ironia, dato il paese, a me viene in mente che per ogni evento della vita c’è una canzone degli Eelst. eccovi quindi, oltre l’articolo, anche la canzone “la donna nuda”
Donna | Nuda | Arcore | 18 luglio 2014.
Luigi il Pugilista (reprise): immedesimazione e diritto d’autore
Come vi scrissi in un recente post, sono veramente in adorazione de Luigi il Pugilista. Vista una certa immedesimazione che ho con il testa, cercavo su google un’immagine a tema da mettere come profilo di Facebook. Ho trovato allora il lavoro di un disegnatore italiano fatto proprio su quella canzone. Ho adorato la cintura con la scritta “Fave”, nickname dei fans del gruppo. Visto che ho diverse conoscenze che lamentano l’utilizzo improprio (leggi: furto) dei propri lavoro in rete, per prima cosa ho scritto all’autore per chiedere il permesso. Lui piacevolmente sorpreso dalla cortese richiesta, io dalla pronta risposta. Fatto sta che mi ha fatto avere una versione già proporzionata e con il bollino del suo blog. Non posso che rilanciarvi il tutto.
PS però contesto la sua interprestazione di Luigi il pugilista 🙂
Luigi il pugilista
Forse sono io che, da grande estimatore di questo gruppo, riesco a leggere un significato più serio in molte canzoni degli Elio e le Storie tese. O forse no. Forse non sono significati neppure così reconditi e ora mi accingo a dire una valanga di ovvietà. Tutto parte dal fatto che stamane mi sono svegliato presto e, poltrendo a letto in attesa della sveglia, avevo una canzone degli Elii in testa. Non una delle più famose. Di sicuro una che non è fra le mie preferite. Ne parlai in questi giorni giusto perché l’amico con cui sono andato al concerto sperava la facessero e io lo irridevo un po’. Si tratta di Luigi il puglista, inserito ne L’Album Biango. È la storia di un pugile che vince tutti i match perché porta gli occhiali e gli altri non possono picchiarlo. Un giorno si invaghisce di una ragazza e per far colpo se li toglie. Da quel momento lo gonfiano come una zampogna. In fondo ora mi pare chiaro leggerci di come spesso ci si chiudA a riccio per non soffrire, per non mettersi in gioco. Poi un giorno si decide di farlo e se ne pagano anche le conseguenze. Del resto però nella vita bisogna imparare ad incassare e spesso anche ad andare al tappeto.
In effetti ha ragione Linus, che cito sempre quando richiamo una canzone degli Elii: hanno un brano per ogni occasione della vita.
Abiuro (ma non troppo)
Ieri sera sono stato al concerto di Milano degli Elio e le storie Tese. Non ricordo più quanti loro concerti ho visto in totale, basti dire che al primo frequentavo ancora i primi anni delle superiori. Soprattutto negli ultimi anni ne ho saltati diversi perché, nonostante resti un loro grande fan, dal vivo qualcosa non mi convince del tutto. Soprattutto la scelta delle scalette: dal loro repertorio fanno delle selezioni a mio avviso spesso discutibili. Inoltre il loro tende spesso a diventare più uno spettacolo che un concerto, con un copione più che un canovaccio.
Ieri sera mi sono dovuto ricredere, almeno parzialmente. La scaletta è stata una delle migliori degli ultimi anni, anche se si è sentita la mancanza delle canzoni in cui Rocco Tanica (assente) ha un peso maggiore. Anche il ruolo di Mangoni è stato misurato, meno invasivo di qualche anno fa. Questa però è una tendenza che si era già vista negli ultimi anni. Il vero problema però è stata la durata, inferiore alle due ore. Ci dovrebbero essere dei validi motivi ma resta sempre l’amaro in bocca quando un concerto è così corto. Sono stato comunque contento di non aver venduto il biglietto, come avevo pensato di fare in questo giorni.
Come sempre “Forza Panino”
Essere storditi
Sono la quintessenza dell’essere stordito. Stasera devo andare ad un concerto ma stamane avevo altresì un appuntamento di lavoro piuttosto formale. Incredibilmente prima di uscire di casa, sono riuscito a ricordarmi di fare la borsa con un cambio veloce, così da poter andare direttamente dopo il lavoro.
Che bravo che sono! Sì… Peccato abbia dimenticato il biglietto del concerto a casa…
Michele, Narciso e l’intrigo nella moda
L’intrigo della moda arriva quando meno te lo aspetti e non è un crescendo costante: quando scoppia sembra che tutte l’avessero sempre saputo e si fossero mosse di conseguenza. Un giorno un nome è un emerito sconosciuto, il giorno dopo non puoi passeggiare in centro senza imbattertici. Due esempi delle ultime stagioni? Narciso Rodriguez (e già qua… Vogliamo parlare del nome? Mi auguro che sia uno pseudonimo) e Micheal Kors. Di quest’ultimo i negozi sono apparsi come funghi e se provi a fare una ricerca su google (come ho fatto io poco fa per verificare come si scrivesse), la composizione automatica te lo rimanda come risultato suggerito prima degli altri Micheal: Jackson e Jordan. Io tra l’altro avrei voluto veder apparire anche J. Fox…
Tant’è. Quando noto queste cose non posso non canticchiare una canzone degli Elio e le storie tese.
Elio sta esagerando
Se mi posso definire FAN di qualcosa, sicuramente è del gruppo degli Elio e le Storie Tese, del resto ho iniziato a seguirli che andavo in prima media e ora ho passato i quarantanni. Di recente però sono molto più critico nei loro confronti, a partire da come ormai strutturano i loro live. Questo comunque è un altro discorso. Come già scrissi in un precedente post, in particolare non sono un grande fan di Elio come persona, almeno in senso relativo. Nel gruppo ci sono altri che raccolgono maggiormente la mia stima. Detto questo però ora Elio sta davvero esagerando con la sua visibilità. Stavo già per scrivere un post polemico dopo il suo spot per Olivia e Marino, non mi sono più potuto trattenere dal farlo dopo lo spot estivo vodafone. Commento tecnico: cos’è questa m***a?
Nessuno allo stadio
Stasera partono i mondiali di Brasile 2014. Nel 1994, quindi esattamente 20 anni fa, gli Elio e le storie tese incidevano questo fantastico inno dei mondiali.


