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Come viaggiavo, come viaggio – Parte 1

Ho ancora un vivido ricordo dell’era d’oro dei miei viaggi, che poi forse l’era d’oro sono proprio questi anni con Mrs Puck, però quelli erano i primi, con gli amici, e mantengono nei ricordi un sapore particolare. Però, mi rendo conto, sono ormai un po’ “agé” e quindi sto parlando di viaggi di, almeno, quindici anni fa. Mi accorgo di come, in tante piccole e grandi cose, il modo di viaggiare sia cambiato.
Un esempio molto stupido è la musica. Fin dai primi viaggi On the road fatti in nordamerica (il primissimo: un costa a costa del Canada nel 1996)c’è sempre stata la questione della colonna sonora. In quegli anni la soluzione era che ogni partecipante, faceva delle compilation su cd che si ascoltavano a rotazione. La scelta dei brani partiva con settimane di anticipo e si alternavano canzoni che si volevano sentire, ad altre scelte solo per stupire gli amici, magari dimostrando la propria cultura musicale.
E ora? Abbiamo di tutto sui nostri smartphone, collegabili con un cavetto all’autoradio. Però il culto della compilation, almeno a me, un po’ resta (Nick Hornby insegna) e spero di trovare il tempo di prepararne una per l’ormai prossima vacanza.

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Manifesta superiorità 2017

Uno dei post che porta più visite al mio blog è “Manifesta Superiorità“, in cui narro la bellissima sensazione che da’ l’apprezzare un gruppo come Elio e le storie Tese.

Ecco. Stasera andrò a vedere un altro loro concerto. Poco fa mi è capitato di aprire iTunes e, per curiosità, sono andato a vedere la classifica dei singoli. La mia autostima musicale è salita ulteriormente.

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Ora… sappiate che sto per diventare scurrile…

Ma oggi come oggi se non hai un “feat.” di stocazzo non puoi fare un singolo??? Poi… discutiamone. credo che dei dieci brani riesca ad ascoltare, senza provare stimoli intestinali, al limite Pamplona e Thunder. Sul resto caliamo un velo pietoso.

Inciso per Mrs Puck: ho ascoltato L’esercito dei Selfie. Quello mi sarebbe dovuto piacere??? Non ti stupire se stasera, tornando a casa, trovassi la serratura cambiata… 🙂

Un Ambrogino d’Oro per il Nidaba

Le onorificienze lasciano spesso il tempo che trovano. Però ho accolto con piacere la notizia dell’Ambrogino d’oro al Nidaba Theatre, locale tanto angusto quanto carismatico, in cui più volte sono andato a sentire i Milanoans. Complimenti!

Sorgente: Ambrogino rock al Nidaba Theatre Vent’anni di musica live tutti i giorni – Corriere.it

Il mondo che è sempre più piccolo: cdnow

L’altro giorno per radio mi è capitato di risentire Torn, il primo successo di Natalie Imbruglia. Correva l’anno 1997 che, tra una cosa e l’altra sono ben 19 anni fa. Questo mi ha fatto tornare in mente un aneddoto su come comprai il singolo di questa canzone, scoperta quasi per caso prima che esplodesse il successo qui da noi. A quei tempi si usava ancora l’importazione parallela di cd. Amazon da noi non c’era ancora, i negozi di cd importati si facevano pagare cari e non esisteva il digital download. Il mio amico (e caporedattore) Simon periodicamente faceva degli ordini negli states sul sito cdnow, ai quali mi accodavo. Ricordo ancora la telefonata (stile dialogo del primo cd di Elio). “… E poi il cd singolo di Natalie Imbruglia” “chiiii??? Minchia delbi tutte tu eh…”

Bei tempi, ora l’emozione di quei pacchi d’importazione è praticamente svanita.

 

L’arroganza di chi ascolta musica in metro (senza cuffia)

Ieri sera in metropolitana, ore 20.30 vagone mezzo vuoto, è salita una tipa inquietante che ascoltava musica del cellulare ad alto volume dall’altoparlante. Inevitabilmente mi sono girato a guardarla, richiamato dal rumore. Lei aveva quello sguardo arrogante del “bhe? Cazzo vuoi? Sono libera di fare come mi pare”. Non avevo voglia di polemica e mi sono rituffato nelle mie cose. Non è però un comportamento solo di questa signora (perché aveva ben più di quarant’anni o li portava davvero male. Chi ascolta la musica così sa di dare fastidio e in modo arrogante quasi sfida gli altri. Senza quasi. Anche in questo sta la decadenza di educazione e senso civico.

Whiplash

whiplash

E’ tanto che non vi parlo di film, anche perché in effetti quest’anno ne sto vedendo davvero pochi. Un po’ per il poco tempo, un po’ perché, per gusto personale, ormai vedo molti più telefilm. Ieri sera mi sono comunque recuperato un film su Sky e, vi dico subito, mi ha convinto pienamente. La molla che mi ha fatto scattare la voglia di vederlo, oltre un paio di promo visti passare, è stato il bollino magico “premiato al Sundance” che negli anni mi ha fatto scoprire tanti bei film ma anche delle discrete ciofeche (imho). Se però guardate la pagina dei premi vinti da questo pellicola, noterete che sono numerosissimi, tra cui anche degli oscar. E’, in estrema sintesi, la storia di un giovane batterista jazz e di un insegnante al limite dello spietato pur di tirare fuori il meglio dai suoi studenti. Ottima musica, bella fotografia, una trama neppure troppo scontata. Ottimi interpreti. Insomma, consigliatissimo.

Top 5 dei miei cd

Ieri mi è stato chiesto di fare una lista TOP 5, in stile Nirk Hornby.
In ordine sparso e non certo di preferenza direi:

– The miseducation on Lauryn Hill – Lauryn Hill
– Faith – George Micheal
– Pocket full ok Kryptonite – Spin Doctors
– Jagged little pill – Alanis Morissette
– Italyan rum casusu cikty – Elio e le storie tese

Ok, sono fermo un po’ agli anni 90… 🙂

Volete propormi le vostre?

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