Archivio dell'autore: Puck74
Ritorno a Ostello Bello
Come ampiamente pronosticato e preventivato in un post della settimana scorsa, oggi sono tornato a pranzo da Ostello Bello. L’ambiente e le persone sono le stesse, la struttura è un po’ cambiata. Molto più self e alla mano. Anche il menù è più stringato ma la varietà è comunque buona. Insomma un discreto ritorno che verrà replicato. Ho anche trovato il mio nuovo posto feticcio: nell’angolo in fondo. In perfetta posizione people watching.
La finale di X-Factor
Stasera c’è la finale di x-factor Italia e non poteva mancare il mio post nazional popolare. Per l’appuntamento di stasera del forum cercai pure di vincere i biglietti come abbonato sky, se non altro per poi irridere le fans dei One Direction e i loro genitori disposti a spendere cifre esose anche solo per fargli assistere alla comparsata che faranno stasera. Tornando alla gara, guardando le selezioni, indicai subito violetta come la mia favorita. Ammetto altresì di aver abiurato tale scelta nel proseguo dei casting. Ora, dopo l’inedito (Dimmi che non passa) non so se vincerà, sicuramente io tiferò per lei. Questa canzone ha spodestato nella mia personalissima playlist, il duetto tra Chiara e Mika (Stardust, recentemente pubblicato in un greatest hits pubblicato per il solo mercato italiano).
Ironico che il testo di Stardust lo sentirei più mio quest’anno, mentre quello di Dimmi che non passa era perfetto per l’anno scorso. Considerazioni personali a parte, vediamo come andrà a finire, visto che non c’è un favorito assoluto. Speriamo solo non vincano gli Ape Escape.
…e diciamolo…forse Aba è più gnocca ma anche lei non scherza 🙂
12 dicembre
Ok, la mancanza del ponte di S.Ambrogio ha aumentato la sensazione di scivolare lisci verso Natale. Però oggi è il 12 dicembre e io non ho fatto né il presepe né l’albero. Almeno il primo mi imporrò di farlo entro stasera. Parlando poi dei regali, ero partito benissimo a novembre, ora invece mi sento in ritardo!!! E a voi? Lo sentite o no il clima natalizio?
Post Doppi
Oggi stavo per scrivere un post, ispiratomi dalla canzone Perdono di Caterina Caselli. Poi ci ho pensato e mi sono reso conto che…l’avevo già scritto. Per la precisione il 6 maggio di quest’anno. ECCOLO QUA
La memoria storica informatica, viene in aiuto ai rinco come me.
Dagli anni 80 con furore: cenere magica
Come già detto, da giovedì sono di nuovo un felice possessore di Pt Cruiser. Al colmo dell’esaltazione ho fatto una cosa che non faccio mai: prendere un deodorante per auto. Dovendolo scegliere, sono andato di reminescenze anni 80 e mi è tornata in mente la Cenere Magica. Chissà se esiste ancora e chissà se esiste allo stesso aroma, mela verde, che ricordavo. Detto fatto, esiste ancora. Per ora il mio Pt profuma di frutteto.
Il Qr code invade l’artigiano in Fiera
Si è chiuso un altro anno di Artigiano in fiera. Se ne vanno per 12 mesi i trolley, le pajmine (ammesso si scriva così) e gli assaggi di anduja.
C’era qualcosa di nuovo quest’anno? Poco. Probabilmente la novità è stata più che altro telematica, col portale per poter acquistare dagli stessi produttori nel corso degli anni e i Qr Code che campeggiavano su ogni stand. Scusate se anche su questo argomento sono stato first mover già qualche anno fa 🙂
Artigiano in fiera: il trolley viene istituzionalizzato
Già parlando dell’Artigiano in fiera negli scorsi anni, parlavo della calata delle forzate del trolley. Ormai sembra un must andare alla fiera di Rho-Pero con un trolley da viaggio da riempire o con il giaccone o con gli acquisti. Gli organizzatori non sono stati con le mani in mano di fronte a questo fenomeno e così da quest’anno è possibile acquistare per 3 euro una sorta di trolley per la spesa usa e getta. Si tratta di una scatola di cartone con quattro rotelle, che una volta montato consente di essere facilmente trascinato. Due considerazioni personali: per uno alto come me non va bene, c’è da dire che però non sono certo il target di un oggetto del genere; ne ho visto più di uno con la maniglia (di cartone) subito rotta. Risultato: per me l’anno prossimo non lo ripropongono.
Lettera al mio PT
Caro PT, sei tornato a casa. Era il 13 agosto quando un Tir ci ha investito in autostrada, sulla via di una vacanza tanto sognata quanto poi concretizzata in modo diverso dalle attese.
Tu hai la pellaccia dura, molto più di me, così noi ne siamo usciti illesi e tu ammaccato ma tutto sommato in buone condizioni.
Poi sono arrivati altri Tir a travolgermi, meno fisici, così la tua riparazione è diventata un po’ una metafora.
Ti han detto che valevi meno delle riparazioni delle quali avevi bisogno. Forse se esistesse un carrozziere per i miei danni, mi direbbe lo stesso. Io però mi sono impuntato, per gratitudine, per superare quest’estate ma perchè in fondo non c’è altra auto che voglia oltre a te. Certo, ho dovuto guardarmi in giro mentre litigavo con l’assicurazione ma è altrettanto vero che nulla mi ha convinto, fondamentalmente perchè non volevo convincermi. Come scrivevo qualche tempo fa “i passeggeri passano, il pt resta”. Oggi sei tornato a casa e anche io mi sento meno acciaccato 🙂


